Spagna. Nella Rioja, tra vigneti pregiati e orme di dinosauri

Sarebbe bello poter cavalcare in un paesaggio di straordinaria bellezza e romanticismo. Sarebbe eccitante poterlo guardare dall’alto, magari da una mongolfiera, sorseggiando un bicchiere del miglior vino del Paese. Oppure cosa ne dite di una coccola rigenerante in un centro termale, con massaggio vinoterapico e bagno in piscina a 34 C°, fra milioni di bollicine? Pensate che sia chiedere troppo? No, non è così. Nella regione spagnola della Rioja potete avere molto altro, come una caldissima ospitalità ed una cultura e tradizione vinicola senza pari. Le sue cantine vi apriranno le porte per farvi conoscere il loro bene più prezioso e ricercato.
La Rioja è un posto magico, dove verranno soddisfatte tutte le aspettative, un buon connubio tra il divertimento per i bambini e il benessere degli adulti. Seguiteci, alla scoperta di vigne, terme e…dinosauri!

Reportage di Laura Tenebrosi – Viaggio per bambini dai 4 anni – Tempo necessario: 4-5 giorni

La Rioja è una provincia autonoma di piccole dimensioni, a sud dei Paesi Baschi. L’itinerario si snoda fra Logrono, la capitale, il piccolo paesino di Fuenmayor e Navarrete nella Rioja del nord ed il paese di Arnedillo ed Enciso nella parte meridionale. Le distanze sono di breve durata e vengono percorse in auto.

Impariamo a vinificare

Il nostro viaggio inizialmente ci porta nel piccolo paesino di Fuenmayor, dove incontriamo Marina, la nostra guida. E’ davvero in gamba. Con lei partiamo alla scoperta dell’intero processo di vinificazione, dal momento in cui viene piantato il vigneto, fino a quando si mette l’etichetta sulla bottiglia. Ci spiega come alcuni vitigni impieghino fino a 4 anni per diventare adulti, come il processo meccanico di vendemmia sia più veloce ma non selettivo nella raccolta. Ecco perché i vini migliori prodotti in Rioja provengono tutti da grappoli selezionati uno a uno, a mano naturalmente.
A seconda del periodo dell’anno in cui si visita la zona, è possibile svolgere attività diverse, come vendemmiare, raccogliere i frutti caduti, potare, oppure vedere i grappoli che iniziano a prendere forma o eliminare i parassiti dalle foglie.
Al termine del lavoro svolto, sempre in modo educativo e divertente, ci si può rifocillare con uno spuntino, accompagnato da succo d’uva o del buon vino (solo per gli adulti, si intende), entrambi bevuti da particolari sacche in pelle di capra. Davvero simpatico! Ora siamo pronti per visitare la cantina, dove Marina ci spiegherà il processo naturale di fermentazione e dove potremo sperimentare per nostro conto le diverse densità di acqua e vino. Ma non è ancora finita. Questa cantina è scavata nella roccia e risale al XVI secolo. Si scende per ripide scale fino nel cuore della terra. Qui ci verrà spiegato il processo di invecchiamento e si potrà degustare direttamente il vino dalla botte. Infine, i bambini aiuteranno noi adulti nell’imbottigliamento, ponendo sulla bottiglia l’etichetta personalizzata con il loro nome. E’ davvero un’esperienza fantastica per nostro figlio, ma anche per noi genitori!
Potete contattare Marina ed avere maggiori informazioni riguardo le attività proposte visitando il sito www.riojatrek.com, oppure scrivendo a info@riojatrek.com.

 La Rioja vista dalla mongolfiera

Un’altra esperienza strepitosa è quella di salire su una mongolfiera! Si parte la mattina presto, per poter vedere il sole che sale alto nel cielo. Il ritrovo avviene fuori dai centri abitati, alle pendici delle colline. C’è necessità di molto spazio per gonfiare i palloni.
Il giro dura poco più di un’ora e il paesaggio che si vede dall’alto è di una tale bellezza che diventa difficile descriverlo. Noi eravamo molto emozionati, e quasi non credevamo di essere lì, sul “globo” (mongolfiera in spagnolo), avevamo la sensazione di toccare la nebbia leggera del mattino, dissolta successivamente dal calore del sole. Oscar, il nostro pilota, è stato di una bravura eccezionale. Volare a fior d’acqua sul fiume Ebro, e poi sui vigneti, sui tetti delle case… quanti saluti con la mano alle persone alle finestre!
Chiaramente, per poter effettuare questo tipo di esperienza, è necessario che le condizioni atmosferiche lo permettano. La prenotazione per un volo standard deve avvenire almeno con 15 giorni di anticipo e il costo è di € 170,00 a persona. E’ possibile anche prenotare la mongolfiera per sole due persone. In questo caso il prezzo sale a € 250,00 a persona.
Per maggiori informazioni, visitate il sito www.globosarcoiris.com, oppure potete scrivere a info@globosarcoiris.com.

Per chi ama gli sport, dalla cavalcata al campo avventura

Per chi ama la natura e gli animali, in particolare il cavallo, non ci si può assolutamente perdere una visita al Centro Hipico Navarrete.
Qui vengono organizzate passeggiate in mezzo ai vigneti sulle colline circostanti. La durata è di circa un’ora. Se siete fortunati come noi e trovate una giornata di sole, potrete apprezzare ancora di più le valli colorate dall’autunno, o da altre stagioni, a seconda del periodo in cui visiterete la Rioja. Non è necessario essere esperti di equitazione. Il personale è molto preparato, cortese e disponibile, soprattutto con i bambini, e gli animali sono docili e tranquilli.
Vengono organizzate anche passeggiate per disabili.
Il Centro Hipico Navarrete si trova nel piccolo paese di Navarrete, a soli 13 chilometri dalla città di Logroño. Per maggiori informazioni, consultate il sito www.hipicanavarrete.com.

Rimanendo in zona, molto interessante, soprattutto per gli sportivi e gli amanti della natura, è il Campo Activo. Qui incontrerete Maxi e Fran, due fratelli uniti dall’amore per lo sport e l’avventura, con anni di esperienza nel settore. Offrono diverse attività, come paintball (un gioco di squadra con l’obiettivo di eliminare la squadra avversaria marcandola con palline colorate sparate ad aria compressa), esferaton (in pratica ruzzolare per le colline all’interno di grossi palloni), e volo in autogiro, oltre a percorsi fra gli alberi con varie difficoltà. Inoltre è possibile effettuare discese per le colline nei dintorni, con particolari biciclette munite di grosse ruote, chiamate Monster Bike. Tutte le attività di cui vi abbiamo parlato sono dedicate ad adulti. Per i bambini dai 5 anni in su consigliamo principalmente i percorsi avventura tra gli alberi. Il Campo Activo è aperto su prenotazione durante i mesi di bassa stagione. www.campoactivo.com.

Sulle orme dei dinosauri

Un’altra fantastica esperienza che offre La Rioja è quella di poter vedere vere orme di dinosauro. L’area interessata si trova poco dopo il paesino di Enciso, nella parte meridionale della regione. L’ingresso è gratuito e l’area è talmente vasta che è consigliabile percorrerla in auto per raggiungere i vari siti dove si trovano le orme. Lungo i camminamenti intorno alle montagne, vi sono dei pannelli con spiegazioni in lingua spagnola in corrispondenza delle orme. Ogni tanto vi imbatterete in enormi bestioni riprodotti a grandezza naturale, e quando siete stanchi di camminare, potrete fermarvi in aree gioco con anche possibilità di fare pic-nic.
L’esperienza in questo parco dei dinosauri è stata davvero eccitante, è sorprendente pensare che, proprio lì, milioni e milioni di anni fa, dinosauri in carne ed ossa lasciavano testimonianza della loro esistenza… un ritorno nel tempo surreale! Prima di recarvi al sito, vi consigliamo di visitare il Museo Paleontologico di Enciso. E’ proprio in centro al paese e ben segnalato.
Qui riuscirete ad immaginare come era il mondo milioni di anni fa e potrete scoprire come vivevano i dinosauri, come si riproducevano e vi documenterete sulle varie teorie riguardo la loro estinzione. Potrete vedere riproduzioni di scheletri e diversi fossili ben conservati. Nella parte inferiore vi è anche una ludoteca, con postazioni interattive e vari giochi per bambini indicativamente dai 3 ai 12 anni.
Il prezzo di entrata al Museo è di Euro 3,00 per adulto, mentre i bimbi fino a 12 anni pagano la metà. Sono disponibili anche le piantine dei vari sentieri da percorrere alla “ricerca di orme”.
Per gli orari ed altre informazioni, potete consultare il sitohttp://www.barrancoperdido.com/.

Infine, dopo tanto camminare, vi vogliamo proporre un salto al Balneario di Arnedillo, un piccolo paese vicino la città di Arnedo (conosciuta principalmente per i tanti outlet di calzature presenti). Il Balneario, ossia Centro Termale, è incastonato tra le colline della Rioja meridionale ed è anche un hotel con spa a 4 stelle, una struttura moderna, dotata di ogni comfort.
Qui vengono effettuati principalmente fanghi termali, ma noi vi suggeriamo ottimi massaggi e trattamenti vinoterapici a base di estratti di succo d’uva. Per chi invece vuole essere attivo e fare del moto c’è una sala fitness, due piscine esterne, una delle quali con onde artificiali, e una piscina interna. La temperatura dell’acqua è a 34°C costanti, ma nasce da sorgente a ben 52,5°C ed è ricca di ferro e magnesio.
I bambini sono i benvenuti. Alla piscina interna (la quale è collegata ad una piccola piscina esterna con idromassaggio) possono accedere a qualsiasi età. La struttura tuttavia non fornisce braccioli o salvagenti. Nella piscina esterna invece possono accedere dai 4 anni di età.
Tutte le informazioni, incluse le tariffe di entrata e quelle per i vari trattamenti, le trovate sul sito www.balnearioarnedillo.com.

 Immancabili degustazioni in cantina

Molti conoscono la regione spagnola della Rioja perché famosa a livello mondiale per la produzione di vini pregiati, i migliori della Spagna. La tradizione vinicola è estremamente radicata. Le cantine, dette “bodegas”, vengono tramandate di generazione in generazione. Non vi è altro modo di esserne proprietari. L’amore e la passione per la produzione del vino vi verranno trasmessi dalle parole, dai gesti e tramite ciò che vedrete nelle tante ‘bodeghe’ che incontrerete. Molte di loro offrono visite con degustazione.
Incominciamo con la visita alla Bodegas Ontañón a Logroño. E’ una cantina-museo molto particolare ed interessante. Ci siamo incontrati con Jesus, che ha reso la nostra visita accattivante e divertente.
Un artista locale ha arredato ed arricchito gli ambienti con statue, dipinti e vetrate a mosaico, tutte sul tema del vino, con vari soggetti, a volte mitologici, come una statua di Dioniso e una di Persefone, figlia di Zeus. In particolare mi ha colpito un quadro che ritraeva Bacco, il Dio romano del vino. Accanto a lui sono dipinte 3 figure: un uccellino, un leone e un asino. Ogni animale è associato a uno stato fisico ed emotivo che trasmette il vino al nostro corpo e alle nostre sensazioni. A seconda di quanto se ne beve ci si può sentire allegri come un fringuelli o forti come leoni. Ma se si esagera  non si è saggi perché ci si annebbierà la mente fino a diventare stupidi come asini. Carina l’associazione e semplice da capire anche per un bambino.
Il sunto di tutto questo è il vino inteso non solo come pregiata bevanda, ma anche come legame tra le culture antiche e quelle moderne o a ritroso, un tramite per ricondurci alle nostre origini di civiltà mediterranea.
Estremamente interessante è la visita alle cantine, dove Jesus ci ha spiegato con grande semplicità e competenza tutte le fasi della trasformazione dell’uva in vino. La Bodegas Ontañón cerca di trasmettere tutto ciò anche ai bambini, con materiale  didattico illustrato simpatico e divertente.
La degustazione è prevista per tutti, con ottimo succo d’uva per i più piccoli.
Per qualsiasi informazioni e per prenotare una visita, potete consultare il sito www.ontanon.es.
La bodega Dinastia Vivanco è un’altra cantina che vi affascinerà. Anche in questo caso si tratta di una cantina-museo, dove potrete fare un percorso con audioguida in diverse lingue (ma non in italiano), e capire quanta cura viene data a tutti i passaggi che trasformano l’uva in vino. Il Museo offre ai visitatori la possibilità di scoprire l’universo del vino, dalla coltivazione del frutto alla magia che lo trasforma in vino, così come anche la sua storia dai secoli antichi fino ai giorni nostri. Maggiori informazioni sul sito www.dinastiavivanco.com.

Dove dormire

La Rioja è una piccola regione, dove il turismo è principalmente enogastronomico. Quindi non troverete grandi catene alberghiere, come nemmeno una vasta scelta di sistemazioni. Ma quelle presenti sono di livello medio alto.
Visto che si tratta di un viaggio itinerante vi proponiamo due soluzioni, una a Logroño nel nord della regione ed una a sud, nella città di Arnedo.
L’hotel Marques de Vallejo è in pieno centro storico a Logroño, a 200 metri dalla frequentatissima Calle Laurel, il regno dei pinchos.
E’ stato completamente rinnovato e presenta un ambiente moderno ed estremamente piacevole. Le camere sono spaziose e luminose. Possono ospitare fino a 4 persone e lo consigliamo a famiglie con bambini dai 3/4 anni in su, in quanto non hanno lettini con sponde. www.hotelmarquesdevallejo.com.
L’Hotel Virrey, ad Arnedo, è un’ottima soluzione per famiglie anche numerose, con camere recentemente rinnovate tra cui 8 triple e 2 family rooms in grado di ospitare fino a 4 persone. E’ sempre possibile aggiungere culle o lettini. Nel ristorante sono a disposizione seggioloni ed è possibile scegliere dal menù “à la carte” oppure da quello giornaliero. Sono sempre presenti piatti particolarmente graditi dai bambini. L’hotel è in posizione tranquilla, a pochi minuti di auto dall’importante sito delle impronte dei dinosauri. www.hvirrey.com
Se vi interessa invece una soluzione in agriturismo (Turismo rural), potete scegliere tra quelli segnalati nel sito dell’ufficio del turismo.

Dove mangiare

Non c’è che l’imbarazzo della scelta. In Rioja la tradizione enogastronomica è talmente forte che troverete tanti ristoranti in grado di soddisfare il vostro palato.
Il più rinomato è senza dubbio il ristorante Venta di Moncalvillo. Si trova sulle prime colline nei dintorni di Logroño, nel piccolo paese di Darco di Rioja. Insignito di una prestigiosa stella Michelin, è di proprietà di due fratelli che, uniti dalla passione per la cucina, hanno combinato i consigli della loro mamma assieme alla loro vena creativa. Il risultato è a dir poco grandioso. Piatti sublimi accompagnati dall’ottimo vino locale, diverso da portata a portata. Qui potete gustare ottima carne, come ottimo pesce, verdure di stagione e prelibati dolci (non perdetevi quello alle mele). Vi consiglio un menù degustazione, per poter assaggiare il meglio della loro cucina. L’80% degli ingredienti utilizzati provengono dal loro orto o da fornitori selezionati con cura e residenti in loco. Il personale è estremamente disponibile anche con bambini di qualsiasi età. Potranno chiedere quello che vogliono. Sono presenti seggioloni. www.ventamoncalvillo.com.
Un altro ottimo ristorante è la Vinoteca di Arnedillo. Si trova nella Rioja meridionale, a 15 minuti d’auto dalla città di Arnedo. Qui non dovete assolutamente perdervi un assaggio del più rinomato prosciutto spagnolo: il Pata Negra. Viene rigorosamente tagliato a mano e, curiosità, deve essere anche mangiato con le mani! Infatti, chi mangia prosciutto (di qualsiasi tipo) con forchetta e coltello, viene qui considerato snob. Poi assaggiate la loro meravigliosa carne ai ferri. Eccezionale! Anche qui ottimo trattamento per i piccoli ospiti. Vi lascio il suo indirizzo: avenida del Cidacos, 56, telefono 0034 941 394 088.
Infine, non perdetevi i Pinchos! Sono degli stuzzichini, tipo tapas, a base di verdura, pesce, uovo e carne. Insomma un po’ di tutto. Per assaggiarli, dovete assolutamente recarvi in Calle Laurel a Logroño, in pieno centro storico. Qui troverete tantissimi ristorantini, uno a fianco all’altro, dove poter gustare questa specialità. Sarà divertente ed economico. Inoltre, potete approfittarne per visitare le piccole vie del centro e far fare una corsa ai vostri bambini nella bella piazza pedonale davanti alla Cattedrale della città.

COME ARRIVARE

La Rioja si può raggiungere da diversi aeroporti spagnoli. I più vicini sono Bilbao e Saragoza. Tra le compagnie aeree che collegano l’Italia a questa zona vi è principalmente Ryanair, che vola su Saragoza da Bologna, Bergamo e Roma. In alternativa c’è la compagnia spagnola Vueling, che vola da Milano Malpensa su Bilbao, e Easyjet da Roma Fiumicino su Bilbao. Le distanze da Saragoza a Logrono sono di 170 km, mentre scendono a 140 per l’aeroporto di Bilbao. Un volta in loco conviene noleggiare una vettura. Prezzi convenienti li trovate su www.enoleggioauto.it.

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MAPPA DELL’ITINERARIO

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INFORMAZIONI TURISTICHE

www.spain.info/it
http://www.lariojaturismo.com/

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