Attraversare città medievali, navigare su zattere sul fiume Moldava, camminare sopra le cime degli alberi e scoprire castelli neogotici di un fascino incredibile. La Boemia meridionale attrae per la varietà delle esperienze che offre e per il modo in cui riesce a coinvolgere tutta la famiglia. Le tappe di 5 giorni in questa spettacolare regione.
Della Boemia meridionale ci aspettavamo città eleganti, qualche castello e tanta natura, certo. Ma quello che abbiamo trovato è stato molto di più. Questa regione della Repubblica Ceca – a un’ora e mezza da Praga – sorprende per la varietà delle esperienze che riesce a concentrare in un territorio relativamente piccolo e per la facilità con cui cambia volto da una tappa all’altra.
Nel giro di pochi giorni ci siamo ritrovati a passeggiare tra le strade di città storiche affacciate sul fiume, a salire sulle torri di castelli immersi nel verde, a navigare su antiche zattere e a camminare sopra le cime degli alberi con lo sguardo che si perdeva verso la Selva Boema. Ogni luogo con la propria identità, ma tutti capaci di dare forma a un viaggio sorprendentemente ricco e vario.
Più che una destinazione da visitare per una singola attrazione, la Boemia meridionale ci è sembrata una regione da vivere nel suo insieme. Un luogo che, per le famiglie, rappresenta una proposta da tenere seriamente in considerazione quando si pensa a un viaggio in Europa. Ecco le nostre tappe:
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Písek: bambini e cavalli protagonisti!
Písek è stata la nostra porta d’ingresso in Boemia meridionale e anche il luogo in cui abbiamo capito subito quanto questa regione sia attenta alle famiglie.
La città si lascia scoprire senza fretta. Il fiume Otava detta il ritmo del passo di noi viaggiatori, attraversa il centro storico e il suo ponte medievale in pietra, tra i più antichi della Repubblica Ceca, racconta una storia che affonda le radici nel XIII secolo.
Ma la vera sorpresa per chi viaggia con bambini si trova poco distante: Sladovna.
Ospitato negli spazi di un’antica malteria, è un centro culturale interamente dedicato ai bambini. Qui si entra per giocare, sperimentare e sognare. Quattro piani di esplorazione, ognuno con un proprio tema – alcuni permanenti, altri temporanei – dove ci si arrampica all’interno di un enorme formicaio, si gioca a golf su percorsi ideati da artisti con materiali di recupero, si disegna, si dipinge e si costruisce. Non ci sono percorsi rigidi né il timore di toccare qualcosa che non si dovrebbe toccare: tutto invita alla partecipazione.
Le nostre bambine non sarebbero più uscite dal formicaio, lo spazio più richiesto. Si sono persino promesse che un giorno sarebbero tornate insieme, da grandi. E la verità è che anche noi adulti ci siamo lasciati coinvolgere, perché alla Sladovna non si resta a guardare, ma si gioca, si sperimenta e ci si diverte insieme. Ed è forse questo il segreto di un luogo che riesce a conquistare tutta la famiglia.
Prima di lasciare la zona abbiamo fatto una sosta allo Hřebčinec Písek, un centro statale ceco dedicato all’allevamento, riproduzione e conservazione delle razze equine, in particolare delle Old Kladruber, una delle più antiche d’Europa.
Anche chi non è appassionato di cavalli rimane colpito dalla loro imponenza. Vederli da vicino, così eleganti e maestosi, è stata un’esperienza molto diversa rispetto a quelle vissute durante la mattinata, ma perfettamente in linea con lo spirito di questo viaggio: ogni tappa riusciva a sorprenderci in modo diverso.
Holašovice, un piccolo mondo rurale
Dopo circa quaranta minuti di auto siamo arrivati a Holašovice, piccolo villaggio della Boemia meridionale inserito nella lista UNESCO e noto per aver conservato in modo straordinario l’architettura rurale tradizionale della regione.
Holašovice conta ancora oggi pochi abitanti e conserva un carattere autentico che si percepisce fin dai primi passi nella bella piazza erbosa attorno a cui si sviluppa il paese.
Siamo arrivati poco dopo un acquazzone estivo. Il sole dorato tornava lentamente a illuminare il villaggio e un arcobaleno si è disegnato proprio sopra i tetti. Uno di quei momenti che capitano all’improvviso, come un regalo, e che rendono ancora più speciale un luogo già di per sé suggestivo.
Qui non ci sono attrazioni da rincorrere o itinerari da seguire. Si passeggia, si osservano le case che raccontano secoli di vita contadina e ci si lascia avvolgere da una tranquillità sempre più rara da trovare.
Poco fuori dal paese si incontra anche un curioso cerchio di menhir in granito, realizzato in tempi recenti e ispirato a Stonehenge, che aggiunge una tappa insolita alla visita.
České Budějovice, il piacere di rallentare
A České Budějovice – vivace centro della Boemia meridionale e cuore naturale della regione – ci siamo concessi qualcosa che in viaggio capita sempre più raramente: il piacere di passeggiare senza una meta precisa.
Il ricordo più vivido che conserviamo non è un monumento né una visita particolare. È un sabato mattina di mercato.
Le persone passeggiano tra le bancarelle con calma, scelgono frutta, verdura e prodotti locali, si fermano a chiacchierare. Qualcuno porta ancora la spesa in grandi ceste di paglia. Intorno, le facciate color pastello e le strade acciottolate del centro storico fanno da cornice a una scena di quotidianità che sembra appartenere a un’altra epoca.
Certo, la città possiede una piazza monumentale, Piazza Přemysl Otakar II, che colpisce immediatamente per le sue dimensioni. Ma quello che ci è rimasto nel cuore è soprattutto il suo ritmo. České Budějovice non dà l’impressione di voler stupire il visitatore a tutti i costi. Piuttosto, invita a fermarsi, osservare e lasciarsi accompagnare dalla vita che scorre tra le sue vie.
E quando la pioggia ci ha costretto a rivedere i piani, abbiamo trovato un ottimo rifugio nel Museo della Boemia Meridionale. Le installazioni interattive dedicate alla natura e alla storia del territorio permettono ai bambini di esplorare, aprire cassetti segreti, attivare giochi su tablet e imparare divertendosi. Una soluzione perfetta per le giornate dal tempo incerto.
Hluboká nad Vltavou, dalle torri fiabesche ai percorsi avventura
Dire che il castello di Hluboká sembra uscito da una fiaba sarebbe un cliché. Eppure, quando lo si vede apparire tra gli alberi con il suo biancore che risalta contro il cielo grigio, viene spontaneo pensarlo.
È un edificio che cattura lo sguardo già da lontano e che continua a rivelare dettagli man mano che ci si avvicina.
Dopo una passeggiata nel parco e nei giardini curatissimi, abbiamo affrontato la salita alla torre. I numerosi gradini si fanno sentire, soprattutto negli ultimi tratti, ma una volta arrivati in cima la fatica passa in secondo piano. Lo sguardo corre sopra boschi, campi, corsi d’acqua e regala una prospettiva privilegiata sul paesaggio della Boemia meridionale.
La giornata, però, non si è fermata qui.
A pochi minuti dal castello si trova il Park Hluboká, un grande spazio divertimenti all’aperto dove le famiglie possono trascorrere diverse ore. Ci sono percorsi avventura tra gli alberi, trampolini, minigolf, campi sportivi e perfino la possibilità di sfidarsi a bubble football, il gioco in cui si corre e ci si scontra indossando enormi sfere gonfiabili trasparenti.
Chi preferisce ritmi più tranquilli può invece concedersi una gita in barca sul fiume (o altre “attività acquatiche” – kayak, paddleboard, tra gli altri), con una prospettiva insolita sul castello che si riflette nell’acqua. Non mancano aree ristoro e spazi dove fermarsi per una pausa.
Ripensandoci, Hluboká rappresenta bene una delle caratteristiche che abbiamo apprezzato di più durante questo viaggio: la facilità con cui una visita culturale può trasformarsi in un pomeriggio di gioco senza bisogno di lunghi spostamenti o programmi complicati.
Český Krumlov, laboratori storici e navigazione in zattera
Inserita nella lista UNESCO, Český Krumlov è probabilmente la località più famosa della Boemia meridionale. Tra tutte le tappe del viaggio, è stata anche una delle più divertenti da vivere con i bambini.
Per esplorarla abbiamo utilizzato la Český Krumlov Card (CK Card), un pass che permette di accedere ad alcune delle principali attrazioni della città, tra cui la Torre del Castello, il Museo del Castello, il Monastero e altri siti culturali. Una soluzione pratica che consente di visitare più luoghi con grande libertà.
La nostra visita è iniziata dai Monasteri di Český Krumlov, dove si trova l’Historic Play World, uno spazio interattivo che permette di avvicinarsi alla storia in modo tutt’altro che convenzionale. Qui abbiamo indossato abiti da dame e da cavalieri, scritto con la penna d’oca, preparato sale profumato, stampato e creato pozioni nel laboratorio alchemico. E, come spesso accade quando un’attività è davvero ben pensata, anche noi adulti ci siamo ritrovati a partecipare con entusiasmo.
Terminata l’esplorazione del complesso dei monasteri, abbiamo raggiunto il castello e il palazzo. Una passeggiata nei giardini reali e poi la salita alla torre, da cui si apre una vista suggestiva sui tetti del centro storico e sulle anse del fiume Moldava che disegnano il profilo della città.
Ma il momento che ricordiamo con più piacere è arrivato qualche ora dopo.
A bordo di una fedele ricostruzione delle antiche zattere utilizzate per il trasporto delle merci, abbiamo navigato lungo la Moldava osservando la città da una prospettiva completamente diversa. Le facciate colorate si riflettono sull’acqua e il castello domina il panorama.
Ma il momento più divertente è arrivato quando la zattera ha affrontato due brevi discese lungo il percorso: in un attimo quella che sembrava una tranquilla gita sul fiume si è trasformata in una piccola avventura. Le bambine hanno urlato di sorpresa, poi sono scoppiate a ridere e, appena superato il primo salto, hanno iniziato a chiedere impazienti quando sarebbe arrivato il successivo.
Lipno, il volto più avventuroso della Boemia meridionale
Abbiamo salutato la Boemia meridionale con un’ultima giornata ricca e sorprendente, l’ennesima di un viaggio che non ha mai smesso di stupirci. E come spesso accade quando ci si trova bene, la voglia di fermarsi ancora un po’ era più forte di quella di tornare a casa.
Eccoci a Lipno nad Vltavou, una delle località più amate della Boemia meridionale dalle famiglie. Affacciata sulle rive del grande lago artificiale di Lipno e circondata da boschi, negli ultimi anni si è trasformata in una destinazione ricca di attività all’aria aperta, tra sentieri, piste ciclabili, parchi avventura e attrazioni pensate per tutte le età.
La prima tappa è stata il Sentiero sulle Cime degli Alberi. Dopo la salita in funivia, ci siamo ritrovati a camminare “sopra la foresta”, con lo sguardo che correva dal lago di Lipno fino ai boschi della Selva Boema. La passerella sale gradualmente fino alla torre panoramica con totem dedicati alla conoscenza di flora e fauna locali e percorsi avventurosi.
La discesa, però, è tutta un’altra storia. Chi vuole può abbandonare le scale e scegliere lo scivolo chiuso gigante che riporta a terra con una buona dose di adrenalina e molte risate.
Poco distante si trova il Regno della Foresta, un enorme parco giochi immerso nel verde dove le bambine si sono scatenate su reti sospese, arrampicate, scivoli, tappeti elastici e percorsi da esplorare. Uno di quei posti in cui ogni volta che pensi sia arrivato il momento di andare, qualcuno trova subito un nuovo gioco da provare.
La giornata è proseguita con il ritorno “a valle” in monopattino lungo i sentieri nel bosco e poi sulla pista da bob Bobovka: un’esperienza di velocità, curve, urla, capelli al vento e continui “ancora una voltaaaa!”.
Prima di lasciare Lipno ci siamo concessi un’ultima passeggiata sul lungo molo. Dopo una giornata così intensa, il contrasto tra l’acqua calma, le montagne all’orizzonte e il sole che iniziava a scendere è sembrato il modo perfetto per chiudere il viaggio.
Dove dormire in Boemia meridionale con bambini
Durante il nostro itinerario abbiamo soggiornato in tre strutture molto diverse tra loro, ma accomunate da una posizione strategica per esplorare la regione.
Hotel U Kapličky (Písek)
Una soluzione comoda e tranquilla per visitare Písek e i dintorni con grandi e comode stanze. Al suo interno si trova anche il Restaurant Chapelle, indirizzo apprezzato per la qualità della cucina.
Rezidence Mariánská (České Budějovice)
Appartamenti spaziosi con camere matrimoniali, cucina e salotto. Una base ideale per esplorare il cuore della Boemia meridionale e raggiungere facilmente sia Hluboká nad Vltavou sia Český Krumlov.
Amenity Resort Lipno
Affacciato sul lago e immerso nella natura, è probabilmente la struttura più family friendly del viaggio. Una scelta particolarmente comoda per chi desidera vivere tutte le attività di Lipno senza utilizzare continuamente l’auto.
Dove mangiare in Boemia meridionale con bambini
La Boemia meridionale ci ha sorpreso anche a tavola, alternando indirizzi più tradizionali ad altri dal carattere contemporaneo.
Restaurant Chapelle (Písek)
Ristorante elegante e segnalato anche dalla guida Michelin all’interno dell’Hotel U Kapličky.
San Marco (Písek)
Fondato da italiani, comodo a Sladovna (appena fuori) e ideale per una pausa (anche a base di pizza!) durante la visita della città.
Naše Farma (České Budějovice)
Ottima scelta per iniziare la giornata con una colazione preparata con prodotti locali.
Klika Kitchen & Coffee (České Budějovice)
Atmosfera rilassata e cucina curata e con ingredienti freschi e selezionati da produttori locali, esattamente nel centro città.
Solnice (České Budějovice)
Uno degli indirizzi storici più conosciuti della città. Fu deposito di grano, armi e sale negli anni passati.
Hostinec Depo (Český Krumlov)
Locale dallo stile industriale, con bel terrazzo e giardino, perfetto per una pausa pranzo durante la visita del centro storico, a pochi passi dal complesso dei Monasteri.
Bistro Kramec (Lipno)
Ideale per rifocillarsi tra un’attività e l’altra nella zona del Sentiero sulle Cime degli Alberi.
Boemia meridionale con bambini in sintesi
Ecco le tappe e le esperienze che hanno reso speciale il nostro viaggio in Boemia meridionale con bambini:
– esplorare la Sladovna di Písek, uno spazio creativo dove si impara giocando e ci si arrampica all’interno di un gigantesco formicaio;
– osservare da vicino gli imponenti cavalli Old Kladruber allo Hřebčinec Písek, una delle razze equine più antiche d’Europa;
– scoprire Holašovice, piccolo villaggio UNESCO che conserva il fascino della Boemia rurale di un tempo;
– passeggiare tra le viuzze e i portici di České Budějovice e curiosare tra le bancarelle del mercato del sabato;
– visitare il castello di Hluboká nad Vltavou e salire sulla torre panoramica;
– trascorrere un pomeriggio al Park Hluboká tra percorsi avventura, sport e attività all’aria aperta;
– trasformarsi in dame, cavalieri e alchimisti all’Historic Play World dei Monasteri di Český Krumlov;
– ammirare la città dall’alto della torre del castello;
– navigare sulla Moldava a bordo di una tradizionale zattera storica;
– camminare sopra la foresta lungo il Sentiero sulle Cime degli Alberi di Lipno;
– trascorrere ore di gioco nel Regno della Foresta a Lipno;
– provare la discesa in monopattino e la pista da bob immersi nella natura della Selva Boema.
Ulteriori informazioni
La Boemia meridionale si raggiunge facilmente dall’aeroporto di Praga, dove vi consigliamo di noleggiare un auto per essere liberi di muovervi alla scoperta di questa meravigliosa regione. E, già che ci siete, potete inserire questo itinerario in uno più strutturato, andando a visitare anche Praga con i bambini e ancora natura in ulteriori zone della Repubblica Ceca.
Per organizzare un viaggio in Boemia meridionale con bambini e trovare informazioni aggiornate su eventi, attrazioni, itinerari e attività per famiglie, vi invitiamo a consultare il portale ufficiale del turismo della Repubblica Ceca visitczechia.com e la pagina specifica dedicata alla Boemia meridionale visitczechia.com/it-it/destinations/south-bohemia
Copyright FamilyGO. Foto di Margherita Grotto





