Lo sguardo si perde in un mare che è sempre turchese. Il vento accarezza il viso con dolcezza. Il profumo delle piante aromatiche avvolge ogni cosa. Il gusto viaggia tra biscotti, vini, prodotti della terra e racconti di famiglia. Mettere piede in Corsica significa rallentare, ritrovare il contatto con la natura e lasciarsi guidare dagli incontri. È un viaggio che coinvolge tutti i sensi, e offre momenti preziosi per stare bene in famiglia.
Dopo diversi anni torno sull’isola partendo dal porto di Savona con Corsica Ferries. Si salpa al tramonto e la vacanza comincia già a bordo, con un aperitivo mentre la costa si allontana lentamente. Sulla Mega Andrea ceniamo al ristorante Dolce Vita, in un’atmosfera calda e accogliente, prima di ritirarci nella nostra cabina.
Al mattino ci attende una colazione con vista sul mare e, poco dopo, l’emozione dell’arrivo in porto. Davanti ai nostri occhi: Bastia.
Il nostro itinerario nella Corsica del Nord parte proprio dalla città di Bastia, a cui abbiamo dedicato un’intera giornata, e prosegue lungo il Cap Corse, tra antichi villaggi di pescatori con i loro piccoli porti affacciati sul mare. Raggiungiamo poi la Balagne, dove l’entroterra montano invita a vivere esperienze a contatto con la natura e ad ammirare paesaggi ancora incontaminati, e la costa a fare il bagno in acque turchesi, come nelle splendide spiagge di Île-Rousse e Calvi. Il mare, in Corsica, sembra quasi un miraggio, tanto è limpido e intenso il suo colore azzurro. Viaggiando nel nord dell’isola abituatevi a essere continuamente rapiti dalla bellezza dei panorami, che si aprono davanti a voi anche quando sono inattesi.
Bastia con i bambini: una città da assaporare lentamente
Spesso Bastia viene attraversata di corsa appena scesi dal traghetto, con il desiderio di raggiungere nel minor tempo possibile la meta delle vacanze. Questa volta ho avuto l’opportunità di fermarmi e apprezzarla, scoprendo una città di mare vivace, cresciuta intorno all’antico porto e alla Cittadella, in cui si respira la sua storia genovese.
Bastia si visita bene in una giornata, passeggiando tra luoghi iconici, vie pedonali e spazi in cui i bambini possono muoversi liberamente. Si può cominciare dalla grande Place Saint-Nicolas, affacciata sul porto e ombreggiata dai platani, dove l’immancabile carrousel attira subito l’attenzione dei più piccoli.
Da qui si sale su Rue Napoléon, interamente pedonale, tra botteghe, negozi di artigianato e soste golose. Vi consiglio una pausa alla rinomata “A Biscutteria”, al numero 3 della via, perfetta per assaggiare le dolci specialità corse e ricaricare le energie, seduti sui tavolini all’esterno ombreggiati e ventilati.
Arrivati al Porto Vecchio di Bastia, si rimane incantati dal fascino di questo antico porto racchiuso tra case dalle facciate colorate e dominato dai due campanili della chiesa di Saint-Jean-Baptiste.

Per i bambini ci sono diversi stimoli per divertirsi: osservare le barche, cercare i pescatori sulle banchine, scegliere il gusto del prossimo gelato. Oppure salire sul trenino, saltare al parco giochi o correre negli spazi senz’auto.
La vista sul Porto Vecchio è superba dall’Aldilonda, la passerella sospesa sull’acqua che parte dal faro e costeggia i bastioni della Cittadella. Il rumore delle onde accompagna ogni passo, mentre lo sguardo si apre sul mare e sulla città. È un percorso breve e scenografico, accessibile anche ai passeggini.
Si raggiunge la parte alta della città con qualche minuto di camminata in salita, tuttavia potete anche utilizzare l’ascensore del Mantinum, se i bambini sono stanchi. La Cittadella è una costruzione fortificata fondata dai genovesi nel 1380, inizialmente chiamata “La Bastia”, da cui prese il nome la città.
L’interno è quasi interamente pedonale e conserva l’atmosfera tranquilla di un piccolo borgo antico. Vi si trova il Palazzo dei Governatori, sede del Museo di Bastia, con i suoi giardini pensili, e la Cattedrale di Santa Maria, dove potete vedere la statua processionale dell’Assunzione della Vergine. Si tratta di un’opera in argento massiccio del 1852, dal peso vicino alla mezza tonnellata. Ogni 15 agosto viene portata in processione per le vie della città durante la festa dell’Assunzione.
Se siete appassionati di vermouth, prima di lasciare la città potete fare un salto nello storico negozio Mattei, in Place Saint-Nicolas, e degustare il celebre aperitivo Cap Corse Mattei.
Il negozio, con i suoi arredi e gli affreschi d’epoca, è già di per sé un’attrazione.
Cap Corse: natura, profumi e borghi marinari

Lasciata Bastia, si prende la strada a nord per salire sul Cap Corse, una penisola stretta, chiamata anche “dito della Corsica”, fatta di montagne verdi che scendono sul mare. Sul versante orientale sopravvive ancora l’anima dei piccoli porti di pesca e, tra torri, case affacciate sull’acqua e vicoli silenziosi, si respira una forte eredità genovese. Considerando che prima dei Genovesi c’erano i Pisani, potete immaginare quanto stretto sia il legame culturale tra le due sponde del Tirreno.
La prima sosta è Erbalunga, un piccolo villaggio marinaro costruito intorno al porto e alla sua torre. Ci sediamo al bar per un caffè mentre i bambini giocano nella piazzetta e si avvicinano alle barche ormeggiate. Non servono grandi attrazioni: il piacere sta proprio nella lentezza, nel rumore dell’acqua e nella possibilità di esplorare il borgo a piedi.

Che meraviglia! Dopo Erbalunga viene voglia di visitare anche gli altri borghi marinari del Cap Corse, ma il nostro programma prevede di proseguire sulle montagne di Sisco, nel cuore del “dito”, dove ci immergiamo in un verde rigoglioso.
Qui Hélène e Laurent raccolgono piante della macchia mediterranea e, con metodi rispettosi della natura, producono oli essenziali, idrolati e cosmetici biologici con il marchio Intimu. Organizzano visite guidate alla distilleria per ogni tipologia di turista, così come per le famiglie.
La visita è un’esperienza sensoriale sorprendente sia per adulti sia per bambini: riconoscere il profumo del rosmarino, dell’elicriso o del mirto, osservare le piante e capire come da foglie e fiori possano nascere creme e oli profumati, è un modo gentile per avvicinarsi alla natura corsa. https://intimu.fr/ou-acheter-huiles-essentielles-bio-corse/visite-distillerie/
Le splendide spiagge della Balagne: una sosta a Île-Rousse
Il nostro viaggio sensoriale continua verso la Balagne, regione baciata dal sole, punteggiata da ulivi, paesi arroccati e spiagge dalle acque trasparenti. Ci si arriva dopo aver superato il Désert des Agriates, zona naturalistica protetta costituita da un grande tavolato granitico e circondata da alcune tra le più belle spiagge della Corsica – Lotu, Saleccia, Malfalcu e Ostriconi – veri paradisi naturali per gli amanti della natura incontaminata (che vi consigliamo di visitare se avete il tempo; maggiori informazioni le trovate nel nostro reportage sulle spiagge della Corsica).
Spostandosi di qualche chilometro si entra in Balagne e si raggiunge la nota località di villeggiatura Île-Rousse.
A Île-Rousse il paesaggio è prima di tutto colore: quello del porfido rosso delle Isole della Pietra e quello del mare turchese che lambisce la lunga spiaggia sabbiosa, vicinissima al centro.
La città si visita piacevolmente a piedi, alternando un bagno in mare a una passeggiata tra le piazze e le vie del centro. Con i bambini si può salire sul trenino turistico, che parte da Place Paoli e raggiunge le Isole della Pietra, ai piedi della torre genovese. Da qui una passeggiata conduce verso il faro, regalando una bella vista sulla costa e sull’entroterra.

Île-Rousse è anche sapore. Sa di pranzi in riva al mare, di frutta, formaggi e prodotti locali esposti ogni mattina tra le colonne del mercato coperto, e di biscotti appena sfornati alla Biscuiterie Salvatori.
Fondata nel 1973 e ancora legata a una produzione familiare, la biscotteria Salvatori prepara canistrelli, tourtellini, macarons corsi e numerose altre specialità. Il laboratorio è adiacente al punto vendita e osservare la preparazione dei biscotti, avvolti dal profumo delle teglie appena uscite dal forno, è una tentazione irresistibile.
Il Parc de Saleccia: il giardino botanico della Corsica
La bellezza è di casa anche al Parc de Saleccia. In questo splendido giardino botanico di 7 ettari, a pochi chilometri da Île-Rousse, rimarrete incantati dal modo in cui la vegetazione mediterranea è stata messa in scena. Un giardiniere paesaggista ha sublimato le forme della natura, creando un’oasi di pace, scoperta e ispirazione.
Il Parc de Saleccia è una delle tappe più adatte alle famiglie, sembra essere pensato proprio per loro: trovano animali della fattoria, una voliera, un osservatorio ornitologico, una capanna, una grande area giochi sul prato e spazi per una pausa o un picnic. La visita diventa così un incontro con i profumi, i colori e i piccoli abitanti della natura corsa.
Da mettere assolutamente nella wishlist: controllate sul loro sito il programma delle animazioni e dei laboratori, perché organizzano tante attività per i bambini.
Calvi, la città elegante affacciata sulla baia
Con la sua bellissima baia a mezzaluna circondata dalle montagne, il porto turistico, la lunga spiaggia sabbiosa e la Cittadella protesa sul mare, Calvi è una delle località più affascinanti della Corsica settentrionale.
Si può iniziare a conoscerla dalla spiaggia costeggiata dalla pineta e raggiungibile dal centro anche attraverso una passeggiata in legno. In estate vi è un piccolo treno che serve diversi punti del litorale. Si chiama U Trinichellu e collega Calvi a Île-Rousse seguendo la costa e fermandosi in corrispondenza delle diverse spiagge della Balagne. È sia un mezzo pratico sia un’esperienza divertente per i bambini, perché corre molto vicino al mare. Può essere utilizzato anche solo per raggiungere una spiaggia diversa senza prendere l’auto.
Nella pineta di Calvi si trovano tavoli da picnic, un’area giochi sulla sabbia e un percorso avventura tra gli alberi. La spiaggia, lunga e sabbiosa, permette inoltre di alternare facilmente la visita della città a qualche ora di mare.
La Cittadella di Calvi, con le sue stradine lastricate e le mura affacciate sul porto, può essere esplorata anche attraverso una caccia al tesoro pensata per i bambini dai 7 ai 14 anni con un’audioguida. Si può svolgere durante tutto l’anno, negli orari di apertura dell’Ufficio del Turismo, ma è disponibile solo in francese.
Per osservare Calvi dall’alto saliamo infine verso la cappella di Notre-Dame de la Serra, da cui si apre uno dei panorami più belli sulla città, sulla Cittadella e sull’intero golfo.
La Balagne autentica: vino, oli essenziali, fattorie e storie di famiglia
Da Calvi ci spostiamo nell’entroterra, dove la Balagne mostra il suo volto agricolo e naturalistico.

A Lumio incontriamo Étienne Suzzoni, figura importante della viticoltura corsa e anima del Clos Culombu. L’azienda ha intrapreso un percorso di agricoltura biodinamica su tutta la produzione. Qui il vino non viene semplicemente degustato: viene raccontato attraverso la terra, il clima, le stagioni e il lavoro della famiglia.
BalaCorsica è un’esperienza da vivere nel cuore dei vigneti della tenuta, tra escursioni in fat bike e passeggiate con gli asini. Per i più grandi sono disponibili diversi percorsi in bicicletta, accessibili a partire dai 10 anni. Per i più piccoli, invece, l’esperienza è all’insegna della dolcezza e della scoperta: dai 3 anni si può infatti passeggiare con gli asini trascorrendo un’ora di divertimento semplice e condiviso. In estate le attività sono disponibili tutti i giorni, nel resto dell’anno vengono organizzate su richiesta. La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata direttamente contattando Christine al numero +33 (0)6 08 45 50 98.
Sempre a Lumio si trova L’Astratella, una piccola distilleria familiare che produce oli essenziali biologici e artigianali ricavati dalle piante selvatiche e aromatiche della Corsica. Mirto, elicriso, rosmarino, eucalipto e agrumi accompagnano un altro viaggio olfattivo nel cuore della macchia mediterranea.
Sono visite interessanti anche con i bambini, soprattutto quando vengono coinvolti nella scoperta delle piante, invitati a riconoscerne i profumi e ad ascoltare e vedere con i loro occhi come avviene la distillazione. L’Astratella è un luogo che apre il cuore.
Tra le altre esperienze autentiche per bambini in Balagne, va citata la fattoria didattica Isula di i Sogni, nella piana di Aregno, vicino alla spiaggia di Algajola, che accoglie le famiglie in un parco di tre ettari affacciato sul mare. I bambini possono conoscere e accarezzare gli animali, esplorare i percorsi sensoriali e, in alcuni casi, entrare nei recinti. Non mancano aree gioco, trampolino, altalene, percorso di agilità e tavoli da picnic.
E ancora La Balagnane, un’asineria gestita da Olivier, allevatore appassionato di asini corsi e produttore di latte d’asina. Le famiglie possono passeggiare con gli asini su sentieri segnalati, scegliendo percorsi da 1 ora a una giornata intera. Per i bambini, su prenotazione, è possibile anche nutrire gli animali e dare il biberon ai cuccioli.
Vivere la natura con charme al domaine A Flatta

Sulle alture di Calenzana, tra ulivi, pini, pietre a secco e montagne, si trova il domaine A Flatta, un hotel di charme immerso nella natura.
Sulla terrazza si possono assaggiare su richiesta piatti ispirati alla cucina corsa e mediterranea oppure concedersi uno spuntinu, il tradizionale tagliere a base di prodotti locali, principalmente formaggi, salumi, pane e marmellate fatte in casa di qualità eccezionale. Intorno dominano il silenzio, il profumo della macchia e una sensazione di piacevole isolamento, pur trovandosi a breve distanza da Calvi e dalle sue spiagge (circa 20 minuti).
Dal domaine partiamo per una breve camminata nel bosco, fino a raggiungere il fiume e le sue piscine naturali. È uno di quei momenti in cui il viaggio sembra fermarsi: i bambini osservano l’acqua, le pietre e gli insetti, mentre gli adulti riscoprono il piacere di non avere fretta.
Il domaine A Flatta è anche un hotel 4 stelle, e dispone di sistemazioni adatte alle famiglie: camere, suite spaziose e alloggi insoliti immersi nel verde. Sono disponibili attrezzature per neonati, servizio di baby-sitting e cestini da picnic, utili per organizzare giornate all’aria aperta.
Non è per dire, ma qui si stacca davvero… e io ci tornerei!
È ora di imbarcarci e lasciare la Corsica


Una nave gialla di Corsica Ferries ci aspetta al porto di Bastia per riportarci a casa. Non resta che raccogliere i ricordi e allontanare la nostalgia con una buona frittura di pesce e un bicchiere di vino corso al ristorante di bordo.
Fuori dal finestrino il profilo dell’isola diventa sempre più piccolo. Restano il rumore del mare, i profumi portati dal vento, il sapore dei biscotti e le immagini di bambini, felici di correre tra piazze, spiagge e sentieri.
Grazie Capitano. Grazie Corsica.
Dove dormire nella Corsica del Nord
Hôtel Pineto – Laguna della Marana. Tra lo stagno di Biguglia e il Mar Tirreno, si tratta di un hotel di charme immerso in una pineta e affacciato sul mare, con l’isola d’Elba all’orizzonte. La piscina, gli spazi all’aperto e la vicinanza alla spiaggia lo rendono un indirizzo interessante per vivere giorni speciali in famiglia nei dintorni di Bastia.
Calvi Hôtel. Si trova ai margini della pineta, a circa 50 metri dalla spiaggia sabbiosa e poco distante dal centro. Una posizione comoda per alternare il mare alle passeggiate in città, senza dover utilizzare sempre l’automobile.
Domaine A Flatta. Nel verde di Calenzana, la tenuta propone camere, suite e sistemazioni insolite, alcune abbastanza spaziose per ospitare le famiglie. È indicato per chi desidera abbinare il mare alla tranquillità dell’entroterra e vivere la Balagne con ritmi più lenti e attività in montagna.
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Copyright: foto di P. Bertini







