Il Piemonte custodisce un patrimonio naturale vastissimo, fatto di parchi, riserve, boschi, vallate alpine e specchi d’acqua. In questa mini-guida abbiamo selezionato le aree protette più adatte alle famiglie: luoghi che possono diventare la meta di una vacanza estiva, di un weekend nella natura o di una gita in giornata. Ad attendere grandi e bambini ci sono passeggiate accessibili ed esperienze coinvolgenti, da vivere anche in compagnia di guide esperte, per imparare a riconoscere alberi e fiori, individuare le impronte degli abitanti del bosco, osservare la biodiversità di fiumi, torrenti e laghi e conoscere il prezioso lavoro di chi ogni giorno abita, cura e protegge questi territori.
Piemonte, si spiega tutto nel nome: ai piedi dei monti. E proprio questa posizione consente alla regione di offrire una tale varietà di ambienti naturali da soddisfare i desideri di ogni famiglia.
I numeri, d’altronde, parlano chiaro: oltre il 18% del territorio regionale è costituito da aree protette, tra cui 2 Parchi Nazionali, 77 Parchi e Riserve Naturali regionali, 7 Riserve Speciali dedicate alla tutela dei Sacri Monti del Piemonte e 4 Riserve UNESCO MAB – Man and the Biosphere. A queste si aggiungono zone speciali di conservazione, siti di importanza comunitaria, Oasi WWF e territori naturali di salvaguardia, in un mosaico di foreste, montagne, fiumi e paesaggi senza tempo.
Una natura così ricca si può scoprire in autonomia, seguendo l’estesa rete di sentieri e percorsi, oppure attraverso le numerose iniziative proposte dai Centri Visita. Questi si trovano in ogni parco e sono il vostro punto di riferimento per conoscere il calendario degli eventi e delle attività, e prenotarle.
Le esperienze da vivere con i bambini sono davvero tante: riempite dunque lo zainetto e allacciate le scarpe, vi porteremo su e giù per fiumi e montagne, pronti a giocare ed esplorare la natura del Piemonte in formato famiglia. Partiremo dalle “Terre Alte“, le vette che abbracciano l’intera regione, fino a scendere alle aree verdi di pianura.
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Sulle cime della Val d’Ossola, tra avventure wild e un misterioso Lago delle Streghe
Partiamo dal Nord, da quella Val d’Ossola che si protende come un dito verso la Svizzera e racchiude numerose zone interessanti per le famiglie. Volete provare l’emozione di attraversare una galleria che sembra l’ingresso di una miniera? È possibile nel Parco Naturale dell’Alpe Veglia e dell’Alpe Devero, in particolare all’Alpe Devero. Si attraversa una verde conca, per poi salire fino al delizioso borgo alpino di Crampiolo e andare alla ricerca del misterioso Lago delle Streghe.
Preferite camminare dietro una cascata – dietro, non sotto? Eccoci nel Parco Naturale dell’Alta Valle Antrona, dove si trova il piccolo lago omonimo. Percorrete le sue rive all’ombra dei larici e poi imboccate le passerelle metalliche che conducono proprio dietro il salto d’acqua della Cascata del Sajont: un passaggio spettacolare e sicuro.
Ma la Val d’Ossola e le sue valli attigue custodiscono anche una vera perla: il Parco Nazionale della Val Grande, la più vasta area wilderness delle Alpi. Non è soltanto un modo di dire: qui si estende una fitta rete di valli, creste e boschi dove la natura ha quasi interamente ripreso il sopravvento dopo l’abbandono da parte dell’uomo nella seconda metà del Novecento. Alle porte del Parco, a Cossogno, si trova un antichissimo ponte che scavalca una gola profonda con un suggestivo salto d’acqua, perfetto per inventare leggende e storie di draghi o folletti.
Più avventuroso è invece il percorso che segue la storica Strada Sutermeister tra Cicogna e Pogallo, attraversando strette gole immerse in una vegetazione rigogliosa. Qui, però, non si scherza: le zone più interne della valle sono davvero selvagge. È quindi fondamentale non allontanarsi dai sentieri principali e affidarsi, per informazioni e attività, al Centro Visita di Cicogna. In estate vengono organizzate numerose escursioni guidate e passeggiate ludico-culturali alla scoperta della natura e dei piccoli borghi.
In Valsesia, fino al rifugio alpino più alto d’Europa
Scendendo verso sud, eccoci nelle Aree della Valsesia. Se cercate qualcosa di semplice e scenografico, potete andare alla scoperta del Parco del Monte Fenera con il sentiero del Rio Magiaiga e le curiose e poco conosciute Grotte di Ara, un sistema carsico facilmente accessibile.
I più esperti, allenati e con ragazzi ormai grandi invece possono provare la salita (la “via normale” sale dal versante valdostano) in compagnia delle Guide alpine, alla Capanna Osservatorio Regina Margherita nel massiccio del Rosa, con tanto di biblioteca e wifi a quota 4.554 metri! Siamo d’altronde nel parco naturale più alto d’Europa.
Le Guide ufficiali del Parco accompagnano genitori e bambini in molte avventure che uniscono gioco, esplorazione naturalistica e scoperta della storia locale, come la cultura Walser. Ampio è, infine, il calendario di eventi estivi, tra cui cene in quota, yoga bimbi, pesca, spettacoli, laboratori teatrali.
Da non mancare poi una puntata alle bellissime aree gioco che si trovano in valle come il Villaggio di Tokji ad Alagna, o il grandioso Covo di Meraviglio all’Alpe di Mera con vista spettacolare sul Monte Rosa.
Parco del Gran Paradiso, passeggiate animate e Safari Alpini in cerca di camosci e stambecchi
Siamo arrivati ora al re dei parchi: il Parco Nazionale del Gran Paradiso! Istituito nel 1922, è il parco più antico d’Italia e si estende splendidamente tra Piemonte e Valle d’Aosta. Moltissime le proposte per l’estate: attività in famiglia, corsi, workshop e animazioni dedicate a cultura, tradizioni ed enogastronomia.
E naturalmente escursioni in giornata a prova di piccoli esploratori! Tra queste spiccano le passeggiate animate ai meravigliosi laghi alpini del Colle del Nivolet (comodamente raggiungibile in estate con le navette), che uniscono escursionismo, musica e arti performative. Oppure, fino al 31 ottobre 2026, si può partecipare ai Safari Alpini con le guide, per osservare i grandi animali selvatici in libertà ad alta quota.
A quota più bassa, nel suggestivo Vallone del Roc, si incontrano invece incantevoli e silenziose borgate in pietra, dove una vecchia scuola elementare di montagna sembra ancora aspettare gli scolari. Aguzzate la vista e, tra i boschi e camminando in silenzio, con un po’ di fortuna potrete avvistare timidi caprioli e volpi, immersi in una natura d’altri tempi.
Alpi Cozie, gustando formaggi e gelati artigianali
Ci spostiamo ancora più a sud, per ritrovarci tra le Aree Protette delle Alpi Cozie. Qui si passa dalla bassa valle, con la zona umida dei Mareschi presso i Laghi di Avigliana dove i piccoli si divertono a camminare su passerelle sospese sull’acqua, a ben tre parchi di montagna.
Il Parco della Val Troncea, dove raggiungere l’omonimo rifugio e solcare i pascoli patria del gustoso formaggio Plaisentif dal sentore di viole.
Il Parco Orsiera Rocciavrè, da esplorare percorrendo antiche strade militari d’alta quota, raggiungendo forti arroccati in straordinari punti panoramici o arrivando alla Certosa di Montebenedetto, un’antica chiesa intatta immersa ancora oggi nel silenzio rotto solo dai campanacci delle mucche (e dove assaggiare uno delizioso gelato artigianale!). Infine, c’è il Gran Bosco di Salbertrand, che permette di andare alla scoperta dei cervi e, in autunno, del loro profondo, emozionante bramito.
Una sosta giocosa ai piedi della vertiginosa Sacra di San Michele? Al Bosco delle Meraviglie, in località Sant’Ambrogio di Torino: accompagnati da un cantastorie si entra in punta di piedi in un vero bosco dove grazie a spettacoli teatrali interattivi e itineranti incontrare troll, alberi parlanti ed il raro dododragosauro (prenotazione obbligatoria)!
Nel Parco del Monviso, panorami spettacolari e una suggestiva panchina gigante
Rifugi, ambienti severi e conche verdi: siamo nel Parco del Monviso, Riserva UNESCO della Biosfera transfontaliera dove le famiglie possono ammirare la sorgente del fiume Po. O andare alla scoperta del più antico traforo delle Alpi, il Buco di Viso, scavato con picca, pala, ferro bollente e aceto tra il 1478-1480 per collegare il Marchesato di Saluzzo con il Delfinato.
Una chicca adatta a tutti? Senza dubbio il Sentiero delle Ochette, che seguendo il corso del Po porta da Cardè a Villafranca Piemonte attraversando ambienti agresti, boschetti, tanto verde e… una panchina gigante! E non perdetevi, all’interno di questo parco, il suggestivo bosco dell’Alevè che con una semplice passeggiata verso il rifugio Bagnour consente di entrare nella più estesa foresta di pino cembro delle Alpi.
Il Parco del Monviso è inoltre molto attivo sull’educazione ai bambini, e per tutta l’estate presenta degli eventi a partecipazione gratuita a Casteldelfino: letture per bambini “Una storia tira l’altra” e “Guida per un giorno“.
Alpi Marittime: sulle tracce del lupo e di strani… funghi
Le vaste e severe Alpi Marittime comprendono 2 Parchi e 8 Riserve naturali, tutte in provincia di Cuneo, che contano più di 80 laghi, centinaia di specie animali, migliaia di specie vegetali, 400 chilometri di sentieri, 10 rifugi e 10 bivacchi.
I vostri bimbi preferiranno passeggiare tra le curiose formazioni rocciose dei Ciciu del Villar (i curiosi “funghi di pietra“!), oppure percorrere le Strade reali di caccia di alta quota tra laghi meravigliosi?
In ogni caso non mancate di fare tappa al Centro Uomini e lupi di Entracque dove conoscere il mondo del lupo. In estate inoltre il parco organizza escursioni e serate con i Guardiaparco, laboratori, concerti, mostre.
Per una pausa di giochi e divertimento puro, a Entracque Realpark i piccoli troveranno gonfiabili, piscine di palline, tappeti elastici e minigolf per scaricare le energie in esubero (a pagamento).
Alla scoperta delle rare orchidee dell’Appennino
Le Aree Protette dell’Appennino Piemontese, al confine con la Liguria, si estendono dagli spettacolari calanchi di Spigno Monferrato all’alta Val Borbera. Qui non è insolito imbattersi in rare coloratissime orchidee selvatiche che lasceranno i bambini a bocca aperta. Tra le tante escursioni in compagnia di esperte guide, vi consigliamo quella alle miniere d’oro nel Parco Capanne di Marcarolo, tra le formazioni geologiche più caratteristiche di quest’area.
I fossili che raccontano il mare tropicale di Asti
Scendiamo verso le colline e ci fermiamo in provincia di Asti. Sapevate che qui un tempo c’era un mare in cui nuotavano balenottere, delfini e persino squali voracissimi? Ce lo racconta il Parco Paleontologico Astigiano: fossili, conchiglie, resti di vertebrati marini e terrestri emergono oggi lungo le pareti delle valli e nelle diverse Riserve. Fino a ottobre poi anche i bambini possono diventare Paleontologi per un giorno, grazie all’esperienza PaleoLab con tanto di simulazione di scavo. Accanto alla geologia, vi aspetta una natura altrettanto stupefacente: una bella escursione nel Parco naturale di Rocchetta Tanaro può portarvi infatti a salutare un faggio di 200 anni.
Parchi fluviali Gesso e Stura e Po piemontese: piedi nell’acqua e piccole esplorazioni
In provincia di Cuneo troviamo il Parco Fluviale Gesso e Stura, 70 km di fiume che partendo dall’imbocco della Valle Stura abbracciano la città e si allungano verso la pianura offrendo un polmone verde ricco di biodiversità, di aree per lo sport e lo svago. Ampio il programma di iniziative ed eventi per l’estate: esperienze guidate a piedi nudi, trekking notturni, laboratori naturalistico-creativi per bambini, osservazione delle stelle. Un vero e proprio polmone verde urbano e suburbano che offre centinaia di chilometri di piste ciclabili, percorsi podistici, aree attrezzate per lo sport (come la zona del Polo Sportivo alle Basse di Stura), aree camper, orti didattici e zone relax.
Non sono da meno le Aree Protette del Po piemontese, con un ricco sistema che dall’Alessandrino attraversa le risaie del Vercellese per arrivare alla collina di Superga: alcune si prestano particolarmente bene a una giornata nella natura con i bambini.
Al Parco Le Vallere di Moncalieri si trovano percorsi ciclopedonali, un’area giochi, un giardino didattico e la Cascina Le Vallere, che ospita laboratori e attività dedicate all’ambiente. Nel Bosco della Partecipanza di Trino, invece, i sentieri pianeggianti conducono alla Cascina Guglielmina, attrezzata con spazi per il gioco e per la sosta. Sulla Collina di Superga si può seguire un sentiero botanico autoguidato e fermarsi nelle aree picnic, mentre nella Riserva di Castelnuovo Scrivia un facile percorso tra boschi e rive del torrente permette di osservare farfalle e numerose specie di uccelli.
Visite guidate, laboratori e iniziative organizzate dai centri visita completano le occasioni per scoprire questi ambienti in famiglia.
Torino e la sua cintura verde: alle porte della città i bambini diventano guardiaparco
E siamo arrivati a Torino, area metropolitana certo, ma che all’interno del suo Sistema di Aree Naturali Protette custodisce molti parchi e riserve. Tra le attività adatte alle famiglie, vi consigliamo sicuramente il giro in battello elettrico sul Lago di Candia, adatto anche ai più piccolini. Il Centro visite del Parco naturale del lago organizza inoltre, ad agosto l’esperienza “Diventa Guardia Ecologica Volontaria per un giorno” in cui i piccoli aspiranti guardiaparco imparano a osservare, conoscere e proteggere la natura.
Inoltre, si può andare a cercare il Lago Coniglio tra le pieghe del Parco naturale 5 Laghi di Ivrea, o percorrere i sentieri del Parco naturale Monte San Giorgio, anche sulle due ruote.
Intorno a Torino infine, si estendono le Aree Protette dei Parchi Reali. Un tempo riservati al divertimento di pochi nobili, oggi sono preziose aree verdi a poca distanza dai centri urbani, con chilometri di passeggiate tranquille unite a eventi culturali e didattici. Come il Parco naturale La Mandria a due passi dalla nota Reggia di Venaria, quello di Stupinigi dal castello così particolare, la Riserva Naturale del Ponte del Diavolo a Lanzo che già solo con il suo nome, a cui è collegata una misteriosa leggenda, attira la curiosità dei piccoli.
Troviamo poi la Riserva naturale della Vauda, la “savana piemontese” con paesaggi dal sapore quasi africano, mentre presso l’Area contigua Stura di Lanzo possiamo scoprire nientemeno che una foresta fossilizzata. Voglia di avventure sotterranee? Allora lasciatevi guidare nella Zona speciale di Conservazione delle Grotte di Pugnetto che protegge le più estese grotte in calcescisto del Piemonte.
Dal Ticino al Lago Maggiore: laghi, garzaie e paesaggi da savana
A chiudere il nostro viaggio family nel verde del Piemonte sono le Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore che si estendono su quattro province.
Partiamo dal Lago Maggiore, dove incontriamo il Parco dei lagoni di Mercurago, fitta foresta che circonda specchi d’acqua popolati da una ricca avifauna. Il Parco Naturale del Ticino, invece, è la più grande area protetta fluviale d’Europa e fa parte della Riserva della Biosfera Ticino Val Grande Verbano del circuito MAB UNESCO. Un territorio dall’enorme biodiversità lungo le rive occidentali del fiume. “Una domenica al mulino“, presso lo storico Mulino Vecchio di Bellinzago Novarese, è una delle attività didattiche da segnalare (fino al 27 luglio e dal 7 settembre al 26 ottobre con prenotazione).
Altre aree protette, da scoprire anche e soprattutto partecipando alle attività organizzate dai Centri Visita, si trovano intorno al Lago d’Orta e lungo il Fiume Sesia con le sue caratteristiche garzaie. Particolarmente curiose sono le Baragge, con i loro paesaggi simili a savane africane, e le riserve del Biellese. Tra queste spicca la Riserva Naturale del Parco Burcina Felice Piacenza, un giardino storico ad accesso pedonale che ospita una straordinaria ricchezza botanica e regala splendide fioriture stagionali, soprattutto di rododendri.
Merita infine una visita l’Oasi Zegna, nel Biellese, un parco naturale ad accesso libero di 100 km² che offre passeggiate, sculture open air e la spettacolare Conca dei Rododendri, vero spettacolo in maggio-giugno, ma spaziale in autunno con i colori del foliage.
Nel cuore dell’Oasi, a Bielmonte, segnaliamo inoltre il Bosco Avventura, un piccolo parco avventura ad accesso gratuito e adatto ai più piccini dai 3 ai 10 anni.
Per informazioni
Scegliere il Piemonte per una vacanza nel verde significa vivere un’esperienza piena di natura autentica e protetta dove paesaggio, cultura e tradizioni si intrecciano in un equilibrio prezioso. Un patrimonio da conoscere, rispettare e tramandare, per un turismo sempre più sostenibile, consapevole e ricco di emozioni.
Per saperne di più sui parchi e sui calendari delle attività: www.visitpiemonte.com/parchi-naturali-la-vacanza-green-in-famiglia.
Copyright: FamilyGO. Foto di Regione Piemonte: Archivio APAM/ N. Villani; Archivio Parco del Gran Paradiso; Archivio Parco Paloentologico dell’Astigiano; Archivio Parco del Ticino e del Lago Maggiore; Archivio Parco del Monviso/ R. Ribetto; Comune di Bosio; Archivio EGAP/ ParchiReali; Aree Protette dell’Ossola; Monterosa 2000 S.p.a.; Bosco delle Meraviglie. F. Voglino e A. Porporato. iStock ShirmanovAleksey
Foto di Copertina: VisitPiemonte








