Ripensare alle vacanze nelle capitali europee in funzione dei bambini? A Vienna è possibile! Sì, perché nella città di Sissi, in quella che fu la capitale dell’ultimo grande impero del continente e che ancora oggi raccoglie alcune tra le più significative testimonianze della produzione artistica mondiale, l’offerta culturale per i bambini è sempre più ampia e intelligentemente concepita. Senza dimenticare che in alcuni musei l’ingresso è gratuito fino a 19 anni e talvolta l’entrata libera vale per tutta la famiglia!
Cultura, ma non solo. Anche un contesto naturalistico e ambientale di primo livello: Vienna è circondata, fin dalla prima periferia, dalla verdeggiante Selva Viennese e il Danubio, il bel Danubio Blu, che la attraversa nella parte orientale, accoglie un’isola artificiale sistemata a parco e utilizzata dagli abitanti e dai turisti per praticare sport e rilassarsi sotto il sole. È anche questo equilibrio tra verde, servizi e attenzione alla qualità della vita che rende Vienna una vera città sociale.
Ma torniamo all’offerta dei molti musei della città, un’offerta davvero per tutti i gusti: dai workshop di pittura alle visite guidate pensate esclusivamente per i più piccoli, dai giochi a tema alle esperienze sensoriali a 360°.

Come quelle proposte dal ZOOM Museo per Bambini al Wiener MuseumsQuartier: qui i giovani visitatori potranno esplorare liberamente, toccare, scoprire e sperimentare con tutti i sensi in uno spazio dedicato all’interazione tra bambini e ambiente. In particolare il museo si divide in varie aree tematiche: Oceano ZOOM (per i più piccoli), con la grotta marina, il tunnel degli specchi, e una barriera corallina da esplorare, oltre a una grande nave dove giocare e svolgere attività di movimento e manipolazione; Atelier ZOOM (da 3 a 12 anni) dove i bambini lavorano insieme ad artisti e possono sperimentare le tecniche e i materiali più diversi (dipingi, taglia, costruisci, spruzza, fabbrica, incolla, modella!); Mostra ZOOM (da 6 a 12 anni), mostre interattive temporanee per sperimentare in prima persona scienza, arte, cultura, architettura; Studio di produzione di cartoni animati ZOOM (da 8 a 14 anni), un laboratorio multimediale per diventare sceneggiatore, regista, cameraman, fotografo e tecnico del suono, creando cartoni animati, collage sonori o canzoni pop.
Ai patiti della natura, invece, consigliamo una capatina al Museo di Scienze Naturali con la Sala dei Dinosauri: dall’estremamente grande di scenari alla Jurassic Park, con gli scheletri e i resti dei giganteschi animali preistorici, all’infinitamente piccolo del mondo al microscopio indagato nel “Mikrotheater”. Da segnalare anche la splendida Sala delle pietre preziose, dove sono conservati un gigantesco topazio di 117 chili e il bouquet di gioielli di Maria Teresa, e la Sala dei meteoriti.
Al Museo della Tecnica di Vienna, i bambini saranno conquistati da locomotive, aerei e perfino dalla ricostruzione di una miniera. In più nell’area Das mini, dedicata ai bambini dai due ai sei anni, i piccoli visitatori potranno giocare con auto dei pompieri, cantiere e cilindro elicoidale.

Non poteva mancare un museo dedicato completamente alla musica: alla Casa della Musica è possibile suonare enormi strumenti musicali e addirittura dirigere (virtualmente) la Wiener Philharmoniker! E ancora c’è un gioco per comporre valzer con i dadi o sperimentare il “concerto degli animali” con il coccodrillo che canta il blues, la rana che balla la polka e il millepiedi che fa il tip tap.
Subito dietro il Duomo di Santo Stefano si trova invece la Mozarthaus, l’appartamento in cui è vissuto Mozart con installazioni multimediali dedicate anche al Flauto magico.
Sul versante più strettamente artistico, al Museo di Arte moderna (Mumok), nel suggestivo MuseumsQuartier, i bambini possono scorrazzare per le sale trainando un “Kinderkunsttransporter”, un carrello che funge anche da banco per disegnare e contiene tutto il necessario per dare libero sfogo a fantasia e creatività.
Completamente rinnovato e particolarmente attento alle famiglie è il Wien Museum Karlsplatz, il museo civico di Vienna. Oltre all’ingresso gratuito, propone percorsi accessibili anche ai più piccoli, postazioni gioco e attività pensate per avvicinare i bambini alla storia della città in modo semplice e coinvolgente.

Merita inoltre una visita il Belvedere Superiore, uno dei due palazzi che compongono il Castello del Belvedere, perché ospita la più grande collezione al mondo di Klimt: 24 dipinti tra cui Il bacio e Giuditta. La collezione permanente include anche La dama con ventaglio, ultima opera incompiuta dell’artista, oggi stabilmente esposta al Belvedere.
Immancabile il Museo dei Trasporti con sezioni interattive dedicate alla storia dei trasporti pubblici viennesi e installazioni multimediali che permettono ai visitatori di esplorare il funzionamento di tram e metropolitana, anche dal punto di vista del conducente.
Sempre fonte di curiosità per i bambini, il Museo delle illusioni consente di sfidare la gravità in una stanza inclinata, osservare gli altri visitatori crescere e rimpicciolirsi, perdere il terreno sotto i piedi all’interno di un Vortex Tunnel (cilindro rotante), servire la testa di un visitatore su un vassoio o scattare una foto in uno spazio infinito!
Tra le proposte più recenti e amate dai bambini più grandi c’è il Retro Gaming Museum, un museo dedicato alla storia dei videogiochi che conquista genitori e figli. Qui si possono ripercorrere le tappe del gaming dagli anni Ottanta in poi e, soprattutto, giocare davvero con console e cabinati storici, trasformando la visita in un’esperienza divertente e intergenerazionale.

Anche la favolosa Reggia di Schönbrunn, la residenza reale della principessa Sissi ospita un museo interattivo per bambini e famiglie: qui i più piccoli potranno conoscere e sperimentare ogni aspetto della vita quotidiana alla corte asburgica e, meraviglia delle meraviglie, addirittura travestirsi da principi e principesse.
E il museo più dolce di tutti, sapete qual è? Ma naturalmente il Chocolate Museum, il museo del cioccolato! All’interno del Prater, propone giochi interattivi, un percorso nella giungla, statue di cioccolato alte 2,5 metri che rappresentano personaggi della storia, dell’arte e dello spettacolo e un viaggio nella storia del cioccolato, dai Maya alla corte imperiale austriaca. Alla fine, naturalmente uno shop per acquistare golosissimi souvenir.
In più alcuni musei offrono l’ingresso gratuito ai visitatori sotto i 19 anni e altri all’intera famiglia!
Le mostre più attese del 2026
All’Albertina l’arte diventa un’esperienza suggestiva anche per i più giovani grazie a “Gothic Modern. Munch, Beckmann, Kollwitz” (fino all’11.1.2026), una mostra che mette in dialogo immagini potenti, simboli e atmosfere quasi fiabesche, capaci di stimolare immaginazione e curiosità. Accanto a questa, esposizioni dedicate alla fotografia e al disegno su carta offrono percorsi visivi immediati, ideali anche per una prima visita al museo con i bambini.
Al Kunsthistorisches Museum Wien, tra le proposte del 2025-2026 spicca “Michaelina Wautier. Painter” (fino al 22.2.2026), una mostra che racconta la storia di un’artista straordinaria attraverso grandi dipinti ricchi di dettagli, scene narrative e personaggi, perfetti per coinvolgere anche i visitatori più giovani abituati a “leggere” le immagini come storie.
Al Belvedere, e in particolare al Belvedere inferiore, le mostre sugli impressionisti francesi come “Cézanne, Monet, Renoir” (fino all’8.2.2026) offrono colori, paesaggi e soggetti immediatamente comprensibili anche ai bambini, mentre le esposizioni temporanee del 2026 affiancano all’arte storica installazioni e percorsi pensati per una fruizione più accessibile e visiva, adatta a tutta la famiglia.
Per saperne di più trovate qui la panoramica aggiornata delle mostre.
Informazioni utili
Copyright FamilyGO. Foto: HdM/ R. Froese; Mumok/N. Havranek; Kindermuseum/ N. Glisic; NHM; Chocolate Museum; R. Sarkari





