Settembre: è festa dell’uva al Castello di Gropparello!

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Il Castello di Gropparello è una meta autunnale perfetta per chi ha ancora voglia di stare all’aria aperta, di camminare nei boschi e di vivere un’esperienza divertente, emozionante ed educativa allo stesso tempo. Decidiamo di visitarlo a settembre, per approfittare del sole ancora caldo e per sperimentare da vicino la vendemmia, un evento che ci attira moltissimo.

Siamo in un castello medievale bellissimo arroccato su una rupe immersa nella lussureggiante Val Vezzeno per vivere un’avventura d’altri tempi e ricevere l’ambito titolo di cavalieri di Gropparello. Decidiamo di immergerci subito nel vivo dell’avventura visitando il parco delle fiabe, ovvero il primo parco emotivo d’Italia.

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Si tratta di un percorso teatralizzato che scatena mille emozioni e non delude. I bambini ridono a crepapelle delle battute dei bravissimi attori (“dobbiamo marciare non marcire”) ma tra una risata e l’altra scavano inconsciamente nel profondo delle loro emozioni e imparano a conoscere e a dominare la paura. Scoprono di non essere gli unici a temere la strega cattiva perché avere paura è normale. Ha paura il coraggioso cavaliere bianco così come il boscaiolo ubriaco Aginulfo. E hanno paura dei pericoli che la selva può nascondere anche il padre pellegrino, il minatore, la maga e il folletto. Ed è un susseguirsi di emozioni, le risate si alternano a momenti di terrore puro. Ma con l’aiuto dei personaggi della storia e con la collaborazione di tutti i partecipanti si riescono a sconfiggere sia la strega cattiva che l’orco e finalmente si esce dal bosco sani e salvi.

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Dopo aver beffeggiato la strega, l’eccitazione è alle stelle e decidiamo di fare una tregua emotiva. Per noi adulti è arrivato il momento della degustazione di vini che si trasforma in un piacevole aperitivo. Il sommelier del castello spiega ai grandi come riconoscere un buon vino e come capirne le caratteristiche mentre i bambini giocano nel cortile e stendono le coperte per il picnic.

Dopo pranzo vogliamo conoscere più da vicino la storia di questo castello perfettamente conservato e ancora abitato. La guida spiega tutto nei minimi dettagli ma riesce comunque a catturare l’attenzione dei bambini che la seguono a bocca aperta per un’ora. Non mancano i particolari più crudi e le storie più macabre, come quella dei due amanti Rosania e Lancillotto. Attraverso una strettissima scala si sale sulla torre da cui si gode una splendida vista sui boschi della Val Vezzeno.

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Ma i bambini scalpitano, è arrivato il momento tanto atteso della battaglia. Ci si traveste, si imbracciano le spade e si segue il valoroso condottiero che li guiderà nella battaglia. Gli adulti diventano “veterani” e stanno a distanza ravvicinata nel caso qualche “recluta” spaventata abbia bisogno di conforto. La faccenda si fa seria: bisogna catturare l’orco. I bambini lo rincorrono e lo riempiono di colpi, letteralmente, finché il poverino è costretto ad arrendersi. Ma si scopre in realtà che anche l’orco è vittima della strega cattiva ed è lei che bisogna sconfiggere per liberare il castello dalla sua presenza. E così i bambini, collaborando, si prendono per mano, si uniscono in cerchio e, dopo essersi finti morti, riescono a imprigionare la strega. Urla di gioia per la vittoria e grande emozione per l’ambito riconoscimento: una pergamena con il titolo di cavaliere di Gropparello.

E a settembre si pigia l’uva!

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Ci attende l’ultima esperienza di questa intensa giornata: la pigiatura dell’uva. Via calze e scarpe, ci si sciacqua il piedi nell’acqua prima di cominciare a schiacciare i chicchi maturi. All’inizio si parte con una certa titubanza ma una volta preso il ritmo i bambini non vorrebbero più smettere. Ammirano stupiti il mosto che scende lento nella tinozza e aggiungono grappoli per produrne in gran quantità. Volendo il mosto si potrebbe portare a casa da assaggiare ma viste le condizioni dei piedi dei bimbi a fine giornata decidiamo che non è il caso.

La festa dell’uva al Castello di Gropparello si svolge tutte le domeniche di settembre. Questi gli appuntamenti per il 2017: domenica 3, 10, 17 e 24 settembre.

Si conclude così questa fantastica giornata all’insegna del divertimento e dell’avventura e con la pergamena stretta in mano si torna a casa un pochino più coraggiosi e… più nobili.

INFORMAZIONI UTILI

Il programma della giornata è ricco e le visite alle diverse attrazioni vengono regolate in base all’afflusso di gente. Sono le guide a dirigere i visitatori verso le diverse attrazioni in base all’orario di arrivo. La battaglia e il percorso delle fiabe durano circa un’ora e mezza mentre la visita al castello dura un’ora. La vendemmia è molto breve, dura circa una ventina di minuti ed è consigliabile farla a fine giornata.
La visita non è consigliata per bambini molto piccoli che potrebbero spaventarsi facilmente. Dalla nostra esperienza direi che l’ideale è dai 5 anni in su.
Nel bosco e nel castello i passeggini non possono entrare.
E’ necessaria la prenotazione. Per ulteriori informazioni consultare il sito www.castellodigropparello.it o telefonare al numero 0523 855814.

COME ARRIVARE

Il castello di Gropparello si trova a una trentina di chilometri da Piacenza ed è quindi comodo da raggiungere in automobile.

DOVE MANGIARE

Si può scegliere se pranzare alla Taverna Medievale oppure se portarsi il pranzo al sacco da casa. Noi abbiamo scelto la seconda opzione anche perché la giornata era splendida e si prestava a un picnic all’aria aperta.

Per informazioni

www.castellodigropparello.it

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Copyright: Familygo, foto di Letizia Dorinzi

Pubblicato in

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