Alla scoperta del formaggio di fossa a Mondaino: come si produce e perché si chiama così

Gloria Gargano, autore di Family Go
Tempo necessario: 1 giorno
Età bambini:  1-3 anni4-12 anni

Oggi vi portiamo alla scoperta di Mondaino, un piccolo borgo medievale dell’entroterra romagnolo conosciuto soprattutto per il celebre Palio del Daino, ma che in realtà custodisce tantissime esperienze da vivere anche con i bambini. Tra musei, antiche tradizioni, panorami mozzafiato e percorsi sotterranei, Mondaino è uno di quei luoghi che sorprendono passo dopo passo. E proprio qui siamo andati alla scoperta di uno dei prodotti più famosi della Romagna: il formaggio di fossa. Ma soprattutto abbiamo finalmente capito perché si chiama proprio così.

Cosa vedere a Mondaino con i bambini

Mondaino - museo del corpo di guardia medievale
A Mondaino troverai le riproduzioni delle armature medievali.. per i bambini è super divertente!

Visitare Mondaino significa immergersi in un’atmosfera medievale autentica, tra stradine in pietra, antiche mura e scorci panoramici sulle colline romagnole.

Uno dei luoghi più curiosi da visitare con i bambini è il Museo Paleontologico, dove sono conservati fossili, reperti e testimonianze della storia geologica del territorio. Una piccola esperienza che permette ai più piccoli di avvicinarsi al mondo della paleontologia in modo semplice e coinvolgente.

Molto affascinante anche il Museo della Fisarmonica, che racconta la storia dei fratelli Galanti, originari proprio di Mondaino. Partiti dal borgo romagnolo verso New York, riuscirono a costruire una vera fortuna legata al mondo della musica e delle fisarmoniche, fondando una fabbrica diventata famosa nel tempo. All’interno del museo si possono ammirare splendide fisarmoniche storiche, fotografie, documenti e curiosità legate alla nascita di questo strumento musicale così iconico. Ancora oggi la storica azienda è attiva a Mondaino e continua la produzione di strumenti musicali.

Da non perdere anche il Museo delle Maioliche Mondainesi, inaugurato nel 2004, dove sono custoditi frammenti e ricostruzioni di antiche maioliche cinquecentesche. Le decorazioni, i colori vivaci e i motivi ornamentali raccontano la tradizione artistica del territorio e affascinano anche i bambini grazie alle forme e ai dettagli davvero particolari.

Bellissima poi la Rocca di Mondaino, da cui si gode un panorama spettacolare sulle colline della Valconca e fino al mare nelle giornate più limpide. Passeggiare lungo le mura è un’esperienza semplice ma molto suggestiva da fare in famiglia.

Per i bambini appassionati di cavalieri e Medioevo, invece, è davvero curiosa la Mostra Permanente dell’Arma, dove si possono osservare riproduzioni di armature medievali, elmi, spade, balestre, pugnali e persino una colombina, un piccolo cannone che un tempo veniva utilizzato dalle feritoie difensive. Un piccolo viaggio nel mondo medievale , raccontato da una guida esperta, (nel nostro caso il simpaticissimo Mirko) che accende subito la fantasia dei più piccoli.

Alla scoperta del formaggio di fossa nel Mulino della Porta di Sotto

Mulino Porta di Sotto a Mondaino
Mulino Porta di Sotto a Mondaino

Tra le esperienze più particolari da fare a Mondaino c’è sicuramente la visita al Mulino della Porta di Sotto, un antico mulino medievale dove abbiamo scoperto insieme ai bambini come nasce il famoso formaggio di fossa.

La prima curiosità che abbiamo scoperto? Il formaggio di fossa non è un prodotto esclusivo di Mondaino, ma viene realizzato in diverse zone della Romagna e delle Marche. Quello che accomuna questa produzione è proprio il metodo di stagionatura: il formaggio viene infatti inserito all’interno di profonde fosse sotterranee, dove resta chiuso per mesi.

Durante la visita Emanuele, il proprietario, ci ha raccontato una storia davvero incredibile. La sua famiglia acquistò questa casa nel 1989 senza sapere cosa si nascondesse sotto il pavimento. Solo nei primi anni 2000, durante i lavori di ristrutturazione, Emanuele e suo fratello Michele scoprirono queste antiche fosse medievali risalenti addirittura al 1300. Da quel momento decisero di riportare tutto alla luce e trasformare il mulino in una realtà viva e attiva, dedicata alla produzione di olio e formaggio di fossa.

Scoprire le fosse è stata senza dubbio la parte più affascinante della visita anche per i bambini. Le fosse, profondissime, venivano utilizzate nel Medioevo per conservare le provviste durante guerre e invasioni. Oggi invece custodiscono migliaia di forme di formaggio durante la stagionatura.

Ogni anno, nel mese di agosto, le fosse vengono preparate e riempite con i formaggi. Successivamente vengono murate e lasciate chiuse per oltre tre mesi, durante i quali il formaggio fermenta naturalmente acquisendo il suo sapore intenso e inconfondibile.

La cosa sorprendente è che in una sola fossa possono entrare fino a 5.000-6.000 forme di formaggio. Considerando le tre fosse presenti nel mulino, si arriva a oltre 18.000 formaggi per ogni stagionatura.

E il lavoro non finisce qui: una volta riaperte le fosse servono circa 20 giorni di lavorazione per pulire, rifinire e preparare ogni forma prima della vendita.

Il Mulino della Porta di Sotto risale al XV secolo e si sviluppa su tre piani. Durante la visita si possono osservare antiche macine da olio e da grano, un pozzo, un forno medievale, torrioni, arcate storiche e suggestivi percorsi sotterranei che rendono l’esperienza ancora più coinvolgente per i bambini.

Tra le curiosità più sorprendenti custodite all’interno del mulino c’è anche una rarissima copia originale della Divina Commedia del 1921, appartenente alla collezione del padre di Emanuele. Ci è stato raccontato che esistono pochissime copie complete come questa, ancora conservata insieme al suo scrittoio originale e ai tre canti completi.

Degustazione finale e visitatori da tutta Europa

Mondaino - mulino porta di otto
Ottima degustazione al Mulino dei prodotti locali

La visita si conclude con una degustazione di prodotti del territorio tra formaggi, olio prodotto direttamente dal frantoio del mulino e altri sapori tipici romagnoli.

E mentre eravamo lì abbiamo scoperto un’altra curiosità: questo luogo è così famoso che arrivano visitatori da tutta Europa. Durante la nostra esperienza, ad esempio, era presente anche un gruppo di circa venti turisti norvegesi venuti proprio a scoprire il formaggio di fossa e questo piccolo tesoro nascosto della Romagna.

Per i bambini è stata un’esperienza davvero coinvolgente: esplorare passaggi sotterranei, vedere le antiche fosse e ascoltare storie medievali ha trasformato la visita in una vera avventura.

Per informazioni aggiornate sulle visite al mulino, degustazioni ed esperienze è possibile consultare Mulino della Porta di Sotto oppure rivolgersi alla Pro Loco Mondaino, dove è possibile trovare dettagli anche su musei, mostre permanenti, visite guidate ed eventi organizzati nel borgo durante tutto l’anno.

E chissà che questa estate riusciremo a partecipare e raccontare l’avventura della Festa del Palio del Daino… 

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