Spagna con bambini: 10 destinazioni family friendly da scoprire nel 2026

Spagna con bambini
Margherita Grotto, autore di Family Go
Tempo necessario: 1 settimana
Età bambini:  1-3 anni4-12 anni13-18 anni

Regioni verdi del Nord, città d’arte, isole del Mediterraneo. Un viaggio in Spagna con bambini tra mete meno scontate, grandi eventi del 2026 e luoghi dove organizzare una vacanza in famiglia è davvero semplice.

In questo articolo dedicato alla Spagna con bambini abbiamo scelto di portarvi verso destinazioni meno note, alla scoperta di curiosità, nuove aperture culturali ed eventi speciali del 2026 che rendono il Paese ancora più interessante da esplorare con i figli.

Dieci luoghi diversi tra loro, selezionati da FamilyGO, per offrire ai genitori informazioni pratiche e ai bambini esperienze indimenticabili. Pronti a viaggiare con noi dal Nord al Sud della Spagna?

1. Paesi Baschi: natura, dinosauri e un’eclissi lunare

famiglia puppy e museo bilbao
Famiglia nella città di Bilbao con Puppy e il museo Guggenheim sullo sfondo. Foto di Visit Euskadi

Inseriti da National Geographic tra le destinazioni Best of the World 2026, i Paesi Baschi sono una destinazione ideale per chi viaggia in Spagna con bambini e cerca un’esperienza sicura e ricca di stimoli per tutte le età. Oltre alle celebri Bilbao (con il celebre cucciolo fiorito Puppy davanti al Museo Guggenheim Bilbao) e San Sebastián, la Regione della Spagna del Nord, affacciata sull’oceano Atlantico tra Francia e Cantabria, sorprende con luoghi perfetti anche per i più piccoli: Vitoria-Gasteiz, capitale green con oltre 42 m² di aree verdi per abitante; il Flysch di Zumaia, dove le scogliere raccontano milioni di anni di storia geologica e mostrano anche i segni dell’estinzione dei dinosauri; la colorata Hondarribia, la Riserva della Biosfera di Urdaibai, un’area protetta che comprende paludi, boschi, scogliere e l’estuario del fiume Oka, ed è il più importante santuario ornitologico dei Paesi Baschi e il fiabesco Hayedo di Otzarreta, un bosco di faggi secolari.

Il 2026 aggiunge due appuntamenti speciali: la eclissi solare totale del 12 agosto, visibile anche in quest’area, e l’ampliamento del Museo di Belle Arti di Bilbao – con un calendario inaugurale che si estenderà dal 24 giugno al 5 ottobre 2026, in occasione del 115° anniversario del museo, con nuovi spazi e attività pensati anche per i ragazzi.

Da qui è facile estendere il viaggio nelle vicine Asturie: se state programmando cosa vedere nelle Asturie a caccia di dinosauri, sappiate che questa zona della Spagna del Nord è un vero paradiso per i piccoli paleontologi, tra il MUJA e le spiagge della Costa dei Dinosauri dove si possono osservare vere impronte fossili.

2. Cantabria, il nuovo faro culturale affacciato sulla baia di Santander

Veduta di Santander
Veduta di Santander. Foto di España Verde

Ci spostiamo nella vicina Cantabria (siamo sempre nella Spagna del Nord) con capitale Santander, elegante città costruita intorno alla sua baia. Nel 2026 la Cantabria rafforza la sua vocazione culturale con l’apertura di Faro Santander, nuovo spazio affacciato sulla baia di Santander e pensato come luogo educativo, inclusivo e aperto a tutte le età. Il centro trova casa nello storico Edificio Pereda reinterpretato dall’architetto David Chipperfield, vincitore del Pritzker Prize.

Sale espositive, spazi dedicati a tecnologia e innovazione, auditorium e una terrazza panoramica renderanno la visita stimolante anche per le famiglie, con percorsi e mostre sui grandi temi contemporanei come sostenibilità e diversità. Faro Santander ospiterà inoltre opere della Banco Santander Collection e della Colección Gelman Santander, con capolavori dell’arte del Novecento, tra cui lavori di Frida Kahlo. L’inaugurazione, prevista per l’estate 2026, si inserisce in un progetto più ampio che trasformerà Santander in un vero polo culturale sul mare, insieme al MUPAC e al centro associato del Museo Reina Sofía – Archivio Lafuente.

Accanto all’offerta culturale, questa è una destinazione ideale per chi viaggia in Spagna con bambini e cerca esperienze attive all’aria aperta: imparare a fare surf in Cantabria sulle spiagge atlantiche o visitare il Parco di Cabárceno, uno dei parchi faunistici più spettacolari d’Europa, sono attività che conquistano grandi e piccoli.

3. Huesca, avventure nella natura per famiglie attive

parco naturale di ordesa aragona
Parco Naturale di Ordesa, in Aragona. Foto di Turismo de Aragon

Nel cuore dell’Alto Aragón, nel Nord-Est della Spagna, in Aragona, ai piedi dei Pirenei, la provincia di Huesca è una delle aree naturali più spettacolari del Paese ed è stata premiata come Miglior Destinazione di Avventura del Mondo 2025 ai World Travel Awards, un riconoscimento che conferma la qualità e la varietà delle esperienze outdoor offerte.

Per le famiglie che viaggiano in Spagna con bambini, Huesca è una meta ideale se amate la natura e le attività all’aria aperta organizzate in modo sicuro. Qui l’avventura si declina a misura di età: rafting e kayak nei fiumi Ésera e Gállego con operatori specializzati, sentieri di trekking facili nei parchi naturali e percorsi guidati nel Parco Naturale della Sierra de Guara, celebre per il canyoning.

In inverno, le stazioni sciistiche di Formigal-Panticosa, Cerler, Astún e Candanchú offrono scuole sci e aree dedicate ai più piccoli, mentre in estate la montagna diventa un grande parco giochi naturale. Un territorio spettacolare, ma ben organizzato, dove l’avventura diventa un’occasione di crescita e condivisione per grandi e piccoli.

4. Saragozza, capitale dell’accessibilità e cultura a misura di famiglia

saragozza
Saragozza. Foto di Ente Spagnolo del Turismo-Turespaña

Ci spostiamo ora nel capoluogo dell’Aragona, a Saragozza, città situata nel Nord-Est della Spagna lungo il fiume Ebro, tra Madrid e Barcellona. Premiata con l’Access City Award 2026 dalla Commissione Europea, Saragozza è oggi un modello di turismo accessibile e inclusivo. Per noi accessibilità fa rima con passeggini e carrozzine, e questo riconoscimento rende orgogliosa la città, ma anche i genitori tutti, perché valorizza una strategia urbana di lungo periodo che ha reso trasporti pubblici, spazi urbani, edifici e servizi digitali facilmente fruibili, un grande vantaggio per chi ha esigenze particolari.

Ma Saragozza non è solo comoda: è una città capace di coinvolgere i più piccoli attraverso esperienze culturali ed emozionali. Se state pianificando cosa vedere a Saragozza con bambini, troverete musei interattivi come il Museo di Origami, unico nel suo genere in Occidente, l’Acquario Fluviale e percorsi golosi come il ChocoPass, che avvicina i bambini alla cultura locale in modo divertente.

Il cuore della città è la scenografica Plaza del Pilar, una delle piazze pedonali più grandi d’Europa, dove muoversi in libertà e sicurezza. Accogliente, solare e ricca di attività per tutte le età, Saragozza offre ai genitori una certezza organizzativa e ai bambini un viaggio pieno di scoperte.

5. Barcellona, l’Anno Gaudí

Barcellona, Parc Guell
Parc Güell, Barcellona. Foto di E. Fasan

Il 2026 è un anno speciale per visitare Barcellona con i bambini: la capitale della Catalogna celebra l’Anno Gaudí, nel centenario della morte di Antoni Gaudí, ed è stata nominata Capitale Mondiale dell’Architettura 2026 dall’UNESCO. Per tutto l’anno sono in programma mostre, eventi e percorsi divulgativi pensati anche per i più giovani, mentre si attende un momento storico: il completamento della struttura principale della Sagrada Familia, a cento anni dalla scomparsa del suo geniale creatore.

Ma Barcellona resta soprattutto una città straordinariamente family-friendly: colorata, vivace, facile da girare e ricchissima di stimoli.

Se state organizzando un viaggio a Barcellona con bambini, troverete un’infinità di esperienze capaci di coinvolgere anche i più piccoli: dalle architetture fantastiche di Parc Güell e Casa Batlló, che sembrano uscite da un libro illustrato, ai mercati come la Boqueria, fino ai musei interattivi, dagli artisti di strada sulla Rambla alle passeggiate sul mare… Barcellona riesce a trasformare arte e cultura in un gioco continuo.

6. Valencia, la città dei bambini con Fallas, animali e il nuovo museo Sorolla

Bioparc Valencia, elefanti
Il bioparc di Valencia. Foto di Bioparc

Se state organizzando un viaggio a Valencia con i bambini, lungo la costa orientale della Spagna, qui troverete davvero l’imbarazzo della scelta: dal Bioparc, con animali in ambienti naturali, alla Città delle Arti e delle Scienze, fino ai Jardines del Turia, al gigante Gulliver e alle gite in barca nell’Albufera. Una città solare, sana e accogliente.

Inoltre nel 2026 Valencia rende omaggio al suo artista più celebre con l’apertura del nuovo museo dedicato a Joaquín Sorolla, pittore della luce mediterranea per eccellenza. Il museo sorgerà nello scenografico Palazzo delle Comunicazioni, in Plaza del Ayuntamiento, e ospiterà 220 opere. Accanto alla collezione permanente, una sala multisensoriale sulle Fallas – festa dichiarata Patrimonio Immateriale UNESCO – permetterà anche ai bambini di vivere in modo immersivo la mascletà (spettacolo pirotecnico basato sul suono) e le grandi feste cittadine.

Ma Valencia è da anni una certezza per chi viaggia in Spagna con bambini: vicina al mare, pianeggiante, ricca di parchi e attrazioni pensate per tutte le età.

7. Cuenca, il fascino delle case sospese e della natura a due passi da Madrid

ponte cuenca
Ponte di San Pablo, Cuenca. Foto di Ente Spagnolo del Turismo-Turespaña

Facilmente raggiungibile grazie al treno veloce da Madrid (poco meno di un’ora), Cuenca – nella Castiglia-La Mancha, nel cuore della Spagna – nel 2026 festeggia un traguardo importante: il 30° anniversario della dichiarazione a Patrimonio dell’Umanità UNESCO, ottenuta nel 1996. Il riconoscimento valorizza il suo centro storico fortificato, perfettamente integrato nel paesaggio delle gole dei fiumi Júcar e Huécar, e sarà celebrato con visite guidate speciali, mostre e attività culturali pensate anche per le famiglie.

Icona della città sono le Casas Colgadas, strutture sospese sulla gola del Huécar, che ospitano il Museo di Arte Astratta Spagnola, un luogo capace di incuriosire anche i ragazzi. Da non perdere il Ponte di San Pablo, panoramico e scenografico, e la Cattedrale di Santa María y San Julián, prima cattedrale gotica costruita in Spagna.

A pochi chilometri dal centro, il Serranía di Cuenca regala esperienze nella natura, come la Città Incantata, con le sue formazioni rocciose dalle forme fantasiose, il belvedere del Ventano del Diablo, e il Parco Cinegetico di El Hosquillo, dove osservare la fauna locale.

8. Siviglia, arte contemporanea e magia andalusa per tutta la famiglia

Andalusia con bambini: Siviglia Plaza de Espana
Plaza de Espana, Siviglia. Foto di Efesenko da Depositphotos

Siviglia, capoluogo dell’Andalusia, nel Sud della Spagna, è una di quelle città che conquistano grandi e piccoli al primo sguardo e nel 2026 aggiunge un motivo in più per essere visitata: l’ampliamento del CAAC – Centro Andaluso di Arte Contemporanea, ospitato nello storico Monastero della Cartuja. Il nuovo intervento renderà il centro ancora più accessibile e coinvolgente, con spazi espositivi ampliati, nuove mostre e percorsi pensati anche per un pubblico giovane.

Ma Siviglia è soprattutto una città “magica” per le famiglie: i suoi parchi ombreggiati, le piazze scenografiche e i quartieri storici si visitano con piacere in primavera e in autunno, quando il clima è ideale.

Se state organizzando Siviglia con bambini e un viaggio tra galeoni, pirati e tapas, qui troverete esperienze che parlano direttamente alla fantasia dei più piccoli: dall’Alcázar, con i suoi palazzi da fiaba, alle storie di Cristoforo Colombo custodite nella Cattedrale, fino ai parchi come María Luisa o alle attrazioni dell’Isla Mágica. Una città accogliente e calorosa, dove cultura, gioco e bellezza convivono con naturalezza.

9. Cadice, storia millenaria, mare e ritmo slow

cadice
Veduta di Cadice. Foto di Turismo de Andalucia

Inserita tra le destinazioni Best in Travel Lonely Planet 2026, Cadice – nell’Andalusia sud-occidentale – è una meta perfetta per chi viaggia in Spagna con bambini e cerca una destinazione profondamente legata al mare. Considerata una delle città più antiche d’Europa, con oltre 3.000 anni di storia, affascina i più piccoli con torri di avvistamento, fortificazioni e racconti di fenici, romani e grandi navigatori.

Prima di scoprire cosa vedere a Cadice in un giorno, vale la pena raccontare ai bambini che da qui partì Cristoforo Colombo per il suo secondo viaggio, quando la città era il principale snodo tra l’Oceano Atlantico e il Mediterraneo.

Da visitare in famiglia la Torre Tavira, con la sorprendente camera oscura, il mercato centrale per un pranzo informale a base di pesce fritto e il Museo Archeologico, che custodisce preziosi reperti fenici e romani. Le spiagge urbane come La Caleta fanno parte della vita quotidiana e permettono di alternare cultura e relax, mentre una tappa finale alla storica Dulceria de la Rondena chiude la giornata con un assaggio della tradizione più golosa.

10. Minorca, l’isola dell’arte e delle vacanze family

minorca porto
Mahón, capitale dell’isola di Minorca. Foto di Ente Spagnolo del Turismo-Turespaña

Minorca è una isola delle Baleari, nel Mar Mediterraneo, facilmente raggiungibile dalla Spagna continentale e ideale per una vacanza di mare a misura di famiglia. Nel 2026, per di più, rafforza la sua identità culturale con “Isola dell’arte” – Opening Cultural, l’evento che inaugura la stagione dell’arte contemporanea dal 7 al 24 aprile, subito dopo Pasqua. Oltre 20 giorni di mostre, percorsi guidati, concerti, workshop e degustazioni coinvolgono più di 35 gallerie e spazi espositivi, raccontando l’isola come un polo creativo del Mediterraneo, ideale anche fuori dall’alta stagione.

Accanto all’arte contemporanea, Minorca custodisce un patrimonio millenario: la Minorca talaiotica, espressione millenaria dell’identità storica dell’isola e riconosciuta come Patrimonio Mondiale UNESCO, che affascina anche i bambini con i suoi monumenti preistorici.

Ma l’isola è soprattutto una certezza per chi viaggia in Spagna con bambini: è tranquilla e sicura, con calette dalle acque basse, riserve naturali e ritmi rilassati. Se state programmando un viaggio a Minorca con bambini, sappiate che qui ogni giornata alterna mare e scoperte: dal Camí de Cavalls all’Albufera d’Es Grau, cuore della Riserva della Biosfera, fino alle visite in caseificio per conoscere il formaggio Mahón-Minorca D.O..

In sintesi: perché scegliere un viaggio in Spagna con bambini nel 2026

eventi speciali 2026, nuovi musei e anniversari culturali
città e territori family friendly, accessibili e facili da visitare
– una delle mete europee più rassicuranti e complete per viaggiare con bambini di tutte le età
destinazioni diverse e ben collegate, dal Nord atlantico al Sud andaluso, fino alle isole, come:
Paesi Baschi e Cantabria, in un mix di natura, dinosauri, mare ed eventi culturali
Huesca e Saragozza, tra avventura outdoor e turismo accessibile
Barcellona e Valencia, città creative e a misura di famiglia
Cuenca, patrimonio UNESCO, case sospese e natura
Siviglia e Cadice, cuore andaluso fatto di storia, parchi e oceano
Minorca, isola per chi cerca mare, relax e ritmi family

Ulteriori informazioni

La Spagna è ovviamente anche molto altro. La capitale resta sicuramente una destinazione perfetta per le famiglie e l’abbiamo raccontata in modo approfondito nel nostro articolo sulle 10 cose da fare a Madrid con bambini. Ma ci sono anche il Cammino di Santiago e la regione della Galizia, le Isole Canarie, altre grandi città d’arte ed esperienze slow perfette per le famiglie.

Per informazioni aggiornate e affidabili su eventi, territori e itinerari, il punto di riferimento è il sito ufficiale dell’ente nazionale del turismo spain.info

Sul sito di Familygo trovate molti altri approfondimenti dedicati alla Spagna per bambini, con guide pratiche, itinerari e consigli utili per organizzare il vostro prossimo viaggio in famiglia.

 

Copyright FamilyGO. Foto di Ente Spagnolo del Turismo-Turespaña, Visit Euskadi, Mampiris, España Verde, Turismo de Aragon, Erika Fasan, Bioparc di Valencia, CIT Alliance, Efesenko da Depositphotos

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