Estate al Passo San Pellegrino: avventure family per chi ama la natura autentica

Passo San Pellegrino con bambini
Gloria Gargano, autore di Family Go
Tempo necessario: Weekend, 1 settimana
Età bambini:  4-12 anni

Laghi alpini, impianti di risalita, sentieri didattici, giochi in quota e rifugi panoramici: il Passo San Pellegrino in estate è una destinazione sorprendente per le famiglie. Una montagna facile da vivere con i bambini, al confine tra Trentino e Veneto, dove ogni giornata può diventare una piccola avventura immersa nella natura, tra animali al pascolo e panorami dolomitici.

Il Passo San Pellegrino è una meta ideale da scoprire con i bambini. Si trova in Val di Fassa, nel comune di Moena, in Trentino, a pochi chilometri dal confine con il Veneto. Da qui si raggiunge in pochi minuti anche Falcade, in provincia di Belluno, creando così un itinerario perfetto tra i due versanti delle Dolomiti.

Conosciuto soprattutto per lo sci, in estate rivela un volto completamente diverso: laghi, impianti di risalita, sentieri didattici, giochi in quota, rifugi e tante attività nella natura.

In questo reportage vi raccontiamo le esperienze più belle da fare al Passo San Pellegrino con bambini in estate.

Lago San Pellegrino con i bambini: la passeggiata più semplice

Una delle passeggiate più semplici da fare con i bambini è quella intorno al Lago San Pellegrino, raggiungibile anche a piedi dal Passo. È uno specchio d’acqua raccolto e scenografico, ideale per una prima passeggiata nella natura.

Al Lago San Pellegrino ci sono diverse installazioni che liberano la fantasia

Il giro del lago è breve e adatto alle famiglie, anche se con i bambini più piccoli è consigliabile utilizzare lo zaino porta bimbo: il percorso, infatti, non è interamente percorribile con il passeggino, fatta eccezione per il primo tratto.

Il bello del Lago San Pellegrino è la sua semplicità. In poco tempo ci si ritrova tra prati, ponticelli, riflessi nell’acqua e scorci sulle montagne. Non è balneabile, ma è il luogo ideale per una pausa, qualche foto e un primo contatto con la natura del Passo.

Col Margherita: funivia, Geo Walk e panorami dolomitici

Una delle esperienze più spettacolari da fare al Passo San Pellegrino con bambini è la salita in funivia al Col Margherita. L’impianto parte direttamente dal Passo e raggiunge quota 2.500 metri, regalando subito la sensazione di entrare nel cuore delle Dolomiti.

Una volta arrivati, lo sguardo si apre su alcune delle cime più iconiche: Marmolada, Civetta, Pelmo, Pale di San Martino e Lagorai. Oltre a regalare un panorama straordinario, il Col Margherita ospita anche un Osservatorio Climatico del CNR, che monitora la qualità dell’aria e le condizioni atmosferiche.

A pochi minuti dalla stazione a monte parte il Geo Walk, un percorso tematico ad anello che racconta l’origine delle Dolomiti attraverso rocce, pannelli, installazioni e punti di osservazione. Il sentiero è facile, adatto ai bambini che camminano, ma non percorribile con il passeggino.

Per scoprire ancora meglio questo ambiente è possibile partecipare all’escursione guidata I Monti di Cristallo, proposta il venerdì su prenotazione. Grazie alle spiegazioni della guida e all’osservazione di rocce, fossili e altri materiali, anche i bambini riescono a comprendere meglio la storia geologica delle Dolomiti.

Molto utile anche il libretto didattico del Geo Walk, da richiedere alla partenza della funivia. Tra giochi, attività e piccoli esperimenti, come il frottage sulle pietre, accompagna i bambini lungo il percorso in modo attivo.

Il punto più scenografico è il Timone delle Dolomiti, un’installazione che aiuta a riconoscere le cime tutt’intorno. Qui il panorama diventa quasi un gioco: i bambini possono orientarsi, confrontare i profili delle montagne e imparare a leggere il paesaggio.

Timone delle Dolomiti

Il percorso non è lungo: secondo gli itinerari ufficiali misura circa 800 metri ma, tra soste, attività e visita guidata, è meglio mettere in conto almeno un’ora. In quota l’aria può essere fresca anche in estate: meglio vestirsi a strati e portare una giacca antivento, crema solare, cappellino e occhiali da sole.

Prima di rientrare, vale la pena fermarsi al ristorante InAlto Alfio Ghezzi Dolomites, accanto all’arrivo della funivia: una sosta piacevole, soprattutto nelle giornate più fresche o ventose, quando pranzare al riparo con vista sulle Dolomiti diventa parte dell’esperienza.

Uno dei piatti di InAlto

Seggiovia Costabella e Baita Paradiso: merenda in quota tra prati e animali

Un’altra esperienza da fare al Passo San Pellegrino con bambini è la salita con la seggiovia Costabella, che noi abbiamo raggiunto comodamente a piedi dall’Hotel Arnika Wellness.

Anche il tragitto diventa parte dell’avventura: i piedi sospesi sopra i prati, il panorama che si apre poco alla volta, le mucche al pascolo e quella sensazione di entrare nella montagna con un ritmo leggero, senza fatica.

Una volta arrivati in quota, Baita Paradiso si raggiunge con una breve passeggiata. Il sentiero attraversa prati aperti con splendide viste sulle Dolomiti e animali al pascolo: una camminata semplice, adatta alle famiglie, anche per chi vuole vivere la montagna senza affrontare percorsi impegnativi.

La baita è il posto giusto per una merenda o una pausa in quota. Intorno ci sono prati, sdraio dove rilassarsi al sole e spazi in cui i bambini possono giocare nella natura, sempre nel rispetto degli animali e dell’ambiente montano.

Baita Paradiso

Al rientro si può scegliere se tornare con la seggiovia o scendere a piedi. Noi abbiamo preferito rientrare camminando: il percorso in discesa è panoramico e richiede circa 30-40 minuti. Una buona alternativa per chi ha bambini abituati a camminare e trova una giornata di bel tempo.

Falcade Adventure Park: avventure tra gli alberi nella Piana di Falcade

Scendendo dal Passo San Pellegrino verso Falcade si raggiunge la Piana di Falcade, una grande area verde perfetta per trascorrere qualche ora all’aria aperta con i bambini.

Piana di Falcade

Qui non c’è solo il Falcade Adventure Park, ma anche aree gioco, tavolini per il picnic, un bar affacciato sul laghetto, spazi verdi e tante attività per le famiglie. Vale la pena inserirla nell’itinerario, anche solo per mezza giornata, soprattutto se i bambini hanno voglia di muoversi e giocare.

Il parco avventura è immerso nel bosco e propone percorsi sospesi per bambini, ragazzi e adulti. Prima di iniziare vengono consegnati casco e imbragatura e gli istruttori spiegano come utilizzare l’attrezzatura e muoversi in sicurezza.

Falcade Adventure Park

Il percorso alterna ponti sospesi, passerelle, scalette, tronchi, pareti di arrampicata, ponti tibetani e carrucole. I bambini mettono alla prova equilibrio, concentrazione e coraggio, sempre in un contesto controllato e con la presenza degli operatori.

Noi ci siamo fermati circa due ore e il tempo è volato. È una di quelle attività che piacciono molto ai bambini perché li fanno sentire autonomi e capaci, senza rinunciare alla sicurezza. Intorno, la Piana di Falcade regala un bellissimo scenario dolomitico, con prati e montagne a fare da cornice.

Le Buse e il Bosco degli Artisti: giochi in quota e fantasia nel bosco

Da Molino di Falcade si sale con la cabinovia Falcade-Le Buse, uno degli impianti estivi della Ski Area San Pellegrino. In pochi minuti si arriva a Le Buse, a circa 1.890 metri, in un piccolo mondo in quota pensato per i bambini.

Appena usciti dalla cabinovia, la prima cosa che colpisce è l’ampiezza del paesaggio: prati aperti, montagne tutt’intorno e una grande area gioco dove i bambini possono fermarsi subito. Tra le attrazioni più amate ci sono il gatto delle nevi su cui salire, i giochi in legno, il trenino, le casette e la pista delle biglie.

Percorso delle biglie e giochi alle Buse

Da qui parte anche il Bosco degli Artisti, un percorso che trasforma il bosco in una piccola galleria d’arte a cielo aperto. Le installazioni si integrano nella natura e accompagnano la passeggiata, invitando i bambini a osservare tronchi, radici, forme e materiali con occhi diversi.

Libretto Gioco al Bosco degli Artisti

Prima di salire in cabinovia consigliamo di chiedere il libretto-gioco del Bosco degli Artisti. Non è solo un supporto didattico, ma una piccola caccia alla scoperta, con quiz, curiosità, messaggi da decifrare e dettagli da cercare lungo il percorso. Così la passeggiata diventa una scoperta continua, invece di una semplice camminata nel bosco.

Il percorso è ad anello e si affronta con calma. Non lo consigliamo con il passeggino, ma è adatto ai bambini che camminano perché non richiede un vero trekking e permette di fare molte soste. Con il libretto, le osservazioni e il tempo per giocare, considerate circa un’ora o un’ora e mezza per viverlo senza fretta.

È uno di quei luoghi in cui non bisogna convincere i bambini a camminare: sono le piccole scoperte lungo il percorso, i giochi e le opere nascoste nel bosco a portarli naturalmente avanti.

Rifugio Laresei: pranzo panoramico tra le Dolomiti

Da Le Buse si può proseguire ancora in quota prendendo la seggiovia Le Buse-Laresei, che conduce a uno dei rifugi più panoramici della zona.

L’arrivo è già parte del percorso: prati aperti, mucche al pascolo e una breve passeggiata fino al Rifugio Laresei, a circa 2.250 metri. Da qui lo sguardo spazia su alcune delle cime più belle delle Dolomiti, dalla Marmolada al Civetta, dal Pelmo alle Pale di San Martino.

Mucche al Pascolo davanti al Rifugio Laresei

Il Laresei è un rifugio a conduzione familiare, con un’accoglienza calda e una proposta gastronomica curata. La cucina valorizza i piatti della tradizione, con particolare attenzione alla pasta fatta in casa.

Rifugio Laresei con vista panoramica

Noi abbiamo pranzato all’interno, nella sala con le grandi vetrate: una scelta ideale nelle giornate più fresche, perché permette di godersi il panorama al riparo dal vento dell’alta quota. Fuori, le mucche al pascolo rendono la sosta ancora più piacevole per i bambini, che vivono il pranzo non come una semplice pausa, ma come un momento a contatto con la natura. Tra i piatti da segnalare ci sono gli gnocchi con il Puzzone di Moena e alcune proposte di carne pensate per chi desidera un pranzo più sostanzioso.

Passo San Pellegrino – percorso per Rifugio Laresei

È una tappa che consigliamo non solo per il panorama, ma per tutto ciò che offre: la salita in seggiovia, l’arrivo tra i pascoli e il pranzo con vista sulle Dolomiti.

Rifugio Flora Alpina: natura e cucina curata in Valfredda

Rifugio Floralpina a Valfredda sul Passo San Pellegrino
Paesaggio dal Rifugio Floralpina a Valfredda

Per una pausa dedicata al gusto e alla natura, un indirizzo da segnare è il Rifugio Flora Alpina, in località Valfredda, vicino al Passo San Pellegrino.

Non è il classico rifugio da raggiungere solo dopo una lunga camminata, ma un luogo dove fermarsi per un pranzo, una cena o qualche ora immersi nel verde, circondati da prati, montagne e silenzio, con un piccolo specchio d’acqua raggiungibile con una breve passeggiata.

A renderlo speciale è anche l’atmosfera familiare. L’accoglienza è curata direttamente dalla famiglia e si percepisce subito l’attenzione ai dettagli, dalla sala alla cucina.

Rifugio Floralpina a Valfredda sul Passo San Pellegrino
Interni del Rifugio Floralpina

 

Il ristorante propone piatti che valorizzano ingredienti genuini e lavorazioni fatte in casa, con una forte impronta dolomitica. Tra gli assaggi che ci hanno colpito di più ci sono i salumi di selvaggina, i tortelloni di selvaggina con mirtilli rossi, funghi e burro versato e i tortelli di farro ai funghi porcini.

Il Flora Alpina è una tappa ideale per le famiglie che cercano un pranzo rilassato in un contesto naturale, ma anche per chi desidera concedersi una pausa speciale durante la vacanza.

È un posto che consigliamo non solo per la cucina, ma anche per l’atmosfera e l’ospitalità. Per chi desidera fermarsi a dormire, il rifugio propone camere in stile alpino immerse nella tranquillità della Valfredda.

Dove dormire

Passo San pellgrino, Hotel Arnika Wellness
Passo San pellgrino,  Hotel Arnika Wellness
Grotta del Sale dell’Hotel Arnika Wellness

Per esplorare la zona abbiamo scelto come base l’Hotel Arnika Wellness, direttamente al Passo San Pellegrino. Una posizione comoda per raggiungere a piedi il Lago San Pellegrino, partire verso gli impianti e organizzare giornate diverse senza lunghi spostamenti. Al rientro, la piscina panoramica, l’area wellness, i servizi pensati per le famiglie e la buona cucina rendono il soggiorno ancora più piacevole, soprattutto dopo una giornata all’aria aperta.

Il Passo San Pellegrino con bambini in estate in sintesi

Il Passo San Pellegrino con bambini in estate è una destinazione capace di sorprendere perché rende la montagna semplice, varia e coinvolgente. In pochi giorni si possono alternare laghi, impianti di risalita, sentieri didattici, giochi nel bosco, animali al pascolo, baite e rifugi, senza affrontare escursioni troppo impegnative.

La cosa più bella è che i bambini non osservano soltanto il paesaggio: lo vivono. Camminano, scoprono, giocano, salgono in quota e trasformano ogni tappa in una piccola avventura.

Per questo il Passo San Pellegrino con bambini è una meta perfetta per chi cerca una vacanza estiva nelle Dolomiti fatta di natura, relax, gusto e attività da vivere insieme.

Ulteriori informazioni

I libretti-gioco citati nell’articolo sono gratuiti e vengono consegnati alla partenza degli impianti, insieme ai pastelli colorati necessari per svolgere le attività lungo il percorso.

Per organizzare una vacanza al Passo San Pellegrino con bambini, consultate il sito ufficiale della Ski Area San Pellegrino (www.skiareasanpellegrino.it), dove trovate orari aggiornati degli impianti, attività in quota, rifugi, esperienze family ed eventi della stagione estiva.

Copyright: FamilyGO. Foto. G. Gargano

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