Berlino con bambini: mini-guida per visitare la città in famiglia

Porta di Brandeburgo Berlino con bambini
Redazione, autore di Family Go
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Tempo necessario: Weekend, 1 settimana
Età bambini:  1-3 anni4-12 anni13-18 anni

Berlino è una città che non può lasciare indifferenti, perché è diversa da tutto ciò che ti aspetti. Una capitale in cui la storia recente si tocca ancora con mano, dove i cantieri sembrano non finire mai, dove ogni volta che si torna l’esperienza sembra diversa. E lo è davvero. Berlino ha mille volti e uno di questi è certamente dedicato a chi viaggia in famiglia. Partiamo alla scoperta della città!

Visitare Berlino con i bambini significa correre nelle monumentali piazze, divertirsi nei giganteschi parchi, toccare la storia con mano, anche quella più cupa. Il tutto accolti dal simbolo berlinese – l’orso – che accompagna un po’ ovunque il visitatore. E poi ci sono i musei, uno più spettacolare e innovativo dell’altro. Per scoprire la storia o la scienza, poco importa. Ciò che conta è lasciarsi affascinare da questa splendida quanto insolita capitale europea che non rinnega il proprio passato oscuro ma si rimbocca le maniche e cerca di farsi perdonare, diventando sempre più bella.

Visitare Berlino con bambini: si inizia dal Muro

Checkpoint Charlie a Berlino
Checkpoint Charlie. Foto: L.Dorinzi

Rinnegare il passato per Berlino sarebbe impossibile. Perché quel passato nemmeno tanto lontano rappresenta in un certo senso la sua peculiarità, la ragione per cui solitamente si decide di prenotare un volo per questa città. Berlino lo sa bene e non si nasconde, ecco perché quel che resta del muro viene preservato e raccontato.

Uno dei luoghi più iconici è il Check Point Charlie (nome della fermata della metropolitana), dove il Muro di Berlino è stato sostituito dalle foto formato gigante che spiegano molto bene come si è trasformata la città, e raccontano la storia che ha portato alla costruzione e alla distruzione del muro. I bambini più grandi (che conoscono un poco di storia) possono capire e vivere i personaggi e gli avvenimenti che hanno letto sui libri, per i più piccoli si tratta di raccontare passeggiando. Un museo adiacente raccoglie vari cimeli.

East Side Gallery a Berlino
East Side Gallery a Berlino. Foto: VisitBerlin: Philip Koschel

Con i bambini ci si può spostare verso l’East Side Gallery, la galleria a cielo aperto più lunga del mondo nel quartiere Friedrichshain. Qui si può vedere quel che resta del muro, un pezzo lungo poco più di un chilometro rivestito da murales e disegni colorati che catturano l’attenzione dei più piccoli.

Sempre rimanendo sui temi della storia tedesca, particolarmente indicato per le famiglie è il Museo della Repubblica Democratica Tedesca, tra i più interattivi di Berlino. Un museo che mette d’accordo tutti perché consente ai grandi di fare un tuffo nel passato, e ai piccoli di giocare tra una simulazione di guida di una Trabant o la prova di vestiti anni ’70.

Un altro luogo affascinante è il Museo Ebraico, bellissimo!, considerato per i suoi contenuti e per la sua architettura un’eccellenza mondiale. La visita è lunga e piena di significato per cui è pensata per i ragazzi più grandi, che si sono confrontati con il concetto di Olocausto. L’audioguida, anche in italiano, conduce nel percorso sotterraneo del museo e racconta l'”assenza ebraica”. All’interno del Museo Ebraico c’è uno spazio pensato unicamente per i bambini, Anoha, il mondo dei bambini al Museo Ebraico. Si tratta di uno spazio pensato solo per i più piccoli, basato sul gioco e sull’immaginazione.

Molto interessante soprattutto per i più grandicelli che magari hanno letto il diario è il Centro Anna Frank che collabora con l’omonimo centro ad Amsterdam. La bimba, per sempre decenne, trasmette nonostante tutto speranza.

Memoriale vittime dell'Olocausto
Memoriale Vittime dell’Olocausto. Foto: L.Dorinzi

Infine, di grande suggestione anche per i bambini è il monumento dedicato alle vittime dell’Olocausto, l’imponente memoriale Stiftung-Denkmal progettato dal famoso architetto Peter Eisemann. Durante una recente visita guidata della città abbiamo scoperto che questo monumento è stato concepito in modo che ognuno lo interpreti come vuole. Come un grande labirinto dove sentirsi braccato, come un luogo in cui sperimentare la solitudine. Addirittura alcune pietre sono state concepite volutamente storte per dare una sensazione quasi claustrofobica. I bambini ne rimarrranno colpiti, soprattutto dopo una breve spiegazione. Poi probabilmente lo vivranno in modalità quasi giocosa, come un enorme labirinto. Una leggerezza che ci ricorda “La Vita è bella”. E in fondo è giusto così.

I luoghi da non perdere per una visita in famiglia della città

Porta Brandeburgo Berlino con Bambini
Porta di Brandeburgo. Foto: Cowin Andrew

Se pensate a Berlino, il primo monumento che vi verrà in mente è sicuramente la Porta di Brandeburgo. Simbolo della città, questa porta ha rappresentato anche il luogo in cui tutti i berlinesi si sono ritrovati a festeggiare la caduta del muro. Da qui parte il lungo viale Unter Den Linden con negozi, caffè e ambasciate.

La piazza più bella, sicuramente uno dei principali punti di riferimento di Berlino, è Alexander Platz: era il cuore della zona est ed è tornata ad essere il centro pulsante della città unificata.

Alexanderplatz
AlexanderPlatz. Foto: GNTB Gregor Lengler

Proprio perché Berlino è sempre in evoluzione, il grande magazzino Galleria Kaufhof, simbolo di un’era, ha chiuso i battenti recentemente e attualmente sono in corso lavori di ammodernamento. Ci si può perdere nella grande stazione di treni e tram “Alexander Platz”, tripudio di negozi e di ristoranti di tutti i generi. Oppure, vista la sua vastità, si può bighellonare senza meta, soltanto correndo e giocando. Ai bambini piacerà tanto l’Urania Weltzeituhr, l’orologio del tempo del mondo che mostra l’ora nelle varie zone della terra. Un’altra attrazione molto popolare è la Torre della Televisione, si può salire sulla terrazza panoramica per godere di una vista unica sulla città.

Non lontano dalla piazza più amata dai Berlinesi c’è il Municipio Rosso, un altro edificio simbolo della città. Sede del Comune fin dal Medioevo, il Municipio Rosso è diventato non solo testimone ma anche narratore della storia della città. La cronaca in pietra, infatti, è un fregio decorativo aggiunto nel 1879, che ritrae personaggi e scene della storia di Berlino. Le sculture nel cortile furono invece aggiunte nel 1958 e rappresentano il popolo berlinese impegnato nella ricostruzione della città. Queste statue sono forse l’unico omaggio alla fatica immane che fecero le donne per ricostruire Berlino subito dopo la guerra.

Bundestag di Berlino
Bundestag a Berlino. Foto: Szymon Nitka Znajkraj

Da non perdere la visita al Bundestag tedesco e alla cupola di vetro del palazzo del Reichstag, molto scenografica con splendida vista sulla città. La visita è gratuita ma va a ruba perciò va prenotata con largo anticipo. Terrazza e cupola sono aperte praticamente tutti i giorni dell’anno (tranne il 24 e il 31 dicembre) con ultimo ingresso alle 21.45. La visita comprende un’audioguida. Importante avere con sé i documenti di tutti i membri registrati (gli originali, non sono accettate copie).

Memoriale il monumento al rogo dei libri
Memoriale Rogo dei Libri. Foto: L.Dorinzi

Molto interessante anche il memoriale dedicato al rogo dei libri avvenuto nel 1933 in Bebelplatz. Suggestivo soprattutto la sera quando il memoriale, posto in una teca sotterranea, si illumina. Ai bordi sono posizionate le targhe con la citazione profetica di Heine “Dove si bruciano libri alla fine si bruciano anche gli uomini”.

I musei da non perdere a Berlino con i bambini

Visite guidate per bambini nei musei
Visite guidate per bambini nei musei di Berlino. Foto: VisitBerlin.de Koch

Berlino ha tantissimi musei interessanti da visitare anche con i bambini. Non si può non citare l’Isola dei Musei, il grande complesso museale berlinese, divenuto patrimonio mondiale UNESCO nel 1999. La passeggiata lungo l’isola è molto piacevole, non circolano le auto e vi si affacciano ristoranti e bei negozi di souvenir (anche se non mancano i cantieri, per il rifacimento del Museo di Pergamo, attualmente chiuso. Riaprirà i battenti probabilmente nel 2027, nel frattempo potete visitare la mostra Pergamonmuseum, il Panorama dove ammirare alcune statue originali di Pergamo. Per visitare tutti e cinque (ora quattro) i musei con i bambini ci vorrebbe più di una giornata e non riuscirebbero ad apprezzare tutte le opere. In attesa che l’altare di Pergamo sia di nuovo visibile, anche “soltanto” il busto di Nefertiti del Neues Museum merita una visita. I bambini fino ai 18 anni non pagano l’ingresso di tantissimi musei.

deutschlandmuseum a Berlino
Il museo di Berlino, la faccia di Kant da scavalcare. Foto: David Weyand

Un museo che ci è piaciuto tantissimo è il Deutschlandmuseum. Super interattivo, concepito a metà tra un parco divertimenti e un museo vero e proprio. Permette di conoscere la storia della Germania da 2000 anni a questa parte, con riferimenti che ai bambini piaceranno tantissimo.

Oltre al Museo della DDR e all’ANOHA già citati, ci sono davvero tantissimi musei interessanti per i bambini, da quelli più “classici” come il Museo di Scienze Naturali o lo Spectrum Science Center all’interno del Museo della Tecnica dove per i più piccoli è vietato non toccare a quelli più particolari come lo Spy Museum, il museo dello Spionaggio, o il Computerspiele Museum, il museo dei Videogiochi.

Puro divertimento per i piú piccini!

Lo zoo di Berlino
Zoo di Berlino con bambini. Foto: Kock

Se i bambini amano gli animali, adoreranno lo Zoo di Berlino che è bellissimo, molto grande, immerso nel verde e con uno splendido acquario. Gli animali si possono vedere anche al Tierpark, il vecchio zoo di Berlino est, ma la differenza con lo Zoo di Berlino propriamente detto è che qui siamo in un vero parco, una grande area verde, dove si può correre a perdifiato.

Legoland Discovery Center a Berlino
Legoland Discovery Center a Berlino. Foto: Legoland Discovery Center

Il meteo non è dei migliori? Niente paura. Potete visitare una delle più celebri attrazioni per i bambini a Berlino, Legoland Discovery Center, con giochi e postazioni di vario tipo tutte dedicate al mondo Lego.

Un po’ museo per bambini, un po’ parco giochi al coperto: è il MACHmit (letteralmente “partecipa anche tu”) dove i bambini possono cimentarsi in diversi esperimenti e giochi. Anche al FEZ (che sta per Freizeit-und Erholungszentrum, cioè centro di divertimenti per il tempo libero) potete trovare di tutto e di più per intrattenere i più piccoli, dal parco giochi al teatro, dal recinto per animali, alla parete dove arrrampicarsi. C’è perfino un simulatore di missile!

Cioccolateria Rausch
Cioccolateria Rausch a Berlino. Foto: L.Dorinzi

Per finire gli amanti del cioccolato saranno soddisfatti. Avete presenti le celebri tavolette di cioccolato Ritter? A Berlino è possibile visitare il Ritter Sport Schokowelt e partecipare a un laboratorio culinario per prepararsi la propria cioccolata personalizzata. Una visita super golosa! Sempre a tema cioccolato, merita una visita la splendida cioccolateria Rausch Schokoladenhaus in zona Gendarmerplatz. Distribuita su tre piani, qui si trova il banco di cioccolatini più lungo al mondo oltre a golosissime sculture di cioccolato che rappresentano i monumenti più famosi della città.

Un’attrazione che i bambini adoreranno e che si trova però a 60 km dalla città è Tropical Island, una splendida piscina indoor con acque caldissime, adatte a ogni stagione.

Come muoversi a Berlino: in bicicletta o con i mezzi con la Welcome Card

Come muoversi a Berlino
Come muoversi a Berlino.Foto: Visitberlin.de Dagmar Schwelle

La bicicletta è sicuramente un mezzo originale per spostarsi in città. Qui ci sono infatti tantissime piste ciclabili, tra cui una che percorre il muro di Berlino o un’altra molto panoramica che conduce alla porta di Brandeburgo, ai due municipi di Berlino e ad Alexander Platz. Sul libricino della Welcome Card vi sono delle proposte di tragitto e nel libro edito da Ediciclo “La bici sopra Berlino” c’è poi un approfondimento su Berlino in bicicletta per ogni esigenza.

Se preferite la comodità, la vostra alleata sarà la Berlin Welcome Card. Noi l’abbiamo sfruttata durante il nostro weekend a Berlino, si tratta di un biglietto valido più giorni (a scelta due o più) con il quale si può girare tutta la città e i dintorni. Mamma e papà muniti di carta possono portare con sè gratuitamente fino a tre figli under 14. Esistono poi diverse carte che includono anche l’Isola dei Musei o tutte le attrazioni.

Per trovare tutte le informazioni relative ai mezzi di trasporto consultate il sito ufficiale.

Un altro mezzo per girare la città è il pullman numero 100 che è pubblico e offre una sorta di giro turistico. Si prende presso molti monumenti della città, il suo punto di fine e partenza è presso la stazione dei treni Berliner Zoo.

Giro in battello sulla Sprea
Giro in battello sulla Sprea. Foto: GNTB Francesco Carovillano

Per intrattenere i bambini, o per farli riposare dopo aver camminato, ideale un giro sul battello per godersi la città dalla Sprea, il fiume che l’attraversa.

Nella Berlin Welcome Card è compreso il tragitto fino a Potsdam che merita assolutamente una visita. Un tempo era la residenza estiva del Kaiser, oggi rimangono splendidi palazzi e castelli del ‘700, immersi nel verde: Parco Sans Sousi, Schloss Cecilienhof (www.spsg.de). Vi sono altre cose interessanti da vedere con i bambini, come la Biosfera, una foresta tropicale ricostruita con tanto di quotidiano temporale e pioggia tiepida (www.biosphaere-potsdam.de).

Dove dormire a Berlino con bambini

Berlino è ricca di alberghi, di tutti i livelli di prezzo, distribuiti omogeneamente in tutta la città. Spesso per i Berlinesi “camere per famiglie” è semplicemente sinonimo di camere grandi con uno o più letti in più, tuttavia ci sono hotel più adatti per le famiglie che offrono l’arredamento base (lettino, fasciatoio ecc.).
Durante i nostri viaggi a Berlino abbiamo alloggiato all’Hotel Adina Apartmenthotel Checkpoint Charlie che abbiamo trovato eccellente. Le stanze sono veramente grandi, comode e con molto posto per giocare. Ci sono anche mini-appartamenti con cucina e una piscina.
Un albergo invece proprio per famiglie e centralissimo è il Berliner Hof. Qui bambini e ragazzi fino a 16 anni soggiornano gratis, ci sono tanti servizi per le famiglie, camere spaziose anche con angolo cottura, menù per bambini e zona giochi.

Durante la nostra esplorazione di Berlino a Natale, abbiamo invece soggiornato presso l’Hilton Hotel Berlin Mitte, proprio davanti a Gendarmerplatz, la piazza più scenografica per i mercatini di Natale.

Dove mangiare a Berlino

Dove mangiare a Berlino con bambini
Dove mangiare a Berlino con bambini. Foto: visitberlin.de Philip Koschel

Dopo una pantagruelica colazione (almeno quella del nostro albergo) si parte per un bel giro della città. Qualora la fame si faccia sentire, non è un problema mangiare un Curry Wurst; tantissimi chioschetti offrono questa specialità berlinese, un ottimo Wurst (non c’è paragone con i nostri) cotto e annegato in una salsa al curry più o meno piccante.

Se si è fatto un brunch è possibile andare poi in pasticceria, dove tè e fetta di torta permettono di arrivare fino a sera. Parecchi sono bar e caffè in città dedicati ai bambini.
Per una cena al ristorante, potete scegliere tra i tanti attrezzati e pensati per i più piccoli. Comunque i più offrono seggiolone e menù bambini.

Il cibo a Berlino è solitamente gradito anche dai bambini: a parte il già citato curry Wurst, si trova di tutto, la solita cotoletta (“schnitzel mit pommes“) salva molte situazioni insieme alle patate, cucinate in ogni modo.

Info utili

Berlino è ben collegata a tante città italiane anche con le compagnie low cost. Atterrando all’aeroporto di Berlino-Brandeburgo arriverete facilmente in centro con i mezzi pubblici.

Berlino a Natale merita una visita se siete amanti di atmosfera magica e mercatini. Nei dintorni della città, potete vedere uno dei mercatini di Natale più autentici, raggiungibile in barca. 

Se volete introdurre la città con le pagine di un libro, ecco le letture su Berlino. 

Per tutte le altre informazioni visitate il sito ufficiale. 

 

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