Inaugura sabato 28 marzo “Le Fabbriche del Gioco”, il terzo museo del Parco della Fantasia Gianni Rodari di Omegna. Un museo interattivo ed esperienziale, un grande gioco dell’oca ferroviario ricco di omaggi all’immaginario rodariano.
Omegna, la cittadina sul Lago d’Orta in Piemonte che ha dato i natali a Gianni Rodari, continua a celebrare il suo figlio più illustre e arricchisce il parco letterario che porta il suo nome – il Parco della Fantasia “Gianni Rodari” – con un nuovo museo: Le Fabbriche del Gioco. Inaugurazione sabato 28 marzo (ore 10.30).
Un nuovo viaggio nell’immaginario di Gianni Rodari
Il nuovo museo trova spazio all’interno del Forum di Omegna, una delle tre strutture del Parco (che è un vero e proprio museo diffuso!), dedicata alla valorizzazione della tradizione industriale del territorio, alla manifattura, al design e alla produzione di giocattoli. Le altre due strutture della trilogia museale sono il Museo Gianni Rodari, un’esperienza multimediale interattiva che traduce nello spazio le intuizioni della Grammatica della fantasia” e il moca, uno spettacolo narrativo di stampo teatrale, in cui il visitatore si muove nella scena seguendo gli input dalla voce narrante.
Le Fabbriche del Gioco nasce da un ambizioso progetto di auroraMeccanica, studio torinese caratterizzato un approccio radicale e autoriale al progetto museale.
Il museo che… si gioca!
Le Fabbriche del Gioco è un museo interattivo ed esperienziale, fruibile attraverso la dimensione del viaggio. Le famiglie e i bambini partiranno per un percorso che si sviluppa come un grande gioco dell’oca ferroviario da percorrere a bordo del treno La Freccia Azzurra, esplicito omaggio all’immaginario rodariano e all’omonimo libro per bambini del 1954.
Perché andarci con i bambini? Perché qui si gioca davvero, diventando protagonisti in prima persona! Non la classica esposizione da “museo tradizionale”, ma un ambiente che sollecita il corpo e la curiosità. I visitatori attraversano tre stazioni-paesi tematici, ciascuna dedicata a un materiale, a una tradizione produttiva e a un diverso modo di immaginare il giocattolo. L’arrivo? Ovviamente nella capitale della creatività, Omegna! E lungo il viaggio trovano caselle a pavimento, indovinelli, pannelli narrativi, monitor integrati, giochi digitali e interazioni analogiche. Non solo, possono tirare fili, girare chiavi a molla, usare stampi, scrivere lettere
Il valore aggiunto del museo? Il suo saper mettere in dialogo patrimonio industriale, gioco e linguaggi contemporanei, regalando ai visitatori di tutte le età una fruizione divertente e non banale.
In sintesi, perché andare a “Le Fabbriche del Gioco” con i bambini
Noi della redazione di FamilyGO vi consigliamo di visitare il nuovo museo “Le Fabbriche del Gioco” perché:
– Gianni Rodari continua a essere un faro nel panorama della letteratura per l’infanzia e ogni occasione di vivere il suo mondo è un regalo che possiamo fare ai nostri bambini.
– il museo ha un concept innovativo: non propone un allestimento tradizionale, ma una visita immersiva che dà vita a un vero e proprio “sistema culturale complesso”.
– la scelta della location permette anche di assaporare tutto il fascino dell’archeologia industriale.
E se passate a scoprire il nuovo museo non perdetevi le “Avventure per famiglie al Parco della Fantasia Gianni Rodari” proprio nei luoghi che hanno fatto da sfondo alle storie dello scrittore.
Per informazioni
Copyright: FamilyGO. Foto di Parco della Fantasia Gianni Rodari





