Casentino in inverno: fantastici bob trekking e ciaspolate per le famiglie

Erika Fasan, autore di Family Go
Autore:
Tempo necessario: Weekend
Età bambini:  4-12 anni

Sull’Appennino Tosco-Romagnolo le Foreste del Casentino sono una terra di confine dalla natura rigogliosa e selvaggia. D’inverno il verde cede il passo al bianco della neve e le escursioni nel territorio sono uscite dal sapore un po’ magico, fatto di silenzio e di tempo che sembra sospeso. Tra discese in slittino, ciaspolate e baby trekking con i bob, ecco cosa fare con i bambini.

Chi lo avrebbe mai detto che avremmo atteso la fine delle vacanze di Natale come un dono? Sì, il 7 di gennaio, forse il giorno meno amato nel calendario, quello in cui la magia delle Feste si spegne assieme alle luci degli alberi di Natale e ai jingles per lasciare spazio ai banchi di scuola, ai compiti da fare e al ritorno al lavoro di mamma e papà. Eppure, potere (oscuro!) della pandemia, quest’anno sarà proprio il 7 gennaio il giorno che tutti attendiamo per uscire da quest’ultimo lockdown (sia pure parziale) e riprendere, salvo imprevisti delle curve epidemiologiche, la nostra vita come la conoscevamo.

Nel Casentino con i bambini, angolo autentico di Toscana

     

Non è un caso, dunque, che proprio il 7 gennaio 2021 sia in programma il primo di un ciclo di appuntamenti alla scoperta delle Foreste del Casentino sotto la neve. Siamo in provincia di Arezzo, in un angolo di Toscana autentico, sincero, e per niente scontato tanto che una sua parte, quella che interseca le Vie di Dante (ovvero le tappe percorse dal Poeta durante il suo esilio) è stata inserita da Lonely Planet quale unica meta italiana nella categoria sostenibilità per il 2021. Siamo, tanto per dirne una, nella terra in cui nasce l’Arno e in cui i bambini possono toccare con mano una natura rigogliosa e ammirare animali che difficilmente si incontrano altrove: leggete, a tal proposito, il racconto del nostro weekend nel Casentino per ascoltare il bramito dei cervi in amore. Siamo in una terra verde a perdita d’occhio, che in inverno si tinge di bianco e regala esperienze uniche alle famiglie. Scopriamole assieme.

Trekking e ciaspolate: gli appuntamenti sulla neve per chi ha bambini

Il 7 gennaio 2021, dicevamo, si terrà il primo appuntamento di Ciaspolata Zero, una serie di escursioni per chi non ha mai ciaspolato (o quasi) e necessita dunque di percorsi facili e godibili senza fatica. A proporli l’associazione Altertrek, che da anni opera per la valorizzazione del territorio e della natura del Casentino con le sue guide ambientali escursionistiche: nel pacchetto anche il noleggio di ciaspole e bastoncini. L’appuntamento, DPCM permettendo, è tutti i sabati e le domeniche di gennaio e febbraio (ore 9.45 e 14) e fino all’8 marzo (i sabati e le domeniche di marzo alle 10 e alle 15).

     

Speciale per i bambini è anche l’appuntamento con Bobtrek, un’uscita sulla neve di 2,5 km tutta in discesa durante la quale gli adulti potranno indossare le ciaspole ed i bimbi usare il bob o lo slittino per scivolare sulla neve: anche qui percorsi semi pianeggianti, facili e sicuri, ma con quel pizzico di adrenalina che fa vivere il bosco come mai prima! Appuntamento i sabati e le domeniche di gennaio (ore 9.30).

Altre escursioni per vivere la montagna in inverno

La natura, dicevamo, è la regina del Casentino e il 16 gennaio si svela agli occhi dei visitatori con uno dei suoi protagonisti, il lupo (leggi anche il racconto del nostro weekend nelle Foreste Casentinesi sulle tracce del lupo). L’appuntamento serale è pensato per gli adulti, mentre l’incontro del pomeriggio del Wolf Day è dedicato alle famiglie coi bambini: in programma visita a Moggiona, il paese del lupo, laboratori nell’aula informativa del centro visita, percorso faunistico nella foresta e partecipazione al monitoraggio del lupo attraverso la tecnica del richiamo indotto del wolf howling.

E ancora, fino al 31 gennaio un ricco programma di escursioni di trekking alla scoperta del territorio: uscite più o meno impegnative, ma che richiedono un minimo di preparazione e l’abitudine a camminare per qualche ora, che uniscono natura, fede (passando ad esempio per il monte Sacro della Verna, uno dei luoghi di San Francesco d’Assisi), storia (basti pensare ai celebri castelli e pieve di Romena), prodotti del territorio (buonissime le castagne) e buon cibo.

Per informazioni:

https://altertrek.wordpress.com/

www.parcoforestecasentinesi.it/

 

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