Friuli Venezia Giulia: fantastiche animazioni per scoprire i segreti della montagna

Montagne del Friuli Venezia Giulia con i bambini, Land Art a Paluzza, il dinosauro
FamilygoSPECIAL, autore di Family Go
Tempo necessario: Weekend, 1 settimana
Età bambini:  0-12 mesi1-3 anni4-12 anni13-18 anni

In estate le montagne del Friuli Venezia Giulia regalano tante occasioni originali per giocare, esplorare e lasciarsi sorprendere insieme ai bambini. Complice anche il ricco programma di iniziative dei vari territori, fatto di passeggiate animate, cacce al tesoro, avventure sulle tracce dei castori o degli gnomi, pozioni magiche 100% naturali e sapori autentici nei rifugi.

Avete allacciato gli scarponcini? Si parte per le montagne del Friuli Venezia Giulia, un universo vivace e poliedrico che si esplora facilmente con i bambini. Dalle Dolomiti Friulane passando per i borghi della Carnia fino alla foresta millenaria di Tarvisio nelle Alpi Giulie, ogni angolo è uno scrigno di sorprese formidabili. Vediamone alcune!

Land Art e laboratori: il legno prende vita

Land Art a Paluzza, l’opera Tëdi di Stefano Devoti
L’opera Tëdi di Stefano Devoti. © Comune di Paluzza

Nel territorio dello Zoncolan, in Carnia, sempre di più sono le attività family-friendly disseminate sul territorio, e molte hanno il legno come filo conduttore. A partire dalle passeggiate guidate lungo il sentiero di Land Art di Torre Moscarda a Paluzza: il Dinosauro, l’orsacchiotto Tëdi, La dama della Torre, quale sarà il vostro preferito e quali storie e segreti nasconderà ognuno? L’appuntamento è tutti i venerdì, sabato e domenica fino a fine luglio, ma il sentiero si può esplorare anche in autonomia, rimanendo affascinati da come sculture buffe o misteriose, realizzate con rami, corteccia, pigne, possano trasformare la natura in un museo a cielo aperto.

Laboratori del legno per bambini a Sutrio
Laboratori del legno per bambini a Sutrio © Comune Sutrio

A questo punto i bambini non resisteranno alla tentazione di trasformarsi in artigiani del legno. Portateli a Sutrio, dove possono partecipare a laboratori creativi e costruire casette per gli uccelli o minuscole dimore per gli gnomi, assemblando i vari elementi e decorando porte, finestre e facciate con tutta la loro fantasia. D’altronde, qui la lavorazione del legno è una vera eccellenza!

Se cercate sentieri interattivi da fare in autonomia, optate invece per “Il bosco nel borgo”. Un po’ escursione, un po’ narrazione e un po’ gioco di ruolo, consente di scegliere tra sei facili percorsi tra i due borghi della Valle del But, Paluzza e Sutrio, ognuno corredato da un kit di carte e una storia da leggere.

Un altro modo divertente per vivere i boschi dello Zoncolan è dall’alto degli alberi! Come? Al Parco Avventura Madessa, con 8 percorsi, alcuni pensati per i piccoli scalatori alti da 100 a 120 cm.

Esploratori nel bosco tra prove, mappe e passaggi segreti

Attività nella natura per bambini a Sauris
Uscite nella natura per bambini © Rete Sauris Zahre

Missioni segrete, cacce al tesoro, escape game all’aria aperta: se i vostri figli amano mettersi alla prova, Sauris è il luogo perfetto per loro! Per tutta l’estate infatti potete prenotare uscite a tema in compagnia di una guida ambientale. Come “Alla ricerca del Tesoro Perduto”, in cui usare la bussola, scovare passaggi segreti e decifrare simboli locali. Oppure “Vita Selvaggia”, in cui imparare ad accendere un fuoco e a costruire un rifugio; o ancora Escape Forest, dove risolvere la missione prima della fine del tempo… senza smartphone naturalmente!

Attività sensoriali nella natura per bambini, Sauris
Bosco in tutti i sensi. © Rete Sauris Zahre

Per chi ama la natura ma desidera qualcosa di più rilassante, c’è “Il Bosco in tutti i sensi”, in cui ascoltare il sussurro degli alberi, camminare a piedi nudi e riconoscere aromi nascosti nell’aria.

A ritmo slow con l’asinello Biagio o in malga

Passeggiate con l'Asinello Biagio
Passeggiate con l’Asinello Biagio © N. Brollo

I trekking con gli asinelli sono uno dei modi più dolci per avvicinare i bambini al turismo a passo lento. A Forni di Sopra, nel Parco delle Dolomiti Friulane, si può provare quest’emozione prenotando la passeggiata con l’asinello Biagio, tutti i mercoledì dal 15 luglio al 2 settembre 2026. Una facile e suggestiva camminata di 2 ore in cui i bambini ascoltano favole e leggende e possono montare in sella a Biagio, che ama tantissimo la compagnia dei bimbi e le coccole.

Malga Forni.
Malga Forni. © PromoTurismo FVG

Un’altra attività di Forni che avvicina i bambini al mondo della natura e degli animali è aMALGAmiamoci, la giornata dedicata alla conoscenza della vita in alpeggio. Tutti i giovedì dal 9 luglio al 20 agosto potete raggiungere con la seggiovia la malga Varmost a 1.758 metri e proseguire, tra racconti, aneddoti e curiosità, fino all’Allegra Fattoria dove vi aspetta una deliziosa degustazione di prodotti.

Fantasy Park a Forni di Sopra
Fantasy Park a Forni di Sopra © PromoTurismo FVG

A proposito, se siete in vacanza a Forni, non dimenticate di fare una capatina al Fantasy Park, il bellissimo parco giochi con gonfiabili, reti elastiche ed esilaranti ciambelloni. Oppure al parco avventura Dolomiti Adventure Park.

In cerca di gnomi, folletti e spiritelli

Sapete che il Friuli Venezia Giulia è popolato da creature fantastiche? Ovviamente si nascondono tra piante e tronchi, ma scovarle non è difficile. Tutti i martedì dal 14 luglio al 1° settembre ad esempio potete cercare gli gnomi nel bosco a Forni di Sotto in compagnia di un’esperta guida che alterna “l’indagine” con simpatici giochi naturalistici.

Ad Arta Terme si va invece sulle tracce degli Sbilfs, i “folletti” carnici, anche con escursione organizzata + laboratorio (24 luglio e 19 agosto).

Sentiero dello Spirito del bosco.
Sentiero dello Spirito del bosco. © Pro Loco Forni Avoltri

In autonomia, potreste optare per il Sentiero dello Spirito del Bosco di Forni Avoltri dove si nascondono enormi personaggi fantastici in legno, o curiosare nel Sappark, il parco diffuso nella natura di Sappada, accessibile anche ai passeggini. All’interno c’è il Villaggio degli Gnomi dove entrare nelle loro casette e sperimentare trabocchetti e percorsi imprevedibili.

Villaggio degli gnomi a Sappada.
Villaggio degli gnomi a Sappada. © PromoTurismo FVG

Sia a Forni Avoltri che a Sappada, potete inoltre proseguire la magia partecipando alle iniziative gratuite di Ortoteatro – letture, racconti, spettacoli di burattini – come “È arrivato il Contastorie”, “Il luogo magico” o “L’Acqua miracolosa”. Ortoteatro è protagonista anche di FantaLibro 2026 a Piancavallo, con iniziative tutte dedicate a Pinocchio, in occasione del bicentenario della nascita di Carlo Collodi.

Investigatori della natura: dighe dei castori, miniere e acque sotterranee

Sulle tracce dei castori nella foresta di Tarvisio
Castori © Mirage

Forse non tutti sanno che tra gli alberi millenari della foresta di Tarvisio sono tornati i castori, per la prima volta in Italia dopo 500 anni. E che si possono vedere le loro costruzioni – le dighe fatte con rami e tronchi – e persino alcune cortecce rosicchiate, con un’escursione guidata indimenticabile. Si chiama “L’architetto del bosco” ed è in programma tutti i sabati dal 25 luglio al 29 agosto con partenza dalla Piana di Fusine.

Tronchi rosicchiati dai castori durante una passeggiata per bambini a Tarvisio
Tronchi rosicchiati dai castori a Tarvisio © M. Rosellini

La foresta di Tarvisio è teatro anche del laboratorio creativo-espressivoBoschi da favola” (tutti i lunedì dal 29 giugno al 31 agosto) a Camporosso in Valcanale. All’ombra di un enorme faggio i piccoli ascoltano storie fantastiche legate al mondo della natura e dei suoi abitanti, vivendo giochi ed esperienze sensoriali. Inoltre non perdete una tappa a Casa Oberrichter, un’antica dimora a pochi chilometri da Tarvisio oggi diventata un piccolo mondo incantato con affreschi che ricoprono pareti e soffitti, giochi in legno, oggetti dipinti a mano, colori e pennelli. Qui tutti i giovedì dal 2 luglio al 10 settembre potete partecipare a diversi laboratori, come “Appunti di viaggio“, che insegna a osservare il paesaggio che ci circonda come veri artisti, o la creazione di maschere originali.

Se preferite invece qualcosa di più avventuroso, prenotate l’escursioneAcque sotterranee nel Tarvisiano” che vi fa entrare nella grotta del Fontanon di Goriuda a bordo di un gommone e a piedi. Appuntamento tutti i giovedì dal 2 luglio al 27 agosto. Oppure la visita guidata alla Miniera e al Museo Minerario di Cave del Predil, per immergersi nella realtà e nel lavoro dei minatori. O, ancora, l’arrampicata sportiva outdoor, accessibile già dai 5 anni.

Piccoli scienziati, grandi avventure

Bob su rotaia a Piancavallo. © L. Gaudenzio

Anche a Piancavallo il bosco è protagonista, e diventa un laboratorio per avvicinare bambini e ragazzi alla scienza. Tra gli appuntamenti family estivi di “Venerdì Natura”, infatti, c’è “Lo scienziato nel bosco“, con osservazioni guidate ed esperimenti per studiare piante, suolo, acqua e microclima; si formulano ipotesi, si verificano dati e si utilizza in modo divertente il metodo scientifico. Con “Nuvole e meteo in montagna” si osserva invece come si formano le nubi e come il tempo cambia rapidamente in quota. Ma gli appuntamenti con i venerdì natura sono molteplici, ognuno dedicato a un tema diverso: ricerca di tracce lasciate dagli animali, di fossili o di erbe spontanee.

Rampy Park a Piancavallo
Rampy Park. © L. Gaudenzio

E dopo aver osservato, sperimentato e investigato, arriva il momento del divertimento puro, sfrecciando a bordo del bob su rotaia, oppure arrampicandosi tra percorsi sospesi e prove di abilità al parco avventura Rampy Park.

In fattoria: coccole agli animali e mestieri di una volta

L'Allegra Fattoria
Fattoria “Il Rifugio dei Folletti” © F. Gallina

Una fattoria circondata da un panorama pazzesco, dolci animali, un orto e un contadino appassionato: sono gli ingredienti di una ricetta vincente per una giornata speciale con i bambini. Le fattorie didattiche in Friuli Venezia Giulia propongono inoltre attività sensoriali e pratiche. Ne è un esempio la Fattoria “Le Piccole Canaglie”, di Malborghetto-Valbruna nel Tarvisiano dove i bambini imparano curiosità su allevamento e agricoltura (tutti i martedì dal 30 giugno all’8 settembre).

Se i vostri figli sono appassionati di cavalli, sempre a Malborghetto-Valbruna si può fare un’esperienza speciale con una Guida Equestre Naturale e il suo cavallo Yang (ogni lunedì, mercoledì e sabato fino al 12 settembre).

Il giovedì e il sabato fino al 19 settembre è invece la volta delle attività alla Fattoria “Il Rifugio dei Folletti” di Pezzeit, con visita agli animali e laboratorio.

Fattoria diffusa a Sutrio
Fattoria diffusa a Sutrio. © Visit Zoncolan

Anche a Sutrio c’è un appuntamento da non perdere durante i weekend: è “La vita nella stalla e visita al Caseificio Alto But”: ci si cala, letteralmente, nei panni dei contadini locali indossando tute da lavoro e stivali per curare le dolci mucche e conoscere informazioni importanti sulla filiera del latte. Ci si trasferisce poi al caseificio per assistere alla lavorazione e alla produzione dei formaggi e per fare una meritata degustazione!

I segreti della vita notturna del bosco

Il gufo reale. © Depositphotos
Il gufo reale. © FrankFF

Cosa succede nel bosco di notte? Molti animali, si sa, iniziano a uscire dalle loro tane proprio al crepuscolo e altri sono attivi solo quando l’oscurità è totale. Ascoltarne i suoni e magari avvistarne le sagome regala ai bambini grandi emozioni.

Potete farlo ad Arta Terme, con l’escursione notturna “Le voci del bosco” in compagnia di un’esperta guida: tendete le orecchie e aguzzate la vista, vi sembrerà di essere in uno di quei luoghi delle favole in cui anche le piante hanno gli occhi e gli animali si lanciano messaggi in codice per non farsi scoprire!

Ma non finisce qui! Ad Arta potete anche diventare paleontologi con la “Caccia al fossile”, partendo dal Museo del fossile di Piano d’Arta e proseguendo verso il rio Randice… quali esseri viventi hanno abitato queste zone prima di noi?

Terme di Arta con i bambini
Terme di Arta con i bambini © E. Fasan

E per un po’ di relax ci sono le Terme di Arta, recentemente riaperte al pubblico, con piscine riscaldate, idromassaggi e la vasca (parzialmente scoperta) con giochi d’acqua, river e scivolo per bambini.

Piccoli alchimisti tra piante e acquerelli

Laboratori con le erbe per bambini a Sappada
Laboratori con le erbe © Visit Sappada

Piacerebbe ai vostri bambini cimentarsi tra alambicchi, calderoni, erbe e intrugli? A Sappada si può ed è tutto naturale! Con l’attività “Le pozioni magiche”, ogni lunedì dal 13 luglio al 17 agosto 2026, i bimbi già dai 3 anni possono mescolare piante aromatiche ed erbe officinali essiccate sotto l’attenta guida dell’erborista Elena Boccingher e creare speciali acquerelli, da sperimentare poi sul foglio con una bacchetta magica molto originale, il pennello!

Laboratori sulle api per bambini a Sappada
Laboratori sulle api © Visit Sappada

Il 23 agosto l’appuntamento è invece con il “Magico mondo delle api”, il laboratorio (dai 3-4 anni) dell’Agriturismo Zaine per conoscere tutti i segreti di questi preziosi insetti e il loro nettare dorato, il miele.

Tante sono inoltre le opportunità active a Sappada, tra cui l’arrampicata con guida alpina.

 Sfide su due ruote per tutta la famiglia

lezioni di MTB per bambini a Forni di Sopra
Lezioni di MTB © Forni di Sopra

Molti bambini e ragazzi vedono la bicicletta come una vera sfida: amano infatti, anche durante gli itinerari più tranquilli in famiglia, cercare piccoli ostacoli naturali da superare o improvvisano curve e slalom. Per loro, cosa c’è di meglio di un bike park? In Friuli Venezia Giulia però hanno fatto di più, hanno organizzato la Family Bike Academy, giornate in cui gli aspiranti bikers possono mettersi alla prova sotto la guida di esperti istruttori MTB. Si possono prenotare al Bike Park di Ravascletto, nella Skill Area di Forni di Sopra e al Bike Park dell’Angelo di Tarvisio. Quest’ultimo poi si trova all’interno di un’area ludico sportiva emozionante, il Fun Park dell’Angelo, con a valle giostre, pista di tubing, zipline e bob su rotaia!

In Rifugio c’è più gusto!

Evento In rifugio c’è più gusto
Evento In rifugio c’è più gusto. © PromoTurismo FVG

Quest’estate c’è un motivo in più per passare una vacanza in montagna in Friuli Venezia Giulia con i bambini: il gusto! Ogni sabato e domenica fino al 2 agosto, torna infatti “In rifugio c’è più gusto” l’iniziativa all’insegna del buon cibo e della sostenibilità pensata per far conoscere piatti e ingredienti a marchio “Io Sono Friuli Venezia Giulia”. Dieci strutture del circuito AssoRifugi consentono di provare menù tipici e conoscere le aziende locali che hanno a cuore l’autenticità e il rispetto della terra. Anche i più piccoli sono invitati a partecipare: per loro attività gratuite come esperienze sensoriali con prove olfattive e tattili su piante fresche ed essiccate, laboratori sul mondo delle api, workshop di cucina o di mosaico.

Dove dormire e Family Pass

Albergo diffuso a Sauris
Albergo diffuso a Sauris @ M. Grotto

Grazie al circuito Family Friuli Venezia Giulia non c’è che l’imbarazzo della scelta per dormire: da hotel e aparthotel fino agli agriturismi e alle soluzioni più originali, come dormire in un albergo diffuso, per immergersi nella vita di un borgo e nelle sue tradizioni locali. In ogni caso potete contare su dotazioni e servizi ad hoc per chi viaggia con bambini, anche piccoli, e talvolta spazi riservati al gioco e animazione.

In più, chi alloggia in una delle strutture del circuito riceve in regalo il Family Pass, la card digitale che dà accesso gratuito o scontato a una selezione di attrazioni ed esperienze pensate proprio per le famiglie: dall’ingresso nei parchi gioco agli impianti di risalita, dai trekking ai laboratori in fattoria.

Informazioni e prenotazioni

www.turismofvg.it/it/family

 

Copyright: FamilyGO. Foto di Archivio fotografico PromoTurismoFVG, fotografi: Nicola Brollo/ Luciano Gaudenzio/ Fabrice Gallina; Comune di Paluzza; Comune di Sutrio; Rete Sauris Zahre; Pro Loco Forni Avoltri; Visit Zoncolan; Visit Sappada; Forni di Sopra; M. Rosellini; M. Grotto; E. Fasan; Depositphotos/ Mirage/ FrankFF

Foto di copertina: Comune di Paluzza

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