Málaga con bambini: sole e felicità improvvisa

Malaga con bambini
Margherita Grotto, autore di Family Go
Tempo necessario: Weekend
Età bambini:  4-12 anni

25 gradi e mare d’inverno: Málaga è stata la nostra fuga luminosa di febbraio in Andalusia. Un centro storico che racconta secoli di storia, un museo dove si suona davvero, una grotta marina da scoprire e lemuri in libertà al Bioparc Fuengirola. Due giorni e mezzo che ci hanno restituito energia, meraviglia e una bellissima sensazione di spensieratezza.

Una fuga di famiglia nella capitale della Costa del Sol, nel Sud della Spagna, in piena Andalusia, scelta per il clima tiepido e la voglia di mare fuori stagione.
 Eccovi il racconto personale, targato FamilyGO, di un viaggio a Málaga con i bambini che ci ha dato energia e leggerezza.

Perché scegliere Málaga con i bambini, 2 giorni (e mezzo), fuori stagione

malaga cattedrale e famiglia
La Cattedrale di Málaga

Complici le vacanze di Carnevale e un naturale bisogno di luce, di tepore sulla pelle, di aria di salsedine, di una città viva, ma non frenetica, abbiamo scelto Málaga quasi d’istinto. A febbraio ha sfiorato i 25 gradi. Pranzare con tapas all’aperto, vedere le bambine correre in maniche corte mentre in Italia era ancora pieno inverno sono stati i primi regali del viaggio.

Málaga è la capitale della Costa del Sol, ma non ha l’aria costruita delle località balneari. È spontanea, accogliente. Qui vive il noto attore Antonio Banderas, e in effetti la città ha qualcosa di cinematografico: luce dorata, palazzi chiari, piazze che sembrano set naturali. Il centro è raccolto. Si cammina ovunque. Questo, con due bambine di 5 e 8 anni, cambia tutto.

Il centro storico di Málaga

guida locale per Malaga
Visita guidata del centro storico di Málaga

A darci una prima infarinatura di Málaga è Giorgio, guida locale dell’Oficina Municipal de Turismo de Málaga, sita in Plaza de la Marina, fronte porto. Iniziare con qualcuno che conosce la città è stata una scelta felice. Malaga non è solo bella, è stratificata. Fenicia, romana, araba, rinascimentale: raccontata come una storia, ha catturato anche le piccole viaggiatrici.

Ci siamo mossi a piedi, lasciandoci guidare dai mille volti della città. Il centro storico di Malaga ti prende per mano e piano piano ti mostra cosa significa essere un luogo che ha visto popoli, culture e storie diverse.

teatro romano malaga
Il teatro romano di Málaga e, sullo sfondo, l’Alcazaba

La Cattedrale, con la sua mole elegante tra le vie antiche, è un simbolo della trasformazione della città nei secoli.
Poco distante, ai piedi della collina che veglia sulla città, si stendono i resti del Teatro Romano, uno dei segni più antichi della presenza romana in città. Sopra, imponente ma non distante, si erge l’Alcazaba, la fortezza musulmana che domina la città come un osservatore antico. Guardarla da fuori, tra mura e archi, è come sfogliare un capitolo di storia che parla di mercanti, difese e piaceri di un tempo in cui Málaga era un crocevia nel Mare Nostrum.

E poi c’è la ricca via centrale, calle Larios, che con i suoi palazzi, le vetrine, il ritmo dei passanti, l’odore delle arance o della tostada (il pane tostato accompagnato da pomodoro) che esce dai locali, ti ricorda che qui la storia è nelle persone che la vivono ogni giorno.

Museo Interactivo de la Música: qui si suona davvero!

bambine con strumenti al museo interattivo della musica di Malaga
Museo Interactivo de la Música, MIMMA, di Málaga, dove si suonano veri strumenti

Se siete a Málaga con i bambini, va inserito senza ombra di dubbio, nella to do list, il MIMMA, Museo Interactivo de la Música.

Tamburi africani, pianoforti, corde da pizzicare: ci sono le teche espositive dove osservare antichi e nuovi strumenti, e ci sono stanze totalmente dedicate ad alcuni modelli da suonare. Le bambine hanno cambiato strumento ogni pochi minuti, senza mai perdere interesse. L’esperienza prima della spiegazione.

flamenco al museo interattivo della musica di Malaga
Spettacolo di flamenco al MIMMA, Museo Interactivo de la Música

Ogni giorno il museo propone due spettacoli pomeridiani di flamenco della durata di circa 45 minuti. Un’esibizione intensa che permette di avvicinarsi a quest’arte andalusa nel modo più diretto possibile. Il suono dei tacchi sul legno è potente, il canto profondo non si spiega, si sente, la chitarra vibra nella sala: anche le bambine restano in silenzio, perché capiscono che stanno assistendo a qualcosa di autentico. È stato uno di quei momenti in cui capisci che il viaggio sta lasciando un segno.

La Cueva del Tesoro: sotto terra, alla ricerca di un tesoro

grotta marina cueva del tesoro malaga
L’interno della Cueva del Tesoro, grotta marina a Rincón de la Victoria, poco distante da Málaga

A metà pomeriggio raggiungiamo la Cueva del Tesoro, a Rincón de la Victoria, mezz’ora di auto da Málaga.
È una delle poche grotte di origine marina visitabili al mondo. Si entra da un accesso semplice, senza attrezzature particolari. Il percorso è attrezzato con cartellonistica chiara, passerelle e illuminazione soffusa, quindi adatto anche ai bambini.

Le sale si susseguono con nomi evocativi – come Sala dell’Aquila -, tra pareti modellate dall’acqua, piccole cavità, laghetti interni che riflettono la luce creando un’atmosfera magica.

La leggenda racconta di un tesoro nascosto qui dentro durante l’epoca araba. E naturalmente è questa la parte che conquista subito i più piccoli: ogni anfratto diventa un possibile nascondiglio. Le bambine camminavano cercando indizi, in una vera esplorazione. È un’esperienza diversa dal resto del viaggio: più raccolta, più misteriosa, quasi intima.

Quando riemergiamo, la luce del pomeriggio e il mare a pochi minuti di distanza ci riportano alla superficie con una sensazione netta: in meno di un’ora siamo passati dal sottosuolo alla spiaggia. Ed è anche questo il bello di Málaga con bambini: la varietà di scenari concentrata in pochi chilometri.

Bioparc Fuengirola: emozioni selvagge

lemuri e famiglia bioparc fuengirola malaga
Lemuri liberi al Bioparc Fuengirola, a 40 minuti di auto da Málaga

Il giorno seguente lo dedichiamo al Bioparc Fuengirola, a circa 40 minuti da Málaga. Il parco è organizzato secondo il concetto di “immersione”: gli animali non sono esposti, ma inseriti in ambienti che riproducono il loro ecosistema.

Il Bioparc si sviluppa in quattro grandi aree geografiche: Madagascar, la più amata dai bambini, dove si cammina letteralmente tra i lemuri che si muovono liberi lungo il percorso; Africa Equatoriale, con gorilla, ippopotami pigmei e coccodrilli del Nilo; Sud-est asiatico, dove si incontrano tigri, gibboni e il raro drago di Komodo; Indo-Pacifico, con ambientazioni dedicate a specie asiatiche meno conosciute ma sorprendenti.

fenicotteri al bioparc fuengirola malaga
Fenicotteri al Bioparc Fuengirola

In totale il parco ospita oltre 200 specie animali, molti dei quali inseriti in programmi europei di conservazione delle specie minacciate.

Noi abbiamo partecipato a una micro-visita guidata focalizzata su due aree, tra cui il Madagascar. Camminare accanto ai lemuri è stato il momento più emozionante della visita: uno ci è passato a pochi centimetri, saltando con naturalezza da un tronco all’altro, con grande curiosità.

Il parco non è dispersivo. In mezza giornata si visita bene, con soste, spiegazioni e pause – all’interno c’è pure un ristorante.

Tour con il bus e giochi alla spiaggia Malagueta

bambina su autobus malaga
Tour di Málaga sull’autobus turistico

Rientrati in città, scegliamo l’autobus turistico. Seduti al piano superiore, osserviamo, comodamente, la città scorrere. È un modo intelligente per spostarsi quando le gambe iniziano a cedere.

Le ultime ore di sole le trascorriamo alla Playa de La Malagueta. È una spiaggia urbana ampia, facile, vissuta dai malagueños, con tanti chiringuitos – localini informali vista mare – dove gustare le sardine allo spiedo, espetos de sardinas, preparate sulle braci all’interno di una barchetta di legno, e giocare nelle numerose installazioni presenti.

Málaga con bambini in sintesi:

Periodo ideale: bassa stagione – autunno, fine inverno e inizio primavera per temperature miti e meno affollamento.

Come muoversi: centro storico a piedi; auto consigliata per Bioparc e Cueva del Tesoro.

Durata consigliata: 2 giorni pieni.

Cosa fare in centro: passeggiata, visita al Museo Interactivo de la Música, spiaggia.

Cosa fare nei dintorni: Cueva del Tesoro, Bioparc Fuengirola.

Ulteriori informazioni

Málaga è una città solare nel senso più ampio del termine. Ti accoglie senza formalità. E quando torni a casa, ti accorgi che è stata una piccola pausa felice nel cuore dell’inverno.

Per maggiori informazioni su questa destinazione vi invitiamo a consultare il sito ufficiale visita.malaga.eu/en/

Per informazioni e orari sul Museo Interattivo della Musica di Málaga vi rimandiamo al sito musicaenaccion.com/

Mentre per la Cueva del Tesoro a turismoenrincon.es/cuevas/cueva-del-tesoro e per il Bioparc Fuengirola al sito bioparcfuengirola.es/it/

Málaga può essere inserita in un più ampio tour alla scoperta dell’Andalusia con i bambini o in generale della Spagna che, nel 2026, regala molte novità per chi viaggia con bambini.

 

Copyright FamilyGO. Foto di M. Grotto

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