La Tour du Fantastique a Neuchâtel: spazio museale per viaggiare nel mondo di Tolkien

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Letizia Dorinzi, autore di Family Go
Tempo necessario: 1 giorno, Weekend
Età bambini:  4-12 anni13-18 anni

La torre delle prigioni di Neuchâtel è ora un luogo dedicato all’immaginario e alla creazione artistica. A inaugurare questo nuovo spazio museale sono disegni e dipinti di John Howe, l’illustratore dell’universo di Tolkien.

Un viaggio fantastico, è proprio il caso di dirlo, nel cuore della città di Neuchâtel, adagiata sulle rive dell’omonimo lago in Svizzera. È quello che si può vivere all’interno del nuovo spazio musealeLa Tour du Fantastique” (La Torre del Fantastico) che al momento ospita la mostra dedicata al mondo fantastico di Tolkien.

“Voyage dans les mondes de John Howe”, una mostra fantastica

La Tour du Fantastique.
La Tour du Fantastique. Foto: Switzerland Tourism

Viaggio nei mondi di John Howe“, è questo il nome della prima esposizione ospitata nel nuovo spazio culturale dedicato al fantasy, situato nella vecchia torre delle prigioni di Neuchâtel e visitabile fino a ottobre 2026. “La Tour du Fantastique” diventa dunque uno dei nuovi poli europei dedicati all’immaginazione e alla narrazione visiva, con uno spazio museale di 600 metri quadrati distribuiti sui quattro piani dell’ex carcere medievale.

Il percorso museale che al momento mette in mostra più di 250 disegni e dipinti di John Howe, è stato concepito in modalità immersiva, per esplorare universi fantastici, creature mitologiche e paesaggi immaginari. John Howe infatti è uno degli illustratori più celebri della Terra di Mezzo, potremmo dire che è il creatore dell’universo di Tolkien, quel mondo fantastico che ci immaginiamo pensando alle sue opere.

Sir Gawain and the Green Knight by J. R. R. Tolkien, 1995, © HarperCollinsPublishers
Sir Gawain and the Green Knight by J. R. R. Tolkien, 1995, © HarperCollinsPublishers Encre, aquarelle et gouache sur papier, 43,5 x 68 cm

I visitatori possono anche ammirare alcuni oggetti tra cui una spada e una scultura del personaggio di Galdalf.

La mostra esplora inoltre il legame tra i paesaggi reali e quelli della creazione letteraria e va a suggellare il legame tra l’autore e la Svizzera. Tolkien infatti rimase colpito dai paesaggi alpini del cantone di Neuchâtel e dell’Oberland bernese tanto da lasciarsi ispirare per la città lacustre descritta nel romanzo Lo Hobbit.

La visita al museo è dunque imperdibile per tutti gli appassionati del fantasy, grandi e piccini.

Info utili

Per ulteriori informazioni riguardo a “La Tour du Fantastique” di Neuchâtel e alle sue mostre, consultate il sito ufficiale.

Potete poi lasciarvi ispirare per i vostri weekend leggendo i nostri reportage di viaggio dedicati alla Svizzera.

 

Copyright: FamilyGO. Foto: Switzerland Tourism, Silvano Zeiter.

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