La Barcellona di Gaudí vista dai bambini

Redazione, autore di Family Go

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Età bambini:  4-12 anni

Gaudí, l’architetto che ha trasformato la fisionomia di Barcellona, è un artista che sembra avere un filo diretto con i bambini, i primi a cogliere la grandezza della sua apparente “ingenuità” e del suo rapporto diretto con la natura. Oggi con Gaudí Bike Tour le sue opere si possono scoprire anche sulle due ruote, con un divertente itinerario aperto anche ai bambini.

C’è un uomo che è stato forse il principale simbolo di una città ma al contempo anche il suo più grande mistero: un artista che ha legato indissolubilmente la sua opera ai luoghi in cui è vissuto ma dai quali in fondo non è mai stato davvero compreso. E che, probabilmente anche per questo, si rivela una figura suggestiva come poche.
La città è Barcellona, l’artista è ovviamente Antoni Gaudí, l’architetto artefice di alcune delle più famose opere della città, sette delle quali inserite nella lista dei patrimoni dell’umanità dell’UNESCO: Parco Güell, il grande giardino con elementi architettonici su una collina nella parte settentrionale del capoluogo catalano, Palazzo Güell, la Cripta della Colonia Güell (quest’ultima a Santa Coloma de Cervelló, poco lontano da Barcellona) – commissionati dal mecenate Eusebi Güell – Casa Batlló, Casa Milà (detta La Pedrera), Casa Vicens e, ovviamente, la Sagrada Familla, la grande basilica tuttora in costruzione, tappa obbligata di ogni turista che passa per la città.

Di Gaudí si è detto praticamente di tutto: che è il massimo esponente del modernismo catalano (che si può considerare parte del più vasto fenomeno europeo dell’Art Nouveau), anche se uno dei suoi massimi conoscitori – Joan Bassegoda i Nonell – ne nega l’appartenenza a qualunque movimento; che può essere definito “l’architetto di Dio” per la sua profonda fede religiosa e la sua “vita in odore di santità”; che è un visionario che prende ispirazione direttamente dalla natura. Quella del Mediterraneo, con la sua luce e con i suoi colori, in particolare.
L’unica cosa certa è che la sua arte, basata su un rapporto con la realtà non mediato da elaborazioni intellettuali, risulta spesso più comprensibile ai bambini che non ai grandi: “Questa ‘ingenuità’ di Gaudí la capiscono molto meglio i bambini che gli adulti. continua Bassegoda i Nonell Non so come spiegare. Non soltanto i bambini, ma in genere le persone prive di pregiudizi“.

Questo probabilmente perché l’influenza delle forme della natura sulla sua opera si riflettono in molte sue scelte stilistiche, come l‘uso delle pietre da costruzione ondulate, le sculture di ferro ricurve e le forme organiche che tanto lo caratterizzano. Lo stesso si può dire dell’uso vibrante del colore, riscontrabile soprattutto nelle piastrelle a mosaico con cui decora molti dei suoi edifici. Tra gli esempi più tangibili, la fontana a forma di dragone all’entrata del parco Güell: le bellissime piastrelle colorate che decorano il corpo del dragone creano un gioco magico a cui i bambini (e probabilmente anche i loro genitori) non sapranno sottrarsi. Sempre al parco Güell troviamo una camminata sorretta da pilastri di roccia che sembrano uscire dal suolo come dei tronchi d’albero: irregolari nella forma come quasi tutte le opere dell’architetto, trasmettono al contempo una sensazione di grande naturalezza. Lo stesso si può dire delle panchine ricoperte di mosaico multicolore nella terrazza del parco, un’ottima posizione da cui ammirare Barcellona dall’alto. Direttamente ispirata dalla natura anche la facciata di Casa Batlló: i balconi sembrano dei teschi, i pilastri di supporto delle ossa, il tutto con colori (il colore rosa corallo dell’esterno o le tonalità di blu dell’interno, ad esempio) e forme che chiamano in causa la vita marina.

Visitare Gaudì in bicicletta anche con i bambini

Un modo davvero divertente per attraversare il suggestivo universo di Antoni Gaudí e capire come le sue opere hanno cambiato la fisionomia della città è il “Gaudí Bike Tour – Bicicletta e Modernismo catalano”, un itinerario in bicicletta aperto ai visitatori di tutte le età. I partecipanti di età inferiore a 15 anni devono essere accompagnati da un adulto mentre per i bambini con meno di 6 anni (che viaggiano nel seggiolino) il tour è gratuito (come pure caschi e seggiolini). La visita, che viene effettuata in lingua inglese e ha la durata di circa tre ore, passa per: BShop Barri Gòtic – Hospital de la Santa Creu – Shop Rambla – Palau Güell (nel quale Gaudí ha utlizzato per la prima volta gli archi di catenaria, poi elemento costante del suo linguaggio architettonico) – Plaça Reial – Plaça Sant Jaume – Santa Maria del Mar, la cattedrale gotica che ci parla dal passato della città – Parc de la Ciutadella – Arc de Triomf – Sagrada FamiliaPasseig the Gràcia, l’angolo più elegante di Barcellona (Casa Milà y Casa Batlló, simbolo della modernismo). Tutti i giorni dell’anno, tranne il 25 dicembre e il 1º gennaio. Informazioni e acquisto online

INFORMAZIONI TURISTICHE

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Info turistiche: www.barcelonaturisme.com

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