La ciclabile della Costa dei Trabocchi: itinerario family tra storie di pescatori e poesie

Ciclabile della Costa dei Trabocchi in Abruzzo con i bambini
Manuela Rosellini, autore di Family Go
Tempo necessario: 1 giorno, Weekend
Età bambini:  1-3 anni, 4-12 anni, 13-18 anni

Una vecchia ferrovia trasformata in ciclopedonale, il mare sempre a pochi passi, piccole gallerie da attraversare e, lungo il percorso, quelle curiose costruzioni in legno sospese sull’acqua che sembrano enormi ragni… i trabocchi: la Via Verde della Costa dei Trabocchi è una delle piste ciclabili più suggestive d’Italia e, grazie a un tracciato in gran parte pianeggiante, si presta bene a una gita o a un weekend con i bambini senza che sia necessario macinare molti chilometri. Ancor di più tra fine estate e autunno, quando il caldo si attenua, il litorale è tranquillo e pedalare diventa ancora più piacevole.

La Costa dei Trabocchi è una delle mete estive più amate per una vacanza al mare in Abruzzo, ma settembre e ottobre sono tra i mesi migliori per scoprirla in bicicletta. Con il caldo che allenta la presa e il sole che scalda piacevolmente, si possono infatti trascorrere intere giornate sulle due ruote a bassa quota lungo il litorale.

Ma qual è il tratto della Costa dei Trabocchi più adatto a una pedalata in famiglia? Senza dubbio la Via Verde, la pista ciclopedonale che va da Ortona a Vasto Marina (per un totale di circa 42 km), seguendo un percorso prevalentemente pianeggiante ricavato sul tracciato della vecchia ferrovia adriatica e davvero originale quanto a panorami!

Naturalmente non è necessario percorrerla tutta: si può scegliere la distanza in base all’età e all’allenamento dei propri figli e prevedere alcune soste strategiche. Vediamo come organizzare al meglio una gita o un weekend d’autunno.

La Via Verde della Costa dei Trabocchi: l’itinerario ideale con i bambini

Ciclabile della Costa dei Trabocchi in Abruzzo con i bambini
In bici sulla cilclabile dei Trabocchi © P. Bertini

L’itinerario che secondo noi di FamilyGO si presta meglio a vivere la Via Verde della Costa dei Trabocchi con i bambini è quello che va da San Vito Marina a Fossacesia Marina.

Sono circa 10 km (solo andata), una distanza assolutamente ragionevole per i piccoli ciclisti. È inoltre perfetto per le famiglie perché il tracciato corre quasi sempre a ridosso del mare e il paesaggio cambia continuamente tra promontori, piccole baie, scogliere e vecchie gallerie ferroviarie che rendono la pedalata ancora più avventurosa.

Trabocco Punta Torre
Trabocco Punta Torre © Kassandra2

Ma soprattutto perché si passa accanto a moltissimi trabocchi storici, le scenografiche macchine da pesca costruite su palafitte, collegate alla terraferma da strette passerelle e protese sul mare con lunghi bracci di legno. Per i bambini sono un’attrazione irresistibile, un po’ creature fantastiche, un po’ ingegnosi macchinari d’altri tempi. Alcuni si ammirano semplicemente dalla pista, altri si possono visitare e altri ancora sono diventati ristoranti sospesi sull’acqua, perfetti per una sosta pranzo davvero speciale.

All’interno dei trabocchi: entriamo nella vita dei pescatori

Interno di un trabocco con dimostrazione di calata della rete
Interno di un trabocco con dimostrazione di calata della rete © I. Masciovecchio

Alcuni trabocchi lungo la ciclabile, dicevamo, sono stati recuperati e oggi permettono di scoprire da vicino nella storia e nella vita dei pescatori. Se seguiamo il nostro itinerario partendo da San Vito Marina, dopo appena un chilometro si incontra subito il più famoso tra i trabocchi storici, il Trabocco Turchino, descritto da D’Annunzio nel Trionfo della morte (siamo infatti nel cuore del cosiddetto Promontorio Dannunziano).

Trabocco turchino
Trabocco turchino © Chikilino

Proprietà del Comune di San Vito Chietino, può essere esplorato con una visita guidata di circa due ore durante la quale si raccontano la storia del trabocco e l’ingegnoso sistema di legno, funi, leve e contrappesi con cui per generazioni i pescatori hanno sfidato le mareggiate dell’Adriatico (fino al 1° novembre solo su prenotazione). Tra le esperienze autunnali, trovate anche “l’Aperitivo al Trabocco Turchino” (domenica 4, 11, 18 e 25 ottobre e 1° novembre) con passeggiata panoramica, visita guidata e degustazione di vini e prodotti tipici abruzzesi (tariffe ridotte da 4 a 17 anni, gratis bimbi fino a 3 anni).

La seconda sosta da mettere in programma è Vallevò, nel territorio di Rocca San Giovanni, appena un paio di chilometri più avanti. Si tratta di un borgo marinaro incastonato tra mare e colline, con un suggestivo porticciolo, case basse, orti e diversi trabocchi nei dintorni. Tra questi, il Trabocco di Punta Tufano che offre diverse formule di visita su prenotazione: la più semplice dura circa un’ora e comprende anche, quando le condizioni del mare lo consentono, una prova con la grande rete da pesca.

Mangiare in un trabocco in Abruzzo lungo la ciclabile
Pranzo in trabocco © P. Bertini

Altri 2 km e poi si arriva al suggestivo Trabocco Punta Torre e meno di un km dopo al Trabocco Punta Cavalluccio, affacciato sulla spiaggia di ciottoli e trasformato in ristorante. Il trabocco è aperto a ottobre sia a pranzo che a cena. Ma più che una semplice sosta per rifocillarsi, qui il pranzo diventa un’esperienza, sospesi letteralmente sul mare nella “pancia” della creatura!

Se volete spingervi poi oltre Foccacesia Marina, circa 7 km più a sud c’è l’affascinante Trabocco Punta Le Morge; particolarmente attivo, prevede visite guidate, dimostrazioni di pesca, eventi culturali (in autunno è sempre bene contattarli direttamente). Tuttavia vi segnaliamo che su quest’ultimo tratto sono in atto lavori di ripristino del tracciato causa frana, quindi è necessario procedere in parte sulla statale.

Escursioni organizzate sulla Costa dei Trabocchi con i bambini

Pedalata di luna piena
Pedalata di luna piena in famiglia © A. Ricci

La Via Verde si presta benissimo a essere percorsa in autonomia, ma se preferite affidarvi a una guida, ci sono escursioni organizzate con soste nei luoghi più caratteristici della Costa dei Trabocchi.

Tutti i giorni, su prenotazione, potete ad esempio fare un’uscita con Alessandro di “Borracce di poesia“, una pedalata davvero originale – solitamente in e-bike – in cui durante le soste si ascoltano poesie a tema bici e territorio e… se ne creano altre tutti insieme! Tra le proposte a tema, anche la “Pedalata di luna piena” inseguendo il tramonto, sempre accompagnati da poesie a tema. Le escursioni vengono realizzate su richiesta e sono quindi pensate su misura per età ed esigenze, compreso il noleggio di bici, seggiolini o carrellini portabimbo, se necessari.

Il Bosso, tutti i giorni fino al 31 ottobre, prevede facili uscite guidate in e-bike da Fossacesia verso il Promontorio Dannunziano, per un totale di circa 25 km: bambini e ragazzi con altezza minima di 1,40 metri possono avere la loro e-bike, mentre per i più piccoli sono disponibili carrellini o seggiolini. Molto suggestiva anche la proposta di CicloWalking sempre organizzata da Il Bosso, che alterna 17 km in e-bike e 2 km a piedi. Si parte da Ortona, si pedala fino a San Vito Marina e poi si lascia la bici per salire a piedi verso il borgo di San Vito (fino al 31 ottobre).

Se invece volete cambiare prospettiva e ammirare la costa dal mare, nei weekend di ottobre ci sono le escursioni in kayak di Majellando, con partenza da Fossacesia Marina. L’attività dura circa tre ore ed è adatta ai bambini dai 6 anni.

Altre gite da fare nei dintorni

Abruzzo mare con bambini, costa dei Trabocchi, Punta Aderci
Punta Aderci © Roberto De Ficis

Se avete a disposizione un weekend lungo, alla pedalata lungo la Via Verde potete aggiungere una giornata nella Riserva Naturale Regionale di Punta Aderci, vicino a Vasto. Qui il paesaggio si fa ancora più selvaggio, tra promontori coperti di vegetazione, dune, spiagge e una vista impareggiabile sull’Adriatico. La Riserva è aperta tutto l’anno e l’accesso è libero.

Un’altra tappa interessante è Ortona, a soli 8 km da San Vito Marina, punto di partenza dell’itinerario che vi abbiamo consigliato. Qui potete ammirare il Castello Aragonese e fare la Passeggiata Orientale, la balconata panoramica che costeggia il centro storico e guarda verso il porto.

“Speriamo siano sirene”, opera in maiolica a Francavilla al Mare
“Speriamo siano sirene”, opera in maiolica a Francavilla al Mare © visitfrancavillalmare.it

Anche Francavilla al Mare merita una deviazione, soprattutto se volete alternare la bicicletta a una passeggiata tra mare, arte e curiosità. Tra Otto e Novecento la città fu infatti luogo d’incontro di artisti, scrittori e musicisti, tra cui anche Gabriele D’Annunzio. Con i bambini potete curiosare nel MuMi – Museo Michetti, dedicato al pittore Francesco Paolo Michetti e all’arte contemporanea, dove ci sono anche installazioni interattive e tattili. Oppure andare al Museo Navale Enzo Maio Masci, e perdervi tra decine di modellini di navi, strumenti e cimeli della tradizione marinara. Da non perdere infine il Sentiero tra terra e mare, un anello ciclopedonale di circa 7,5 km che collega la costa al borgo alto dove, tra vicoli e piazzette, si può andare alla ricerca di street art, tra cui “Speriamo siano sirene”, una curiosa e coloratissima opera in maiolica realizzata con la tecnica della “cuerda seca” della ceramica andalusa, che racconta di pescatori, viaggi, salvataggi e leggende. L’opera è stata realizzata dal maestro Emilio Patrizio con il ceramista Michele Santalucia.

Se cercate altre idee per entusiasmare i vostri bambini, leggete il nostro speciale Cosa fare in Abruzzo con i bambini: la nostra TOP10, oppure curiosate nella nostra selezione di piste ciclabili in Italia adatte alle famiglie.

Via Verde con i bambini in bici: info pratiche

Info point e noleggio bici a San Vito sulla ciclabile dei trabocchi
Info point a San Vito © P. Bertini

La Via Verde è il cuore di un itinerario costiero più ampio, la Rete Ciclabile della Costa dei Trabocchi, che va da Francavilla al Mare a San Salvo Marina per un totale di 64,5 km, a sua volta parte di un sistema ciclabile di oltre 300 km, che comprende raccordi verso l’entroterra, colline, vigneti, strade secondarie e altri itinerari cicloturistici. Potete quindi costruire più percorsi personalizzati, in base all’età e all’allenamento dei vostri giovani ciclisti.

Per programmare la giornata o il weekend vi consigliamo di consultare il sito reteciclabiletrabocchi.it/: vi trovate anche una mappa scaricabile dell’intera rete e una sezione dedicata a Bike Point e noleggi, con bici tradizionali, e-bike e, in alcuni casi, seggiolini, carrellini e altre attrezzature. Molto utile anche il sito destinazionecostadeitrabocchi.it/ con info e curiosità (come i murales visibili dalla ciclabile) e gli aggiornamenti su tratti temporaneamente non percorribili (se non sono pubblicati online potete scrivere alla mail e riceverli direttamente).

Cartello lungo la Ciclabile dei Trabocchi in Abruzzo
Cartello lungo la Ciclabile dei Trabocchi © P. Bertini

Potete inoltre agevolmente optare per la modalità bici + treno, perché lungo la ciclabile ci sono numerose stazioni e il trasporto bici a bordo sui treni regionali in Abruzzo è gratuito. Prima di salire però bisogna acquistare il biglietto con “supplemento gratuito”. Se volete conoscere in anticipo i posti bici disponibili su una determinata tratta vi consigliamo di scegliere i treni regionali TUA (Trasporto Unico Abruzzese) dopo aver scaricato la app TuaGO.

Per la sosta pranzo, diversi trabocchi-ristorante rimangono aperti anche in autunno, alcuni però solo su prenotazione. Vi consigliamo quindi di contattarli in anticipo.

In sintesi: cosa fare sulla Ciclabile della Costa dei Trabocchi con i bambini

Ecco le tappe e le esperienze che secondo noi di FamilyGO meritano di entrare in un weekend lungo in famiglia lungo la Via Verde della Costa dei Trabocchi:

– seguire il tracciato da San Vito Marina a Fossacesia Marina (circa 10 km) tra baie, promontori, vecchie gallerie ferroviarie e numerosi trabocchi;
– visitare il Trabocco Turchino e il Trabocco di Punta Tufano insieme al piccolo borgo marinaro di Vallevò;
– pranzare in uno dei trabocchi trasformati in ristoranti, mangiando letteralmente sospesi sull’acqua;
– dedicare una mezza giornata o una giornata alla Riserva di Punta Aderci;
– partecipare a escursioni organizzate, scegliendo tra uscite in e-bike, pedalate e poesie, CicloWalking, kayak, alcune con date già fissate per tutto ottobre, altre prenotabili su richiesta tutto l’anno;
– fare tappa a Ortona per vedere il Castello Aragonese e la panoramica Passeggiata Orientale oppure a Francavilla al Mare con i suoi curiosi musei e la scenografica opera in maiolica “Speriamo siano sirene”.

 

Copyright: FamilyGO. Foto di Regione Abruzzo/ I. Masciovecchio; visitfrancavillalmare.it; Istock/ Roberto De Ficis; Pixabay/ Chikilino; P. Pertini; Depositphotos/kassandra2; A. Ricci

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