I Jardin du Luxembourg sembrano usciti da una favola: per le logge e le balconate fiorite traboccanti di colori, per le persone in costumi d’epoca ottocenteschi che non è raro incontrare tra i viali e per le barche a vela da noleggiare e sospingere sull’acqua, gioco antico che riesce a strappare uno scintillio negli occhi dei bambini. Insieme altre chicche, come le altalene doppie e la statua della Libertà da scovare tra gli alberi.
I Giardini del Lussemburgo sono un angolo di Parigi che ci ha letteralmente stregato. Pur in posizione molto centrale, questo parco sembra avere una vita propria e indipendente dal resto della città. Non solo uno spazio verde curato e sofisticato, ma un piccolo scrigno di sorprese. A proposito, sapevate che fu progettato su ordine della regina Maria de Medici, che desiderava una residenza che le ricordasse la sua infanzia toscana?
Cosa fare ai Giardini del Lussemburgo con i bambini: le barche a vela sul laghetto
La cosa più bella che abbiamo fatto con i bambini ai Giardini del Lussemburgo? Affittare le barche a vela di legno naturalmente! Attraversando i vialetti e scendendo le eleganti scalinate arriviamo al Grand Bassin – lo specchio d’acqua ottagonale – dove in lontananza vediamo già veleggiare decine di piccole imbarcazioni. Può sembrare strano in un mondo ipertecnologico ma Les Voiliers du Luxembourg, così si chiamano, sono un gioco ancora gettonatissimo tra i bambini. E noi non facciamo eccezione.
Ci avviciniamo al carretto, noleggiamo la nostra barca a vela e andiamo a posizionarla sull’acqua. Con l’aiuto di un bastone, anch’esso di legno, le diamo il largo. Che sia per magia, magnetismo, fortuna o coincidenza, la barchetta dopo aver fatto mille evoluzioni e gare con le altre, dopo aver preso traiettorie imprevedibili e sembrare attirata dalla fontana al centro del laghetto, è ritornata alla fine verso di noi. Il rito si ripete decine di volte, i bambini cambiano posizione, spinta, ridono e gridano di gioia o di timore quando l’imbarcazione sembra quasi scontrarsi con un’altra o essere piegata dal vento.
Se le barchette non sono disponibili subito non disperate, in continuazione ne vengono riconsegnate al carretto che le noleggia. Il costo è di € 8 per mezz’ora. Mezz’ora di leggerezza impagabile.
Altre chicche da scovare con i bambini ai Jardin du Luxembourg
Una volta terminata la nostra avventura da piccoli capitani, non ci resta che esplorare altri angoli del parco. Mentre vaghiamo perdendoci tra i viali, ci capita di incrociare alcune signore in abiti ottocenteschi (cosa frequente, ci dicono, anche senza eventi a tema in programma) e ci sembra di essere stati catapultati davvero in un’altra epoca.
Stiamo ancora commentando l’incontro, quand’ecco che un piccolo assembramento attrae la nostra attenzione. Anche qui gridolini di gioia riempiono l’aria, e così ci accorgiamo che poco più avanti volteggiano strane altalene verdi. Sono le balançoires du luxembourg, le altalene doppie! Nemmeno a dirlo ci mettiamo in fila per ritagliarci – al costo di un paio di euro – i nostri 10 minuti di spasso. Belle anche se si è da soli, ma superlative in coppia.
Ultima tappa: la Statua della Libertà. Eh sì, sapete che Parigi ne conta ben 5 uguali (anche se di dimensioni più contenute) a quella che domina la baia di Manhattan? Ve ne abbiamo parlato nel nostro articolo dedicato alle cose insolite da vedere con i bambini a Parigi.
Dopo un selfie d’obbligo, per noi è arrivato il momento di tornare a casa, non senza aver prima fatto una dolce merenda. In estate nel parco ci sono diversi chioschi dove gustare un ottimo gelato, ma noi vogliamo portare un pizzico di dolcezza anche a casa e quindi ci dirigiamo all’uscita perché sappiamo che in Pl. Edmond Rostand 4 c’è uno dei punti vendita di Ladurée, storica maison parigina di macarons. Ve lo anticipiamo: è difficilissimo scegliere!
Informazioni utili per organizzare la visita
I Giardini del Lussemburgo si trovano nel 6° arrondissement di Parigi, in una zona centrale e piacevole da esplorare anche a piedi, a 1 km dalla Cattedrale di Notre-Dame e a 20 minuti a piedi dal Pont des Arts.
Raggiungerli è semplice: la fermata Luxembourg della RER blu si trova proprio all’ingresso; in alternativa ci sono la linea 4 (fermata Vavin, Saint-Sulpice) o la linea 12 (fermata Notre-Dame-des-Champs).
L’accesso è gratuito ma gli orari variano a seconda della stagione, quindi conviene dare un’occhiata al sito ufficiale prima di andare.
Questo il percorso che noi di FamilyGO abbiamo fatto con i bambini, che potete arricchire con ulteriori tappe, come quella al playground o alla giostra carosello, alla Fontana de’ Medici, allo storico frutteto e all’apiario.
In sintesi, perché visitare i Giardini del Lussemburgo con i bambini
I Jardin du Luxembourg ci sono piaciuti moltissimo perché:
– si possono noleggiare le barchette in legno, un unicum assoluto
– ha spazi gioco curati e sicuri, alcuni davvero originali come le altalene doppie
– stimola la curiosità con statue, fontane, incontri “d’altri tempi”
– si trova in posizione centrale e facile da raggiungere, ideale da inserire in qualsiasi itinerario di Parigi con i bambini
– è una buona idea per una mezza giornata low cost a Parigi
Copyright: FamilyGO. Foto di M. Rosellini





