The Red Sea: mare, lusso e natura in un’isola a forma di delfino

Arabia Saudita, Nujuma, a Ritz-Carlton Reserve
Valentina Dirindin, autore di Family Go
Tempo necessario: 2 settimane, 1 settimana
Età bambini:  4-12 anni13-18 anni

Una nuova destinazione mare sta arrivando in Arabia Saudita: è The Red Sea, un arcipelago dove convivono natura, ecosostenibilità e lusso.

Se dicessi ai miei bambini che la destinazione delle prossime vacanze è un’isola a forma di delfino, probabilmente non ci crederebbero. Poi impazzirebbero di gioia, una volta constatato che quell’isola esiste davvero: si tratta di Shura Island, hub principale di The Red Sea, la nuova destinazione mare sulla costa occidentale dell’Arabia Saudita.

Prendete appunti, perché si tratta di una delle mete che saranno più in voga nel 2023, anche per i viaggi con bambini, se si vuole godere di un certo lusso immersi nella natura e con un mare cristallino in cui fare il bagno. 

La natura

Arabia Saudita, barriera corallinaThe Red Sea sorgerà su uno spazio di ben 28.000 kmq, un’area che comprende un arcipelago di 92 isole incontaminate, 50 vulcani spenti, catene montuose e imponenti dune di sabbia nel deserto: uno spazio grandissimo, che però si vuole preservare il più possibile. Il progetto infatti prevede che venga occupato solo per l’1%, testimoniando la volontà di lavorare sull’aspetto green. Una caratteristica che i nostri figli, la generazione dei Fridays for Future, non può che apprezzare.

The Red Sea sarà la più grande destinazione turistica del mondo alimentata al 100% da energie rinnovabili, e una grande attenzione all’ecosostenibilità: qui la plastica monouso sarà bandita e verranno mantenute aree a conservazione speciale il cui accesso sarà proibito ai viaggiatori; verrà inoltre creato un gigantesco vivaio di un 1 milione di mq e gli unici mezzi di trasporto consentiti saranno quelli elettrici. Insomma: un modo diverso di affrontare il futuro, che può anche essere istruttivo per i più piccoli. Proprio loro saranno felici di sapere che qui il rispetto della biodiversità è un tema centrale, con la volontà di preservare un ecosistema che si sviluppa anche su una delle più estese, ricche e vive barriere coralline del mondo e vede la presenza di delfini, tartarughe e una infinita varietà di flora e fauna.

Le attività 

Progetto Red Sea in Arabia Saudita, attività tra mare e desertoNon c’è rischio di annoiarsi nella nuova destinazione mare immaginata in Arabia Saudita: Shura Island, una volta completato il progetto, ospiterà sedici diversi hotel, un centro subacqueo, la marina, il campo da golf, un beach club, campi sportivi e numerose attività di intrattenimento tra cui negozi, bar e ristoranti. A condire tutto questo ci sarà la possibilità di svolgere tantissime attività, su terra e su mare: immersioni, snorkeling, gite in barca, kayak lungo la costa, sport acquatici, ma anche trekking nel deserto o esplorazioni dei vulcani, pic-nic su spiagge deserte, birdwatching, azioni rivolte alla tutela e conservazione dell’ambiente ed escursioni nei luoghi iconici del territorio saudita. 

Le strutture ricettive

Arabia Saudita, St. Regis Red Sea Resort In fase di apertura saranno tre le strutture operative a The Red Sea: il Six Senses Southern Dunes, The Red Sea, che sorgerà nel deserto e ricorderà per linee e colori un campo tendato di livello eccelso; il St. Regis Red Sea Resort che affaccerà sulle calde e trasparenti acque del Mar Rosso e accoglierà anche un centro di conservazione ambientale; il Nujuma, a Ritz-Carlton Reserve che sarà la prima struttura del brand in Medio Oriente e farà parte di una collezione esclusiva di soli cinque Ritz-Carlton Reserve in tutto il mondo.

Sarà inoltre presente per servire l’intera destinazione un aeroporto dedicato, il Red Sea International Airport (RSI), che inizialmente vedrà la presenza dei soli voli locali e che dal 2024 garantirà anche connessioni internazionali. 

Per informazioni

www.redseaglobal.com

 

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