Pienza e i Fiori. La città Unesco si trasforma in un meraviglioso giardino rinascimentale

A 22 anni dal riconoscimento Unesco si tiene una nuova edizione speciale di Pienza e i Fiori: giardini, allestimenti e decorazioni trasformeranno la città in una ricca festa rinascimentale. Molto ricco quest’anno il Mercato dei Fiori e per chi si concede qualche giorno fuori città sarà possibile visitare i più bei giardini della Val d’Orcia.

Un tappeto di petali colorati, piazze e corti decorati con bossi e rose rampicanti, un meraviglioso giardino all’italiana: è questo lo stupefacente colpo d’occhio che la città di Pienza regalerà ai suoi visitatori dall’1 al 13 maggio 2018, in occasione della trentaduesima festa di Pienza e i Fiori“, la più attesa delle manifestazioni pientine di primavera. Ventidue anni fa la città entrava a far parte dei luoghi Patrimonio dell’Umanità e anche quest’anno regalerà ai visitatori un meraviglioso giardino effimero e un colpo d’occhio imperdibile, fragilissimo e stupefacente, unico al mondo

piazza cattedrale pienza fiori

Piazza Pio II, di fronte alla Cattedrale di Pienza, ospiterà un sorprendente giardino all’italiana con aiuole fiorite che restituiscono i sapori di una festa rinascimentale, mentre la corte porticata di Palazzo Piccolomini sarà trasformata in uno spettacolare tappeto di fiori.
Evento nell’evento, l’esposizione nelle sale del Museo di Palazzo Borgia (dal primo maggio al 2 giugno), di uno straordinario dipinto, sino ad ora considerato perduto: i tratta del magnifico, luminosissimo “Paesaggio” di Andrea Locatelli (Roma 1695-1741), una delle opere del grande paesaggista romano appartenute al Re di Spagna, fino ad ora completamente sconosciuta agli studi. La riscoperta del dipinto è stata stimolata proprio dalla manifestazione pientina visto che in ogni edizione di “Pienza ed i Fiori” viene presentato a Palazzo Borgia (tutti i giorni tranne il martedì) un dipinto che documenti un giardino, una natura morta o un paesaggio e, negli anni, molte sono state le opere di pregio che hanno avuto la funzione di testimonial della manifestazione.
Visitando con i bambini il Palazzo Piccolomini potrete ammirare anche le perfette architetture verdi del giardino pensile, con la straordinaria vista sulla Val d’Orcia e il monte Amiata.

La grande festa rinascimentale prosegue nelle piazze e corti della città, che saranno decorate da fiori, rampicanti, piante ornamentali, siepi di bosso e nelle giornate finali di sabato 12 e domenica 13 maggio ospiteranno il consueto Mercato dei fiori (centro storico e giardini di piazza Dante Alighieri).

Un’occasione speciale per visitare la Val d’Orcia

Val Orcia dalla cattedrale di PienzaLa festa dei fiori di Pienza è un’occasione ideale per concedersi qualche giorno di vacanza in famiglia e lasciarsi conquistare dai meravigliosi paesaggi della Val d’Orcia, beneficiando di aperture speciali come quella del Giardino del Monastero di Sant’Anna in Camprena, del raffinatissimo giardino della Foce e dell’elegante giardino all’italiana di Palazzo Massaini dove, a conclusione della visita, sarà possibile gustare un assaggio delle specialità enogastronomiche prodotte nella fattoria (di proprietà di Bottega Verde, che contribuisce anche quest’anno all’organizzazione dell’evento).

Per informazioni

www.ufficioturisticodipienza.it

 

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