Mulini a vento, villaggi affacciati sull’acqua, porticcioli, piste ciclabili e una giornata ad Amsterdam: questo itinerario di 5 giorni racconta un’Olanda autentica e sorprendente, perfetta da vivere in famiglia. Un viaggio lento e colorato, a pochi chilometri dalla capitale, tra borghi da cartolina, tradizioni ancora vive e momenti di relax nella natura.
Ci sono luoghi che sembrano usciti da un libro di fiabe, e in questo nostro reportage vi porteremo proprio lì: tra mulini a vento, villaggi affacciati sull’acqua, porticcioli, piste ciclabili e borghi da cartolina a pochi chilometri da Amsterdam. Un itinerario nell’Olanda più autentica, facile da realizzare, proprio da vivere con i bambini.
Per esplorare questa zona abbiamo scelto come base l’EuroParcs Poort van Amsterdam, un villaggio vacanze immerso nella natura e nell’acqua (affacciato sul Markermeer), e situato a soli 20 minuti dal centro della capitale. Una posizione strategica per partire ogni mattina alla scoperta di una nuova destinazione, alternando i mulini storici di Zaanse Schans, il traghetto per Marken, le biciclette tra Volendam ed Edam, i borghi del Waterland e una giornata intera ad Amsterdam.
Al rientro delle nostre gite, dopo aver pedalato tra canali, paesaggi idilliaci e piccoli paesi dove il tempo sembra scorrere più lentamente, l’EuroParcs regala la tranquillità di una casa indipendente affacciata sul lago, È una soluzione che ci sentiamo di consigliare soprattutto alle famiglie, perché permette di vivere l’Olanda con ritmi più rilassati, con la comodità di raggiungere facilmente Amsterdam e le attrazioni più iconiche dei dintorni.
In questo articolo vi accompagniamo giorno per giorno nel nostro viaggio condividendo alcuni consigli pratici.
Giorno 1 – Zaandam e Zaanse Schans: tra case colorate e mulini a vento
Il primo giorno di visita lo dedichiamo a Zaandam, una cittadina vivace e colorata che merita sicuramente una sosta prima di raggiungere Zaanse Schans.
Zaandam colpisce subito per il suo volto più moderno e scenografico: il centro è raccolto, facile da visitare a piedi e dominato dal celebre Inntel Hotel Zaandam, l’edificio formato da tante case tradizionali olandesi sovrapposte, che sembra quasi una costruzione di Lego. È uno degli scorci più fotografati della città e una tappa divertente anche con bambini.
Il centro pedonale è piacevole per una passeggiata, tra negozi, ponticelli, canali e piccoli angoli caratteristici. Non serve molto tempo: Zaandam si visita comodamente in una o due ore ed è perfetta da inserire come prima tappa della giornata.
Dopo la passeggiata a Zaandam ci siamo spostati verso Zaanse Schans, che si trova a pochi minuti di auto ed è uno dei luoghi più iconici dei Paesi Bassi: il celebre villaggio dei mulini a vento.
Zaanse Schans è molto più di una semplice località turistica. È un vero museo a cielo aperto, nato negli anni Sessanta per preservare il patrimonio storico dello Zaanstreek, la regione dello Zaan. Molte delle case tradizionali, dei laboratori artigianali e dei mulini che oggi si possono visitare sono stati trasferiti qui da altre zone per evitare che andassero perduti.
Passeggiare lungo i suoi canali significa fare un viaggio indietro nel tempo, tra il XVII e il XIX secolo, quando questa zona era uno dei centri industriali più importanti d’Europa. Intorno all’acqua si alternano mulini storici, casette verdi in legno, botteghe, piccoli musei e scorci che sembrano usciti da una cartolina.
Uno degli aspetti più affascinanti è proprio la possibilità di entrare in alcuni mulini ancora funzionanti. Noi abbiamo visitato De Kat, l’unico mulino al mondo ancora attivo nella produzione di pigmenti e vernici. Salendo al suo interno si possono osservare da vicino le macine in movimento e scoprire come venivano realizzati i pigmenti utilizzati dagli artisti dell’epoca, compresi quelli legati alla tradizione pittorica olandese del periodo di Rembrandt.
Tra gli altri mulini più conosciuti ci sono anche De Zoeker, dedicato alla produzione di olio, e Het Jonge Schaap, utilizzato per la lavorazione del legno.
Ma Zaanse Schans non è solo mulini. Una delle tappe più belle da fare con i bambini è la fattoria-caseificio Catharina Hoeve, dove si può scoprire la tradizione casearia olandese, assistere alle dimostrazioni e assaggiare alcuni dei formaggi più famosi dei Paesi Bassi, tra cui Edam e Gouda. L’atmosfera è molto caratteristica: il personale indossa abiti tradizionali e gli ambienti ricreano il fascino di una fattoria olandese di un tempo.
Molto interessante anche l’Albert Heijn Museum Shop, ospitato nel primo negozio storico della celebre catena di supermercati olandese. Qui si possono osservare arredi originali, antichi strumenti da bottega e oggetti che raccontano la vita quotidiana di oltre un secolo fa.
Passeggiando tra i vicoli si incontrano anche numerose abitazioni storiche, tra cui alcune case originali trasferite all’interno dell’area, come l’antica casa del sindaco. Sono dettagli che rendono la visita ancora più suggestiva e aiutano i bambini a immaginare com’era la vita in un villaggio olandese di un tempo.
Per pranzo ci siamo fermati da De Kraai, uno dei locali più conosciuti del villaggio, famoso per le tradizionali pannenkoeken olandesi. Qui si possono assaggiare sia in versione salata, con ingredienti come pancetta e formaggio, sia in versione dolce, con sciroppo e stroopwafel, i celebri biscotti al caramello tipici dei Paesi Bassi.
Dopo la visita a Zaanse Schans ritorniamo al nostro alloggio all’EuroParcs Poort van Amsterdam.
Giorno 2 – Volendam, Marken ed Edam: l’Olanda da vivere in bici con i bambini
Se dovessimo scegliere una delle giornate più belle di questo itinerario nel Nord Olanda, probabilmente sarebbe proprio questa.
In un solo giorno abbiamo visitato Volendam, Marken ed Edam, spostandoci quasi sempre in bicicletta e vivendo una di quelle esperienze che racchiudono perfettamente l’anima più autentica dei Paesi Bassi: porticcioli, traghetti, piste ciclabili, casette affacciate sull’acqua, prati verdi e tradizioni locali.
La giornata è iniziata la mattina a Volendam, uno dei villaggi di pescatori più famosi d’Olanda. Le sue case tradizionali affacciate sul porto, le barche ormeggiate lungo il lungomare, i negozietti e l’atmosfera vivace lo rendono una delle tappe più amate d’Olanda, soprattutto per chi viaggia in famiglia.
Dopo una passeggiata sul porto abbiamo noleggiato le biciclette da Rent & Event Team Volendam, comodissimo perché si trova proprio lì vicino. Con un bambino di 7 anni, abbiamo scelto una bici elettrica e una cargo bike, soluzione ideale per muoversi senza fatica.
Volendam si può visitare tranquillamente a piedi, ma la bicicletta permette di andare oltre il semplice lungomare e di collegare facilmente anche le località vicine. Dal porto partono infatti i traghetti del Volendam Marken Express, che in circa trenta minuti raggiungono Marken. Le biciclette possono essere trasportate a bordo e già il tragitto diventa una piccola avventura per i bambini.
Anche se Marken oggi è collegata alla terraferma da una diga percorribile in auto, arrivarci in traghetto resta senza dubbio il modo più suggestivo. L’isola appare lentamente dall’acqua, con le sue case in legno, i piccoli moli e quell’atmosfera sospesa che sembra appartenere a un’altra epoca.
Una volta arrivati, ci siamo orientati facilmente grazie alla mappa disponibile al porto e abbiamo raggiunto una delle tappe più caratteristiche: la Klompenmakerij Marken, il laboratorio tradizionale degli zoccoli olandesi.
Qui abbiamo assistito a una dimostrazione davvero coinvolgente. Partendo da un semplice blocco di legno, gli artigiani mostrano le varie fasi di lavorazione dei celebri klompen, gli zoccoli olandesi. È sorprendente vedere i macchinari in funzione e scoprire quanto lavoro si nasconde dietro un oggetto così simbolico della tradizione dei Paesi Bassi.
Terminata la visita, abbiamo iniziato a esplorare Marken in bicicletta. Ed è proprio pedalando che l’isola rivela il suo lato più bello: piste ciclabili immerse nel verde, prati silenziosi, canali, mucche al pascolo, cavalli e casette che sembrano uscite da una cartolina.
Il punto più emozionante dell’itinerario è il faro Paard van Marken. Non è visitabile internamente, perché si tratta di una proprietà privata, ma vederlo comparire all’orizzonte, isolato tra cielo e mare, è uno di quei momenti che rendono speciale un viaggio.
Dopo aver esplorato Marken, che in bicicletta si riesce a vivere bene anche in mezza giornata, siamo tornati in traghetto a Volendam e da qui, nel primo pomeriggio, siamo partiti verso Edam. Le due località distano pochi chilometri e il percorso è semplice e piacevole anche con bambini.
Edam è conosciuta in tutto il mondo per il formaggio che porta il suo nome, ma visitandola si scopre un piccolo borgo pieno di fascino, elegante e tranquillo, con canali, ponticelli, case e luoghi storici perfettamente conservati.
Si visita facilmente in una o due ore ed è una tappa ideale per chi cerca un’atmosfera più raccolta rispetto alla vivacità di Volendam. Una delle sorprese più belle è stato il grande parco giochi immerso nel verde, gratuito e perfetto per una pausa prima di riprendere il percorso.
Dopo una passeggiata tra i canali e le vie del centro storico, siamo rientrati a Volendam per riconsegnare le biciclette e poi tornare al nostro villaggio.
Giorno 3 – Monnickendam e Broek in Waterland: due piccoli gioielli a pochi minuti dall’EuroParcs
Tra i villaggi del Waterland olandese che meritano una visita ci sono anche Monnickendam e Broek in Waterland, due piccoli borghi diversi per atmosfera, ma entrambi perfetti da inserire in un itinerario di mezza giornata.
Meno conosciuti rispetto a Volendam o Marken, regalano un’immagine più tranquilla e raccolta dell’Olanda sull’acqua e possono essere raggiunti comodamente sia in auto che in bicicletta.
Noi abbiamo iniziato la visita da Broek in Waterland, un villaggio immerso nel verde che sembra quasi sospeso nel tempo. Qui non troverete un vero centro con negozi, locali o attività commerciali: il fascino di Broek è tutto nelle sue case tradizionali, nei giardini curatissimi, nei piccoli canali e in quell’atmosfera silenziosa e ordinata che lo rende uno dei luoghi più suggestivi della zona.
È una tappa da vivere lentamente, passeggiando tra le vie del paese e osservando le abitazioni affacciate sull’acqua, molte delle quali sembrano uscite da un quadro.
Dopo Broek in Waterland ci siamo spostati in auto a Monnickendam, uno dei borghi storici più belli del Waterland. Rispetto a Broek è più vivace e offre un centro più sviluppato, con ristoranti, caffetterie, negozi e un suggestivo porticciolo animato da numerose imbarcazioni.
Passeggiare lungo il porto è una delle esperienze più piacevoli da fare, soprattutto nelle giornate di sole, quando tavolini e terrazze si animano e il borgo rivela tutto il suo fascino marinaro.
Per le famiglie segnaliamo anche lo Speeltuin Monnickendam, un grande parco giochi recintato molto amato dagli abitanti della zona.
Pur essendo meno conosciuti rispetto a Volendam, Marken o Zaanse Schans, Monnickendam e Broek in Waterland meritano assolutamente una visita. Sono due tappe tranquille, facili da organizzare e perfette per scoprire un’Olanda più intima, fatta di canali, porticcioli, case curate e piccoli scorci di vita quotidiana.
Giorno 4 – Amsterdam in un giorno con bambini: bici, musei e canali
Il quarto giorno del nostro itinerario lo abbiamo dedicato ad Amsterdam. Abbiamo scelto di girarla in bicicletta: pedalare lungo i canali è sicuramente una delle esperienze più belle da fare con i bambini. La città è perfettamente organizzata per le due ruote e, attraversando ponti, quartieri storici, piazze e grandi aree verdi, si riesce a viverla con un ritmo più leggero e divertente rispetto a una visita interamente a piedi.
Tra le tappe che abbiamo amato di più c’è il Vondelpark, il grande polmone verde della città, ideale per una pausa in famiglia tra prati, laghetti e aree gioco. Da qui abbiamo poi raggiunto il Quartiere dei Musei e il celebre Albert Cuyp Market, uno dei mercati più famosi di Amsterdam, perfetto per assaggiare specialità tipiche olandesi e respirare l’atmosfera più vivace della città.
Per pranzo ci siamo fermati da Corner Bakery Amsterdam, un locale molto amato anche dalle famiglie, dove abbiamo assaggiato gli immancabili pancake olandesi, sia dolci che salati.
Nel pomeriggio abbiamo visitato Ripley’s Believe It or Not, un museo divertente e curioso, perfetto con i bambini grazie a installazioni interattive, illusioni ottiche e oggetti insoliti provenienti da tutto il mondo. È una tappa leggera, sorprendente e diversa dai musei tradizionali, ideale per spezzare la giornata con un’esperienza più giocosa.
Ma il momento più emozionante è arrivato al tramonto, quando abbiamo scelto di vedere Amsterdam da una prospettiva completamente diversa: dall’acqua.
Grazie a Tours & Tickets siamo saliti a bordo di una piccola imbarcazione aperta di Lovely Cruises, con partenza dalla zona della Stazione Centrale. Navigare lentamente tra i canali, mentre la luce cambiava e la città si rifletteva sull’acqua, è stato uno dei momenti più suggestivi dell’intero viaggio.
Giorno 5 – Relax all’EuroParcs Poort van Amsterdam: natura, lago e biciclette
Dopo giornate intense tra mulini, villaggi, traghetti, biciclette e Amsterdam, l’ultimo giorno è stato di completo relax all’EuroParcs Poort van Amsterdam.
Il villaggio si trova in una posizione meravigliosa, affacciato sul Markermeer e immerso nella natura. Qui il tempo rallenta: si può passeggiare tra le casette affacciate sull’acqua, osservare le papere che si muovono libere lungo i canali, rilassarsi in piscina o godersi una giornata all’aperto senza dover prendere l’auto.
Una piccola curiosità: il Markermeer non è mare, anche se a guardarlo sembra davvero così. È un grande lago d’acqua dolce dei Paesi Bassi, talmente ampio da regalare l’impressione di trovarsi davanti a una vera distesa marina.
Una delle esperienze più belle è stata proprio il bagno nel lago balneabile, perfetto nelle giornate più calde e molto suggestivo per i bambini, che possono vivere il contatto con l’acqua in un contesto naturale e tranquillo.
Non mancano poi le piscine interne e scaldate, ideali per alternare momenti di gioco e relax, soprattutto se il meteo non è sempre stabile, come spesso accade in Olanda.
All’interno del villaggio c’è anche una piccola fattoria, una tappa semplice ma sempre molto amata dai bambini, che possono avvicinarsi agli animali e vivere ancora di più l’atmosfera naturale del resort.
Molto utile anche la possibilità di noleggiare le biciclette direttamente in reception e partire alla scoperta dei dintorni. Pedalando lungo la pista ciclabile che costeggia il villaggio si attraversano paesaggi aperti e silenziosi, tra prati verdi, mucche al pascolo, cavalli e altri animaletti che vivono in libertà.
Uno dei momenti che abbiamo amato di più è stato mangiare all’aperto, nel giardino della nostra villetta, con affaccio diretto sul lago. Davanti a noi l’acqua, il cielo, le papere e quella sensazione bellissima di essere immersi nella natura.
Per noi questa giornata è stata il modo ideale per chiudere l’itinerario: una pausa lenta e rigenerante, immersi nella natura, dopo aver esplorato alcuni dei villaggi più belli dell’Olanda a pochi chilometri di raggio da Amsterdam.
I nostri consigli utili per organizzare l’itinerario dell’Olanda in 5 giorni
Per organizzare questo itinerario al meglio consigliamo di prevedere 5 giorni pieni. Atterrare con il volo ad Amsterdam e noleggiare l’auto. Abbiamo trovato strategica la base all’EuroParcs Poort van Amsterdam per tutto il periodo, perché sapete bene da genitori quanto sia comodo viaggiare leggeri con i bambini e tornare la sera nella propria casetta, e perché è proprio un bel posto, che si inserisce perfettamente nel tema del viaggio.
Zaandam si visita comodamente in una o due ore, mentre per Zaanse Schans è meglio prevedere almeno mezza giornata, tenendo presente che la maggior parte di mulini, musei e negozi chiude tra le 17.00 e le 18.00, anche se il villaggio resta accessibile per una passeggiata anche dopo l’orario di chiusura.
Il modo più affascinante per esplorare questa zona è sicuramente la bicicletta, soprattutto tra Volendam, Marken ed Edam, dove le piste ciclabili sono ben segnalate e adatte anche alle famiglie. Molto comodo anche il traghetto Volendam-Marken, che consente di trasportare le bici a bordo.
Amsterdam è ben collegata con i mezzi pubblici. Noi, avendo noleggiato l’auto, abbiamo scelto una soluzione pratica: lasciare la macchina nei parcheggi Park & Ride vicini alla metropolitana, più economici rispetto ai parcheggi centrali, controllando sempre le modalità corrette per accedere alle tariffe agevolate.
Il periodo migliore va dalla primavera all’inizio dell’autunno, quando le giornate sono più lunghe e si possono sfruttare al meglio traghetti, biciclette e attività all’aperto.
Per informazioni e prenotazioni
Per prenotare il soggiorno all’EuroParcs Poort van Amsterdam, potete consultare il sito ufficiale: https://www.europarcs.com/holidayparks/poort-van-amsterdam
Per organizzare alcune delle esperienze raccontate nell’articolo, come il traghetto tra Volendam e Marken, la visita alla fabbrica degli zoccoli a Marken, il giro in barca sui canali di Amsterdam con Lovely Cruises o il museo Ripley’s Believe It or Not! e tante altre escursioni ad Amsterdam e nei dintorni, potete fare riferimento a Tours & Tickets: https://www.tours-tickets.com/it/amsterdam/
Copyright: FamilyGO. Foto di G. Gargano; iStock/neirfy







