Astrorazzi all’Osservatorio di Asiago: giovani scienziati alla conquista dello spazio

Erika Fasan, autore di Family Go
Autore:
Tempo necessario: Weekend, 1 giorno
Età bambini:  4-12 anni

All’Osservatorio Astrofisico di Asiago, sul bellissimo Altopiano dei Sette Comuni, per un evento davvero speciale: Astrorazzi! Un laboratorio per tutta la famiglia in cui costruire e lanciare dei razzi amatoriali: divertimento, tecnica e l’emozione di vedere la propria “creatura” volare nel cielo. Questa e tutte le altre proposte didattiche dell’Osservatorio.

Cosa ottengo se aggiungo della radice di asfodelo in polvere in un infuso di artemisia?“. Ah no, quello è Harry Potter. Riproviamo. Cosa ottengo se aggiungo il bicarbonato all’aceto? Il combustibile per un razzo artigianale. E cosa ottengo se unisco elementi in apparenza “semplici” come tubi e anelli di cartone, filo, colla e ali di plastica a un endoreattore a propellente solido? Un razzo, amatoriale sì, ma super realistico e divertente. Se poi la cornice di assemblaggio è l’Osservatorio Astrofisico di Asiago e il nostro obiettivo è… verso l’infinito e oltre otteniamo un astrorazzo! Noi vi abbiamo preso parte e ve lo raccontiamo in attesa delle prossime edizioni.

Siamo ad Asiago, in Veneto, sul bellissimo Altopiano dei Sette Comuni è l’Osservatorio è una oasi di ricerca e divulgazione al riparo, per quanto possibile, dal rumore e dall’inquinamento luminoso delle nostre città. Qui protagonisti sono la grande cupola che si apre sul cielo e lo storico telescopio Galileo puntato su tutto quello che “c’è là fuori”.

Astrorazzi in famiglia

Astrorazzi è una delle attività che l’Osservatorio, in collaborazione con BT-Research, propone ai bambini e ai loro genitori o nonni o zii. L’obiettivo è quello di realizzare un vero razzo a propulsione, usando in tutta sicurezza i materiali messi a disposizione dei partecipanti. Il kit contiene colla, forbici, filo, tubo e anelli di cartone, ali di plastica e un paracadute per il “volo di ritorno a terra”. Motori e propellente invece sono gestiti direttamente dagli esperti di BT-Research.

     

Se vi dicono che è facile o banale non credeteci (o quantomeno non lo è stato per me che incarno tutti i vituperati stereotipi sulla manualità femminile), se vi dicono che è divertente invece credeteci assolutamente! E soprattutto credeteci quando vi dicono che è un’occasione bellissima per unire la voglia di fare e l’entusiasmo dei bambini con la pazienza e la perizia dei genitori.

     

Il clou è ovviamente il momento del lancio: i bambini osservano mentre il loro razzo viene caricato sulla rampa di lancio e poi da una distanza di tutta sicurezza premono personalmente il pulsante del detonatore. Ed ecco che, con l’inconfondibile sibilo, il razzo si stacca e punta verso il cielo blu. E poi, tra gli ohhh di meraviglia che qui davvero si sprecano, il paracadute si apre e il razzo torna a terra pronto ad essere recuperato ed eventualmente a essere rilanciato. Si può, infatti, tornare all’Osservatorio anche solo per rilanciare un razzo già costruito in precedenza.

     

Il laboratorio si conclude con la consegna degli attestati di partecipazione, vero e proprio diploma di giovane scienziato!

Le attività per tutta la famiglia all’Osservatorio di Asiago

L’Osservatorio di Asiago propone tutto l’anno, e soprattutto con la bella stagione, attività didattiche e divulgative per avvicinare gli appassionati (e non) alle meraviglie dell’Universo. Alcune sono appuntamenti fissi, altre sono pensate in occasioni di specifiche situazioni astronomiche, come particolari congiunzioni astrali o passaggio di comete. Per avere tutte le informazioni sui prossimi appuntamenti monitorate la pagina Facebook dell’Osservatorio:

Pensate per i bambini:

Astrorazzi
Astrotombola: una tombola speciale in cui è protagonista il cosmo. Ambo, terna, cinquina… fino alla tombola, ma sempre parlando di stelle, pianeti, telescopi… E per concludere la costruzione di un razzo artigianale, a bicarbonato e aceto!

     

Pensati per un pubblico più “grande” ma comunque aperti a tutti sono invece:

Osserviamo la nostra stella: osservazione di macchie e protuberanze solari
La Stazione Spaziale Internazionale: osservazione del passaggio dell’ISS in cielo e lezione teorica dedicata
Una notte da astronomo: osservazione da remoto col telescopio Galileo per capire come lavora un astronomo e come si può determinare la composizione chimica e la temperatura di alcuni astri
I colori delle stelle: laboratorio di spettroscopia per capire come studiare le stelle attraverso i loro arcobaleni
Trekking & Astronomia: trekking con le guide dell’Altipiano con l’Osservatorio come punto di arrivo. A seguire visita guidata.

Le osservazioni, si sa, sono legate alla limpidezza del cielo e può capitare che la serata (o la giornata, nel caso dell’osservazione del sole) che abbiamo scelto non sia la più fortunata. Va messo in preventivo e soprattutto contribuisce a darci la percezione del fatto che siamo parte di un meccanismo molto più grande di noi che – per fortuna – non possiamo completamente controllare. E se, appunto, la serata non è delle migliori e il computer di controllo stabilisce che non ci sono nemmeno le condizioni per aprire la cupola (sì, il livello di tecnologia che accompagna l’osservazione astronomica raggiunge questi livelli!) poco male.

     

L’osservatorio dispone di una cupola multimediale con un telescopio più piccolo (ma comunque sufficiente all’osservazione dei pianeti del sistema solare) a controllo manuale. E, soprattutto, la capacità affabulatoria dell’astronomo è tale che ci sembra comunque di vedere con gli occhi quello di cui ci parla. Gli anelli di Saturno, la grande macchia di Giove, i crateri dei vari satelliti… un viaggio affascinante tra corpi celesti che rubano il nome al pantheon greco e latino e scienziati che hanno fatto la storia della fisica e dell’astronomia.

Per tornare a casa con gli occhi pieni di stelle e… di sogni!

Cosa fare e cosa vedere coi bambini nei dintorni dell’Osservatorio

Siamo stati a costruire e lanciare il nostro razzo nei giorni di Asiago Foliage, la manifestazione che celebra i colori dell’autunno sull’Altopiano. Che qui sono davvero stupendi. Due giorni di eventi e attività, molte delle quali pensate per i bambini, e un manto di foglie che ricopre la cittadina e la rende più suggestiva che mai.

     

Ma Asiago è un’ottima meta per famiglie tutto l’anno. Asiago in inverno è avventure sulla neve per tutta la famiglia e la possibilità di praticare sia fondo che discesa. Mentre Asiago in estate è sentieri da percorrere anche coi passeggini (come il sentiero del maestro Rigoni, perfetto per gli amanti delle panchine giganti, che conduce a cima Ekar dove si trovano le due cupole dell’altro polo dell’Osservatorio e Copernico, il più grande telescopio ottico sul suolo italiano).

     

Amatissimi dai bambini anche il Villaggio degli Gnomi, un bosco incantato da visitare con la bella stagione, e il Parco Millepini, adiacente allo stadio del ghiaccio. Qui le famiglie trovano bellissimi giochi in legno, il parco dei gonfiabili Monellandia, la zona jumping e la stazione di partenza del trenino turistico Freccia Cimbra che attraversa la cittadina passando per il centro e il Sacrario Militare.

Per informazioni:

www.facebook.com/osservatorioastrofisicoasiago

 

Copyright: FamilyGO. Foto di E. Fasan, P. Ochner, A. Pausi

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