I Paesi Baschi con bambini tra Bilbao, San Sebastián e splendide spiagge

Bilbao con bambini
Letizia Dorinzi, autore di Family Go
Tempo necessario: Weekend, 1 settimana, 2 settimane
Età bambini:  0-12 mesi1-3 anni4-12 anni13-18 anni

I Paesi Baschi sono una destinazione che accontenta un po’ tutti. O almeno per noi è stato così. Ci sono spiagge incredibili, a volte praticamente deserte, dove i bambini si divertono a più non posso, cittadine affascinanti dove perdersi tra vicoli e locali in cui assaggiare pintxos (la versione basca delle tapas) e attrazioni naturalistiche davvero mozzafiato.

Sia che decidiate di visitare i Paesi Baschi con bambini all’interno di un itinerario on the road nel Nord della Spagna che punta alle Asturie e alla Galizia, sia che approdiate qui come meta del vostro viaggio, gli ingredienti per trascorrere una vacanza allo stesso tempo balneare e culturale ci sono tutti. E nel 2026 c’è un motivo in più per raggiungere questi luoghi. Il National Geographic  ha infatti inserito i Paesi Baschi tra le destinazioni Best of the World 2026. Perché il 12 agosto l’eclissi solare qui sarà particolarmente visibile. Uno spettacolo che non capita decisamente tutti i giorni!

San Sebastián tra spiagge e luna park retrò

San Sebastian dall'alto
San Sebastian dall’alto. Foto: Depositphotos

Nel nostro itinerario alla scoperta dei Paesi Baschi con bambini e adolescenti siamo approdati sulla spiaggia di San Sebastián nel primo pomeriggio di un’afosa giornata di metà agosto. Esiste forse un momento peggiore? Ma se una spiaggia ti colpisce anche se affollata come solo a ridosso di Ferragosto lo può essere, vuol dire che è proprio un posto wow. Ecco San Sebastián è esattamente così. Una baia a forma di ferro di cavallo, con l’acqua di un colore azzurrissimo.

La spiaggia della Concha ad agosto
La spiaggia della Concha nella settimana di Ferragosto. Folla ma non troppo. Foto: L.Dorinzi

Qui si trova la spiaggia de La Concha, di sabbia fine e dorata, con il fondale che digrada molto dolcemente, adatta quindi anche ai piccolissimi. La spiaggia non è attrezzata ed è libera ed è proprio a ridosso del lungomare in centro. E anche qui risiede il suo fascino. In un attimo potete passare dai vicoli del centro alla sabbia.

Centro storico di San Sebastian
Centro storico di San Sebastian. Foto: L.Dorinzi

A dieci minuti a piedi da La Concha, ci si trova nella meravigliosa Plaza de la Constitución, super scenografica. Qui vedrete i numeri alle finestre, retaggio di quando in questa piazza si disputavano le corride e i balconi della abitazioni fungevano da palchi per gli spettatori. Da qui passeggiate senza meta nella Parte Vieja, il centro storico della città. Chiese che sbucano a ogni angolo, vie strette e caratteristiche e tantissimi locali carini dove fermarsi per i pintxos che piacciono tanto anche ai più piccoli.

Se la giornata è particolarmente ventosa e burrascosa, allora non perdetevi i bufones sul Lungomare de la Concha. Vedrete uscire dei getti d’acqua potenti!

La baia di San Sebastián è molto suggestiva soprattutto se vista dall’alto. E cosa c’è di meglio che unire una vista spettacolare a un luna park originale? Salite sulla storica funicolare che porta alla cima del Monte Igueldo. Qui troverete la terrazza panoramica da dove potrete godere della vista più iconica della città. Per i bambini poi c’è un nostalgico Luna Park datato 1912, il Monte Igueldo Amusement Park. Il parco ha una ventina di attrazioni (ogni attrazione ha un costo variabile di circa 2-3 euro), di cui alcune molto scenografiche con vista sulla baia. Davvero da non perdere!

I bambini saranno felici anche di visitare l’acquario di San Sebastián, dalle dimensioni più contenute rispetto all’Oceanografico di Valencia o all’Acquario di Genova ma comunque interessante.

Bilbao, la città verde dove l’arte parla il linguaggio dei bambini

The Matter of Time. Guggenheim
The Matter of Time. Guggenheim di Bilbao. Foto: L.Dorinzi

La seconda città che abbiamo visitato nel nostro itinerario di viaggio nei Paesi Baschi con bambini è stata Bilbao. Il centro storico è molto suggestivo, con il Casco Viejo, il centro storico, la Plaza Nueva caratterizzata dai bellissimi portici e il Mercado della Ribera, uno dei mercati coperti più grandi d’Europa dove trovare tante proposte gastronomiche. Bilbao ci ha piacevolmente colpiti anche per le tante aree verdi ma soprattutto per il suo museo più importante. Che è poi il motivo principale per cui si viene qui. Anche con i bambini.

Il Museo Guggenheim di Bilbao è il famosissimo museo di arte contemporanea dalla forma insolita che colpisce anche i più piccoli. Poco prima dell’ingresso troverete Puppy, il gigantesco gatto fiorito coloratissimo e divertente. Anche se non siete esperti di arte contemporanea, come nel nostro caso, state pur sicuri che dentro il Guggenheim ci passerete un tempo considerevole. Le installazioni, le esposizioni davvero particolari, i dettagli insoliti, tutto appassiona, incuriosisce e – incredibilmente – diverte anche i più piccoli.

Tanto per fare l’esempio più celebre, The Matter of Time, l’installazione che esplora la questione del tempo, è per i bambini in realtà un’enorme labirinto in cui giocare. La struttura del museo poi è di per sé splendida, in riva al fiume, con la famosa installazione del ragno di bronzo gigante, Maman, che cattura decisamente l’attenzione.

Maman ragno di bronzo gigante. Guggenheim museum
Ragno Maman Guggenheim. Foto: L.Dorinzi

Il Guggenheim non è l’unico museo da visitare a Bilbao. Se siete nei Paesi Baschi con bambini, vale la pena dare un’occhiata anche al Museo di Belle Arti soprattutto a partire dall’estate 2026. Il museo infatti festeggerà i suoi 115 anni di storia con l’apertura di nuovi spazi ed eventi per i più piccoli.

Non si può raccontare la città senza citare il fiume, un grande protagonista con piste ciclabili che si snodano lungo le rive e la possibilità di escursioni in barca per ammirare Bilbao da una prospettiva diversa.

Ma se dovessi dire cosa mi ha colpito davvero di Bilbao direi il verde. Il Parque de Doña Casilda Iturrizar offre refrigerio anche nelle giornate più calde, con tanti alberi, fontane, panchine dove rilassarsi e il parco giochi per i bambini. 

Anche Bilbao ha la sua funicolare storica che permette di godere di una vista unica della città, la funicolare del Monte Artxanda. Vi si accede con una passeggiata di una ventina di minuti dal Guggenheim.

San Juan de Gatzelugatxe: uno scenario unico

San juan de gatzelugatxe
San Juan de Gatzelugatxe. Foto: L.Dorinzi

Non si può assolutamente visitare i Paesi Baschi con i bambini e perdersi questa meraviglia dal nome difficilissimo ma di una bellezza sconcertante. Per i più grandi siamo alla Roccia del Drago, la fortezza di Daenerys Targaryen di Games of Thrones, se siete appassionati della serie. Per i bambini ci troviamo al cospetto di una sorta di avventura, con una lunghissima scalinata per raggiungere la cima di un isolotto.

Il nome, San Juan de Gaztelugatxe, è abbastanza complicato da scrivere e pronunciare ma in lingua basca deriva da Gatzelu che significa castello e atx che significa roccia. Secondo la leggenda San Giovanni è approdato qui con soli tre passi da Bermeo, uno dei paesi limitrofi. L’ultimo passo è ancora visibile con un’impronta sulla scalinata, da cercare in modalità caccia al tesoro. Arrivati in cima troverete una piccola chiesa, non sempre aperta. Nel caso lo fosse, suonare la campana dicono porti fortuna, tentar non nuoce.

Come tutte le attrazioni più gettonate, San Juan de Gatzelugatxe è presa d’assalto dai turisti nei periodi di alta stagione. Ecco perché negli ultimi anni l’accesso è stato regolamentato con la prenotazione, gratuita ma necessaria tutti i giorni dal 13 giugno 2026 (più nelle vacanze pasquali e tutti i weekend di aprile e maggio). Questo il sito per prenotare, è possibile da tre mesi prima. Non aspettate di prenotare a ridosso del viaggio perché il rischio di non trovare posto è altissimo.

La natura sconfinata dei Paesi Baschi, dalle impronte di dinosauro alle spiagge più spettacolari

Flysch lungo la costa basca da Deba a Zumaia
Flysh lungo la costa basca da Zumaia a Deba. Foto: Depositphotos

Il verde e la natura sono le due caratteristiche che definiscono meglio i Paesi Baschi. Lo si nota subito nelle città, soprattutto a Vitoria-Gasteiz, la capitale green che vanta oltre 42 m² di aree verdi per abitante. Ma è uscendo dai centri urbani che si viene catapultati in un ambiente naturale a tratti quasi selvaggio, tanto da richiamare epoche davvero lontane.

Una zona irrinunciabile se visitate i Paesi Baschi con bambini appassionati di dinosauri è il tratto di costa che va da Zumaia e Mutriku, un’area definita Geoparque de la Costa Basca. Il Flysch di Zumaia è forse la tappa più conosciuta con la spettacolare alternanza di rocce sedimentarie che segnano il passare delle ere geologiche con alcuni degli avvenimenti più eclatanti, come l’estinzione dei dinosauri. Rocce che sono in realtà libri di storia e che possono essere esplorate con visite guidate ad hoc. Da non perdere anche il Museo Nautilus di Mutriku dove vedere fossili marini e imparare tante curiosità grazie alle postazioni interattive.

Playa de la Laga Paesi Baschi
Playa de la Laga Paesi Baschi, con le piccole pozze naturali. L. Dorinzi

Tra le altre meraviglie naturali da non perdere con i bambini ci sono il suggestivo Hayedo di Otzarreta, un bosco di faggi secolari e la Riserva della Biosfera di Urdaibai, un’area protetta che comprende paludi, boschi, scogliere e l’estuario del fiume Oka, davvero incredibile da ammirare dalla strada panoramica che lo costeggia. In particolare la riserva vanta anche alcune spiagge splendide tra cui Playa de Laida e Playa de Laga. Quest’ultima l’abbiamo adorata, è tra l’altro molto comoda con un grande parcheggio davanti alla spiaggia, bagni pubblici e formazioni rocciose che formano piccole pozze, perfette per i più piccoli. Le spiagge sono raramente attrezzate, troverete magari dei piccoli chioschi sulla spiaggia o il parcheggio non sempre vicino. Ecco perché una spiaggia con parcheggio direttamente sulla costa potrebbe diventare anche la vostra preferita.

In sintesi perché scegliere un viaggio nei Paesi Baschi con bambini

I Paesi Baschi sono una destinazione perfetta per un viaggio in famiglia. Combinazione di arte, cultura e natura. Con attrazioni che possono piacere anche ai più piccoli. E per chi vive nel Nord Italia sono anche facilmente raggiungibili in auto.

Ecco perché andari:
– Città facili da esplorare e a misura d’uomo, i centri storici di Bilbao e San Sebastián hanno dimensioni ridotte, si gira a piedi senza problemi.
– Attrazioni a misura di bambino, con funicolari, musei interattivi e … dinosauri
Musei unici, come il Guggenheim a Bilbao interessantissimo anche per i più piccoli
– Natura spettacolare con il Geoparque de la Costa Basca, le spiagge della Riserva della Biosfera di Urdaibi, i percorsi ciclabili
– Mare e spiagge immense, spesso non attrezzate con tantissimo spazio per giocare con la sabbia
– Gastronomia che piace ai bambini con i Pintxos, la versione basca delle tapas
– Luoghi da film (o da fiaba), uno tra tutti San Juan de Gaztelugatxe

Info utili

Nell’immaginario collettivo Paesi Baschi sono sinonimo di Spagna, in realtà esistono anche i Paesi Baschi francesi con alcune città e villaggi che valgono una sosta, come la splendida Bayonne. Visitando Saint-Jean-de-Luz nei Paesi Baschi francesi e la coloratissima Hondarribia nei Paesi Baschi spagnoli si ha proprio un’idea di continuum, di essere davvero dentro un’unica macro-regione. Che merita un’esplorazione lenta.

Per lasciarvi ispirare nei vostri viaggi, date un’occhiata al nostro articolo dedicato alla Spagna con bambini e alle destinazioni family-friendly per il 2026.  Sul sito trovate poi altri viaggi e reportage dedicati alle vacanze in Spagna.

Per tutte le altre info, potete consultare i siti ufficiali come spain.it o turismo.euskadi.eus.

 

Copyright: FamilyGO. Foto: L.Dorinzi

 

 

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