Arbatax con i bambini: spiagge di zucchero ed entroterra strepitoso tra nuraghi, grotte e cascate

Manuela Rosellini, autore di Family Go
Tempo necessario: 1 settimana
Età bambini:  0-12 mesi1-3 anni4-12 anni13-18 anni

Arbatax, piccola frazione del comune di Tortolì, è la porta d’Ogliastra, un territorio della Sardegna centro orientale che abbaglia i visitatori di tutte le età. Non solo per il suo mare dai colori superlativi, ma anche per un entroterra magnifico che vanta grotte e cascate tra le più imponenti dell’Isola. A cui si aggiunge la magia della storia – anzi, della preistoria – con lo spettacolo dei nuraghi.

Quando si pensa a una vacanza in Sardegna con i bambini, la mente vola subito alle spiagge di sabbia impalpabile e al colore smeraldo dell’acqua. E non c’è dubbio che l’isola custodisca uno dei mari più belli al mondo. Ma tanto la costa quanto l’entroterra possono riservare sorprese inaspettate e memorabili.

Una delle regioni più multiformi e sbalorditive è l’Ogliastra, nella Sardegna centro orientale. Qui la natura ha creato magie come quella delle Rocce Rosse di Arbatax, o le titaniche grotte e cascate nei pressi del borgo di Ulassai. Mentre la storia ci ha lasciato preziose testimoniante dell’antica civiltà sarda con i tantissimi siti nuragici. Visitare un nuraghe è d’altronde un vero must in famiglia: mentre resterete in silenzio qualche minuto a godere del fascino misterioso che queste costruzioni evocano, i vostri figli avranno già cominciato a creare racconti e storie fantastiche.

Allora partiamo per un viaggio in Ogliastra e ad Arbatax con i bambini alla scoperta di un territorio dal fascino pazzesco.

Le spiagge di Arbatax, acque smeraldo e Rocce Rosse

Arbatax con bambini, Lido di Orrì     Arbatax con bambini, Rocce Rosse

Il mare di Arbatax è un incanto. Non a caso è il litorale dell’isola più premiato con le Bandiere Blu e i suoi fondali trasparenti, bassi e dolcemente digradanti per decine di metri sono semplicemente perfetti per i piccoli piedini.

Da dove cominciare? Naturalmente dalle Rocce Rosse, proprio accanto al porto cittadino, meravigliose falesie di porfido rosso che affiorano dal mare – ai bambini sembreranno castelli di sabbia costruiti dai giganti – e donano all’acqua un colore verde smeraldo strepitoso. Dietro alle Rocce Rosse spicca una delle spiagge più suggestive della costa, Cala Moresca, il cui nome deriva dalle incursioni dei pirati saraceni (is morus) che nell’VIII secolo misero a ferro e fuoco la costa.

Proseguendo in direzione sud, in un susseguirsi di acque cristalline dalle infinite sfumature dal turchese al blu cobalto,  troviamo la baia di Porto Frailis: riparata dai venti e circondata da scogli piatti su entrambi i lati, racchiude una piccola spiaggia a forma di ferro di cavallo, protetta da due colline ricche di vegetazione. E poi il lunghissimo Lido di Orrì, quasi 16 chilometri di insenature nascoste e spiagge tra cui San Gemiliano e Cala Ginepro, con la loro sabbia soffice come zucchero a velo. Ancora qualche centinaio di metri e si giunge alla spiaggia di Cea, dalla sabbia granulosa, con i due faraglioni di porfido rosso che si innalzano dalle splendide acque cristalline.

Arbatax con bambini, spiaggia di Cea     Ogliastra con bambini, Cala Goloritzè

In direzione nord verso il golfo di Orosei invece si trova Cala Goloritzè, una delle più caratteristiche spiagge di tutta la Sardegna famosa per il suo pinnacolo e l’arco naturale. Si può raggiungere via terra attraverso un sentiero ma con i bambini vi consigliamo di arrivare via mare, anche perché le imbarcazioni partono – tra gli altri – dal porto di Arbatax.

Nuraghi, tra storia e leggenda

Ogliastra con bambini, nuraghe di s’Ortali ‘e su Monti      Ogliastra con bambini, Nuraghe Serbissi

Visitare un nuraghe con i bambini, ve lo abbiamo già anticipato, è uno dei must per chi viene in Sardegna. Queste costruzioni preistoriche in pietra a forma di tronco di cono sulle quali sono state formulate le ipotesi più disparate – case-fortezza, vedette, tombe, osservatori – non possono che scatenare la fantasia dei nostri piccoli avventurieri. E in Ogliastra ce ne sono in quantità. L’età nuragica ha infatti lasciato più di 200 monumenti, tra i quali il sito di s’Ortali ‘e su Monti a pochi passi dal mare e a soli cinque chilometri da Tortolì: nei suoi sette ettari si raccontano tre millenni di preistoria, compresi monumenti realizzati tra l’età del Bronzo e la prima età del Ferro.

Vi troverete non solo un nuraghe, ma anche una tomba di Giganti, due menhir, villaggio e granaio. E una affascinante Domus de Janas… sapevate che la leggenda considera queste tombe di età neolitica scavate nella roccia le dimore delle Janas, minuscole creature magiche, un po’ fate e un po’ streghe?

Avventurandovi nell’entroterra le testimonianze proseguono: potete visitare infatti il Nuraghe Serbissi o la Valle nuragica di Truculu o ancora il Parco archeologico del bosco di Seleni, a mille metri di altitudine.

Grotte e cascate, meraviglie della natura

Ogliastra con bambini, Grotta di su Marmuri     Ogliastra con bambini, cascata Lequarci

Vicino al borgo ogliastrino di Ulassai, e poco distante da alcuni complessi nuragici di cui vi abbiamo appena parlato, sorge un’altra stupefacente meraviglia, la Grotta di su Marmuri. La visita di un’ora si svolge lungo un sentiero che supera una serie di altissimi saloni, due laghetti, fino al susseguirsi di stalattiti, stalagmiti, colonne e altre magnifiche concrezioni.

Su Marmuri è uno dei monumenti naturali più celebri della Sardegna, ma non l’unico di Ulassai, che vanta un territorio ricco di acque sotterranee con pochi paragoni, con sorgenti e ruscelli che sgorgano dai rilievi calcarei e nei periodi di piena danno origine a cascate che scendono vorticosamente da pareti verticali e lisce che sfiorano i mille metri d’altezza (i cosiddetti “Tacchi“). Come le Cascate di Lecorci, ad appena mezzo chilometro dall’abitato e poco al di sotto della grotta di su Marmuri, o dopo tre chilometri quelle di Lequarci, le più imponenti della Sardegna.

A bordo del Trenino Verde

Arbatax con bambini, Trenino VerdeSe vi siete innamorati di questo entroterra sbalorditivo potreste aggiungere una chicca al vostro viaggio ad Arbatax con i bambini, salendo a bordo del Trenino Verde della Sardegna, la più lunga rete ferroviaria turistica d’Europa che qui fa una delle sue cinque tappe (Arbatax-Gairo).

Tempi lenti, tracciati tortuosi, borghi caratteristici e paesaggi sorprendenti, profumi e sapori che credevate scomparsi. La ciliegina sulla torta per conoscere la Sardegna più genuina.

Traghetti per Arbatax

Una vacanza nell’Ogliastra con i bambini è anche comoda visto che Arbatax è raggiungibile facilmente sia da Civitavecchia che da Genova con i traghetti della Tirrenia, che tra l’altro prevede tariffe vantaggiose per famiglie con passaggio gratuito per bambini fino a 4 anni non compiuti e sconto del 50% sulla tariffa per bambini da 4 a 12 anni non compiuti.

Dove Dormire

Arbatax e l’Ogliastra sono ricchi di strutture family, hotel e villaggi dove trascorrere una vacanza rilassante con i bambini. Tra i family hotel e villaggi di FamilyGO possiamo segnalarvi l’Hotel Club Saraceno, direttamente sul mare della Baia di San Gemiliano, che offre un eccellente equilibrio tra relax e divertimento con la maggior parte dei servizi già inclusi.

In alternativa potete consultare la sezione del Portale ufficiale Sardegna Turismo dedicata alle strutture ricettive.

Per Informazioni

www.sardegnaturismo.it/it/luoghi/est/tortoli

 

Copyright: FamilyGO. Foto di pixabay; Wikipedia Tiscali/ Rene Kernen/Michael Fielitz/ Aschy ; Sardegna Turismo Marcin Krzyzak/ Mattu G.

Pubblicato in