A Mantova “Segni”, il festival delle nuove generazioni

Erika Fasan, autore di Family Go
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Tempo necessario: Weekend, 1 giorno, 1 settimana
Età bambini:  1-3 anni4-12 anni13-18 anni

Dal 23 ottobre all’1° novembre artisti di vari paesi si danno appuntamento a Mantova per SEGNI New Generations Festival, rassegna internazionale d’arte e di teatro per un pubblico da 18 mesi a 18 anni. In programma  spettacoli, laboratori, percorsi d’arte e performance anche su una speciale piattaforma digitale.

Tutto pronto a Mantova per SEGNI New Generations Festival“, la rassegna internazionale d’arte e di teatro per l’infanzia in programma da sabato 23 ottobre a lunedì 1° novembre. Artisti di vari paesi d’Europa e del mondo si danno appuntamento in città per spettacoli, laboratori, percorsi d’arte e performance che mescolano tra loro musica, pittura, recitazione, danza e scultura e che sono rivolti in modo particolare al pubblico più giovane.

Un appuntamento, evoluzione dello storico “Segni d’infanzia”, amato e atteso. Tanto da non essere venuto meno all’appuntamento col suo pubblico nemmeno lo scorso anno in piena pandemia grazie all’introduzione della piattaforma digitale segninonda.org. Un’esperienza preziosa, che gli organizzatori hanno deciso di conservare anche in questa edizione 2021 che fortunatamente vede artisti e spettatori in presenza.

     

Tre le anteprime intitolate “Segni d’estate“: all’Isola del Giglio dal 21 al 25 giugno, a Mantova dal 26 giugno al 17 luglio e un’intera estate di contenuti sul palinsesto digitale “Segni in onda” (dal 21 giugno al 31 agosto). E ora tutto è pronto per la manifestazione principale che per una settimana trasformerà la città in un palcoscenico per bambini e ragazzi dai 18 mesi ai 18 anni.

Ogni anno un animale è scelto come simbolo del Festival: dopo la balena disegnata da Vinicio Capossela dello scorso anno, protagonista dell’edizione 2021 è il Camaleonte disegnato dal maestro trasformista Arturo Brachetti, simbolo di mutazione e cambiamento. E proprio come un camaleonte anche il festival cambia colori per strategia di sopravvivenza e per garantire ai suoi giovani spettatori un’offerta culturale nel rispetto dei tempi delle condizioni imposte dalla pandemia.

Oltre 200 gli appuntamenti, dal vivo e online, tra cui la prima nazionale “Real Women would run in rainproof” (per bambini dagli 8 anni) dell’autore e regista olandese Jetse Batelaan, vincitore del Leone d’argento alla Biennale di Venezia 2019 (26 e 27 ottobre). Questi alcuni dei temi principali, tutti di grande attualità, attorno a cui si sviluppa il palinsesto:

– acqua
– sport
– fantascienza e nuove tecnologie
– bullismo femminile

Per informazioni

www.segnidinfanzia.org

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