Foliage ai Ciciu del Villar: nel bosco dei misteriosi funghi di pietra

Sentiero Ciciuvagando nella Riserva Naturale Ciciu del Villar in Piemonte, gita in autunno con i bambini per il foliage
Manuela Rosellini, autore di Family Go
Tempo necessario: 1 giorno
Età bambini:  1-3 anni, 4-12 anni

E se, tra le foglie colorate d’autunno, all’improvviso spuntassero giganteschi “funghi di pietra”? Succede davvero, in Valle Maira, dove lo spettacolo di un foliage sorprendente incontra geologia, curiosità e storie di streghe e di soldati pietrificati. Ecco il percorso da scegliere in base all’età dei vostri bambini e quando andare.

A casa nostra andare a caccia di foliage è ormai un piccolo rito d’autunno e siamo sempre alla ricerca di nuovi percorsi a misura di bambino dove riempirci gli occhi di colore. Se poi lungo il cammino ci sono storie, leggende o un pizzico di mistero, ecco, il gioco è fatto. Così, quando abbiamo scoperto la Riserva Naturale Ciciu del Villar in Piemonte, ce ne siamo subito innamorati.

Qui infatti si possono incontrare i Ciciu ’d Pera, i “pupazzi di pietra“. Che a ben vedere però, più che pupazzi, sembrano enormi funghi. E sono quasi 500 in uno spazio molto limitato (appena 0,25 km²), alcuni alti addirittura dieci metri. Da dove arrivano? Che cosa rappresentano? Ce n’è abbastanza per allacciare le scarpe, preparare lo zainetto e partire per la Valle Maira!

Da dove vengono i Ciciu ’d Pera… scienza o leggenda?

Sentiero Ciciuvagando nella Riserva Naturale Ciciu del Villar in Piemonte, gita in autunno con i bambini
I Ciciu ’d Pera, i “pupazzi di pietra“ © F. Voglino

Prima di partire, o durante la passeggiata, divertitevi con i bambini a immaginare cosa potrebbe aver “creato” i funghi di pietra. Sicuramente avranno tutti idee diverse ma chissà, qualcuno di loro potrebbe avvicinarsi alla spiegazione scientifica! I Ciciu, colonne di terra sormontate da enormi blocchi di pietra, sono il risultato di un fenomeno erosivo iniziato probabilmente alla fine dell’ultima era glaciale. In seguito allo scioglimento dei ghiacciai infatti, enormi quantità di detriti, terra e massi furono trasportate a valle dai torrenti esondati. Nei corso dei millenni, proprio i massi hanno riparato il terreno subito sottostante mentre intorno acqua e vento facevano il loro lavoro di erosione. Un po’ come per le piramidi di terra del Renon.

Anche se, a dirla tutta, le storie tramandate sul territorio raccontano ben altro! Secondo la leggenda più famosa, i Ciciu sarebbero infatti soldati romani che inseguivano San Costanzo, trasformati in pietra dalla maledizione del santo. Un’altra storia racconta invece che Costanzo stesse costruendo una chiesa con l’aiuto degli abitanti del luogo. Alcuni uomini, invidiosi della sua opera, tentarono di impedirgli di raccogliere le pietre necessarie ai lavori e lo minacciarono. Per difendersi, Costanzo gettò verso di loro una manciata di sabbia e gli uomini si trasformarono per incanto in fantocci di pietra. Ma c’è anche chi in queste opere misteriose della natura ci vede lo zampino delle masche, le streghe piemontesi: per alcuni si formerebbero durante la notte per effetto dei loro sortilegi, per altri sarebbero addirittura masche trasformate in pietra.

E i vostri figli, sono più da scienza o da leggenda?

Ciciuvagando, il sentiero da fare con i bambini

Parchi del Piemonte. Sentiero Ciciu del Villar per bambini
Ciciu del Villar, pannelli illustrati © F. Voglino

L’itinerario più adatto ai bambini all’interno della Riserva Ciciu del Villar è il sentiero Ciciuvagando. Il percorso, di 1,2 km di lunghezza, è facile (50 metri di dislivello) e ben segnalato, adatto perciò davvero a tutte le gambette. E davvero piacevole, soprattutto in autunno perché la quota non è elevata – siamo tra i 640 e i 710 metri sul livello del mare – e l’esposizione è in pieno sud, il che consente di camminare godendo di un clima praticamente perfetto. Potreste fare una caccia al fungo più strano o a quello più grande. Lungo il tragitto si incontrano divertenti pannelli illustrati dove i ciciu stessi raccontano la loro formazione geologica, storia e leggende; si incontrano inoltre alcuni antichi ciabot, piccoli ricoveri in origine utilizzati dai contadini.

Sentiero Ciciuvagando nella Riserva Naturale Ciciu del Villar in Piemonte, gita in autunno con i bambini
Sentiero Ciciuvagando © F. Voglino

Insieme potrete ammirare un foliage spaziale e non banale! Nel bosco crescono infatti aceri e ciliegi che regalano scenografici aranci e rossi, ma anche frassini, pioppi tremuli e betulle che offrono incredibili sfumature diverse di giallo, insieme a castagni e querce che virano verso il bronzo e il bruno.

Se avete bimbi molto piccoli è preferibile il marsupio: con passeggini e carrozzine infatti si può percorrere solo la prima parte del sentiero che va dall’ingresso al gruppo di funghi chiamato “la Famiglia”, resa accessibile dal 2024.

Da una diramazione di Ciciuvagando, parte invece un percorso escursionistico di circa 3 km che si snoda in direzione del Colle Liretta con un dislivello di 300 metri, adatto a ragazzi più grandi o bambini ben allenati e abituati ai trekking.

Canyon Rio Bello: il Sentiero delle Favole

Finita la caccia ai Ciciu, per i bambini c’è un’altra piccola avventura da vivere nella Riserva: il Canyon di Rio Bello – Il Sentiero delle Favole. Si tratta di un facile percorso didattico ad anello di circa 800 metri, creato nel 2022 pensando proprio a famiglie e scuole: lungo il sentiero i bambini devono cercare nella vegetazione una ventina di sculture in legno che rappresentano gli animali che abitano questi boschi. Ma attenzione, non sarà così semplice! Gli animali, proprio come nelle favole, hanno sembianze e comportamenti umani e sono raffigurati intenti a svolgere gli antichi mestieri tipici del territorio. Un modo divertente per scoprire contemporaneamente la fauna del bosco e le tradizioni locali. Riuscirete a scovarli tutti?

Riserva Naturale Ciciu del Villar: informazioni pratiche

Sentiero Ciciuvagando
Sentiero Ciciuvagando, funghi giganti © F. Voglino

La Riserva Naturale Ciciu del Villar, all’interno dell’Area protetta delle Alpi Marittime, è visitabile tutto l’anno ed è dotata di servizi igienici, aree picnic e Centro visita. L’ingresso è a pagamento dal 2 aprile al 1° novembre (ma i bambini sotto i 10 anni non pagano), mentre è gratuito negli altri periodi.

Come arrivare e dove parcheggiare: raggiunto Villar San Costanzo, seguite le indicazioni per Via Ciciu; all’ingresso della riserva trovate un ampio parcheggio, punto di partenza di tutti i sentieri di cui vi abbiamo parlato.

Quando vedere il foliage: il periodo migliore per è indicativamente dalla seconda metà di ottobre fino ai primi di novembre, naturalmente con qualche variazione in base all’andamento delle temperature e del meteo.

Per saperne di più potete consultare i siti ufficiali:

www.vallemaira.org/esperienze/ciciuvagando/
www.ciciudelvillar.areeprotettealpimarittime.it/

 

Copyright: FamilyGO. Foto di F. Voglino e A. Porporato

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