Conoscere la Grande Guerra: sul fronte con i bambini!

Patrizia Bertini, autore di Family Go

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Età bambini:  4-12 anni13-18 anni

I bambini giocano alla guerra? No, i bambini conoscono la guerra giocando. E’ questo lo spirito che anima le attività per le famiglie organizzate da alcune rinomate destinazioni turistiche che per il Centenario si sono mosse per offrire spunti educativi nei luoghi dello scontro. Vediamo quali.

Patriziadi Patrizia Bertini

La Borsa del Turismo della Grande Guerra a Gorizia a maggio 2014 ha avviato ufficialmente le celebrazioni in Italia per il Centenario della Grande Guerra, la cui memoria viene tracciata dai Paesi coinvolti in forma diversa, ma in ogni caso un denominatore comune è la decisa consapevolezza che un turismo della Grande Guerra è da quest’anno e sarà per i prossimi quattro anni in netta ascesa.
La guerra è nei ricordi degli anziani superstiti, lo è nei figli di coloro che l’hanno vissuta attraverso i racconti dei genitori, lo è attraverso i luoghi della memoria, che siano le trincee, i forti, i cimiteri o i musei che raccolgono cimeli e iconografia di gesta indimenticabili.
Si tratta di un turismo che si fonda sul ricordo, che implicitamente porta con sé un appello per le generazioni dei nostri bambini, futuri attori del pianeta, a conoscere il male della guerra per farsi promotori della pace.

In questo senso il turismo della Grande Guerra non è indirizzato solo ai familiari dei superstiti, che come immaginiamo verranno a visitare i luoghi dove un loro avo ha perso la vita, ma è un turismo per tutti, in special modo per i bambini, per i vari aspetti educativi che comporta.

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Tra le destinazioni italiane che per prime si sono mosse con strumenti informativi indirizzati al pubblico delle famiglie, e non solo delle scuole, vi è il Trentino. Già dall’estate 2014 sono stati attivati i percorsi per le famiglie con visite guidate nei musei e nei luoghi della guerra, a cui si è affiancata un’interessante produzione cartacea di guide indirizzate ai bambini e ai ragazzi per ogni località turistica interessata dagli eventi. Il Museo della Grande Guerra di Rovereto rappresenta il fulcro di molte attività per famiglie nei weekend, con un calendario annuale che dura fino a dicembre. In tutti i 19 musei della Rete sono inoltre in distribuzione schede illustrate per orientarsi negli spazi espositivi. 
Tutta questa documentazione ad uso del turista “family” è riunita in una sezione del sito www.trentinograndeguerra.it dedicata alle famiglie. Lì potrete leggere e scaricare i materiali, vedere dove si trovano i musei e consultare gli orari e gli indirizzi degli uffici di promozione turistica. Non perdetevi la lettura del piccolo opuscolo illustrato “Sulle tracce della Grande Guerra in Trentino” che, scritto per i bambini, dà gli highline delle cose da conoscere, così come un video animazione che, con un linguaggio chiaro e diretto, accoglie i bambini nel museo e li invita a proseguire la visita nei luoghi dove permangono i segni della guerra.

Asiago-foto-Giovanna-Grande-Guerra4Il Veneto da parte sua vanta una immensa ricchezza di scenari della Guerra che vanno dalle alpi alla pianura. L’Altopiano dei Sette Comuni offre una panoramica approfondita degli eventi e si presta a passeggiate in famiglia che da una malga all’altra portano a un forte, immersi in un paesaggio bucolico. Per chi non conosce la storia, o chi non ha un nonno che la spiega ai nipoti come nel caso di Giovanna (leggete la sua esperienza!), può rivolgersi all’ufficio turistico di Asiago, e richiedere, oltre a suggerimenti di itinerari, una guida storico-ambientale specializzata con i bambini (www.guidealtopiano.com o www.asiagoguide.com). Partendo da Schio, invece, potete partecipare a una serie di visite guidate ad ottobre adatte a tutte le età, o acquistare un pacchetto vacanza di 5 giorni sui Monti Cimone, Majo, Ortigara e Grappa pensato per chi viaggia con bambini (tutte le info all’ufficio turistico di Schio).
Mentre, dal lato dei musei, proprio in questi giorni hanno inaugurato a Bassano Il Museo Hemingway e della Grande Guerra a Villa Ca’ Erizzo, meta suggestiva per una visita in famiglia. Da un anno è anche attivo e “interattivo” il Centro Multimediale di Asiago dove la tecnologia con maxi schermi è di supporto all’informazione, e per tutti rimane un punto di riferimento l’ampio e ricco (con 5000 reperti) Museo della Grande Guerra di Canove.

Slovenia e Friulia Venezia Giulia hanno insieme promosso dei pacchetti turistici transfrontalieri sul turismo della Grande Guerra che hanno come tema le battaglie sul fronte isontino. Ve ne citiamo solo uno, davvero invitante per chi ha bambini un po’ grandicelli. Si tratta del “Pacchetto attivo” dove sono previsti un’esperienza in kayak sul pittoresco lago di Raibl e il rafting sull’Isonzo oltre alla visita di luoghi famosi come Caporetto e il relativo Museo della Guerra. Qui trovate l’elenco dei pacchetti che coniugano natura, tradizioni enogastronomiche e storia.

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Anche le Fiandre (Belgio) hanno per tempo (per loro la guerra ha avuto inizio nel 1914) presentato le loro iniziative per conoscere i luoghi della Grande Guerra. Il fronte si trovava in quella parte di campagna fiamminga, oggi denominata Flanders Fields, a cui fanno da sfondo paesaggi di verde pianura, costellati da casette tipiche, canali e piste ciclabili. Una destinazione molto attraente da un punto di vista turistico per le famiglie che cercano il connubio tra rivisitazioni storiche e itinerari natura e cultura. La visita non può che aver inizio al Flanders Fields Museum, ubicato a Ypres, località al centro delle battaglie. Un museo rinnovato e ampliato nel 2013 con un percorso moderno e interattivo, dove si possono consultare più di 2000 documenti originali nei display, avere un’esperienza multimediale grazie a proiezioni, touch screen e braccialetti interattivi. Il tutto si indirizza a un pubblico dai 6 anni in su. Non distante da Ypres vi è un parco dedicato alla guerra di interesse per i ragazzi. Si chiama Bayernwald e vi si trovano le gallerie di una ex miniera utilizzate dai soldati tedeschi, un sistema di trincea e cinque bunker. Nel sottosuolo si vede come vivevano i soldati grazie a ricostruzioni degli ambienti e, chi desidera, può provare la maschere antigas. Altre info su: www.turismofiandre.it/esplora-le-fiandre/i-luoghi-della-grande-guerra/

Le iniziative per il Turismo della Grande Guerra sono appena cominciate. Non ci resta che tenervi aggiornati con approfondimenti, itinerari, attività ed esperienze diretti alle famiglie per ciascuna destinazione tra quelle cha abbiamo citato ed altre non ancora citate.

Intanto diamo a tutti appuntamento al 31 ottobre con la giornata del XI° Trekking Urbano in 37 città d’Italia, dedicata quest’anno proprio alla Grande Guerra!

INFO TURISTICHE

www.trentinograndeguerra.it/
www.itinerarigrandeguerra.it
www.ecomuseograndeguerra.it/veneto/
www.turismofvg.it/Grande-Guerra
www.turismofiandre.it/esplora-le-fiandre/i-luoghi-della-grande-guerra/
www.slovenia.info

 

 

Copyright: Familygo. Foto di www.turismofiandre.it; APT Folgaria; fototeca-Trentino-sviluppo-spa-Grande-Guerra; Giovanna

 

 

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