Arte e natura a Opera Bosco. Con i bambini nel parco d’arte contemporanea di Calcata

Eleonora De Filippis, autore di Family Go

Autore:

Età bambini:  4-12 anni

Opera Bosco è un parco d’arte naturale nato una ventina d’anni fa a pochi passi dal paese di Calcata, vicino Viterbo. Un museo a cielo aperto dove anche la visita e quindi le emozioni che questa produce nei piccoli visitatori sono condizionate dal tempo, dalla luce e dalle stagioni. Ogni anno tanti artisti italiani e stranieri vengono chiamati per realizzare opere in piena libertà, opere che cambiano il loro aspetto con il passare del tempo, con la pioggia, la neve il sole, che si trasformano a poco a poco tornando a essere semplici rami e sassi nel paesaggio. Lo abbiamo visitato per Familygo in una splendida giornata di aprile, in piena primavera quindi, con tre bambini e tanta curiosità.

di Eleonora De Filippis

Opera Bosco è un posto magico e un po’ faticoso, situato a circa 2 km dal paese antico e si raggiunge attraverso una stradina di campagna dove si lascia la macchina per proseguire a piedi fino ad una cascina dove troviamo la guida. Fin dal parcheggio i nostri occhi iniziano un percorso tra strane forme di legno e foglie tra cui scoviamo un grande pesce.
Tanti gli artisti chiamati a “decorare” questo bosco magico, artisti con linguaggi diversi che giocano con i materiali del luogo: sassi, rami, cortecce, radici, e pietra, tanta pietra scolpita. Naturalmente anche l’acqua ha un ruolo determinante, infatti in fondo al percorso “museale” c’è un ruscello che è stato coinvolto dagli artisti in questo continuo dialogo con lo spettatore. Passeggiando tra le opere del bosco notiamo che spesso è il rapporto con il passato l’elemento ricorrente come ad esempio nell’intervento di Anna Ajò che realizza delle scritte in calce all’interno di una grotta rievocando le antiche tombe rupestri. Di tanto in tanto mentre passeggiamo troviamo degli artisti che illustrano le loro opere o le restaurano. Opera Bosco è infatti un bosco in divenire dove gli interventi artistici sono ogni tanto difficili da individuare soprattutto da parte dei bambini che iniziano una vera e propria caccia al tesoro per scovare le opere nello spazio naturale e, come spesso accade con l’arte non figurativa, cercano di ricondurle al loro patrimonio di immagini. Ecco che un intervento con la paglia realizzato in una grotta diventa così una capanna di Gesù bambino e l’istallazione di Prometeo sull’albero, una casetta delle fate.


Nata sul finire degli anni Settanta in Germania l’arte naturale si sviluppa in tutto il mondo con l’obiettivo di ridefinire il significato stesso della società con la natura, il rapporto del processo creativo e della sensazione che questo provoca in relazione con il contesto naturale. Un messaggio importante per i bambini che possono trarre anche spunti per rielaborare ciò che hanno visto e toccato in questo luogo. Opera Bosco possiamo definirlo un museo-laboratorio che educa alla coscienza ambientale grandi e piccini.

Info pratiche

E’ aperto al pubblico in primavera, quando il percorso si fa meno difficoltoso per i visitatori ed è visitabile su prenotazione. L’ingresso è a pagamento (tessera annuale Euro 8,00, ridotto 6-18 anni Euro 6,00, gratuito sotto i 6 anni) ma è consigliabile dai 7-8 anni. La visita dura circa un’ora e mezza e richiede un abbigliamento adeguato e scarpe comode. Non vi sono nelle vicinanze bar o ristoranti quindi dopo la visita vi consigliamo di raggiungere le tante trattorie situate nel paese vecchio.
Per informazioni più dettagliate: Tel. 0761 588048 – operabosco@operabosco.eu

 

Copyright: Familygo. Ph. E. de Filippis

Pubblicato in

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi