Quello di Pradel è un altopiano delle meraviglie, possiamo definirlo così, a cui non manca proprio nulla. Dal sentiero tematizzato al parco avventura, c’è perfino una fattoria didattica! Il tutto raggiungibile comodamente con gli impianti di risalita e con panorami incredibili ovunque si posi lo sguardo.
L’Altopiano di Pradel è una meta d’obbligo se vi trovate a Molveno con bambini. Potremmo definirlo un po’ la “Molveno in quota” comodamente raggiungibile con la cabinovia, direttamente dal paese. Un balcone naturale affacciato sul lago dalle acque color smeraldo e al cospetto delle spettacolari Dolomiti del Brenta. Ma al di là degli aspetti geografici, l’altopiano regala prati dove correre in libertà, aree gioco immerse nel verde, rifugi panoramici e sentieri adatti a tutte le età. Dove tra l’altro si mangia benissimo. Cosa volere di più?
Il Mondo di Sciury: il sentiero tematico che piace tanto ai bambini
Tra le esperienze da fare sull’Altopiano di Pradel con bambini, il Mondo di Sciury è sicuramente una delle più belle. Si tratta di un sentiero tematico che trasforma una semplice passeggiata in una splendida avventura nella natura. Non sempre i più piccoli amano camminare, bisogna spronarli, stimolarli e incoraggiarli continuamente. Qui grazie a Sciury, il simpatico scoiattolo che accompagna i bambini alla scoperta del bosco e dei suoi abitanti, non avrete di questi problemi.

Il sentiero si sviluppa su un totale di circa 2,5 km con un dislivello minimo di 100 metri ed è, per questo motivo, adatto a tutta la famiglia. Lungo il percorso si incontrano pannelli interattivi, installazioni in legno super coinvolgenti e giochi che invitano a osservare, sperimentare e conoscere meglio la vita degli animali del bosco. Il tutto all’ombra degli alberi di un profumatissimo bosco, l’ideale anche nelle giornate più calde. L’attrazione più amata? Difficile scegliere, forse lo scoiattolo gigante!

A circa metà percorso troverete poi Baita Pineta, un rifugio dove gustare ottimi piatti di montagna, dalla polenta ai formaggi del Trentino. Una sosta qui è il massimo grazie alle sdraio su cui rilassarsi e al parco giochi per i bimbi.
La domanda sorge spontanea. Quanto tempo ci vuole a percorrere il Mondo di Sciury? Dalle due ore in su, dipende dalle soste che vorrete fare (e ne farete tante) e al tempo che vorrete dedicare al gioco. L’ideale è non lasciarsi prendere dalla fretta e godersi questo percorso al meglio. Troverete anche dei punti panoramici da cui ammirare il Lago di Molveno in tutto il suo splendore.

Il sentiero può essere percorso anche con passeggino da trekking (anche se è sempre meglio lo zaino portabimbi). Inoltre potete acquistare il Giocolibro di Sciury che contiene indovinelli, attività e piccole missioni da completare durante il cammino.
A conclusione del sentiero, potete anche far divertire i bambini al parco avventura Forest Park, con il percorso base pensato per i piccoli a partire dai 4 anni e i percorsi più impegnativi dagli 8 o dai 12 anni in su. Ognuno al proprio passo, con il proprio ritmo. Sarà forse proprio questo il segreto del Pradel? Noi crediamo di sì.
Passeggiata al Rifugio La Montanara e l’Orso del Pradel
L’Altopiano di Pradel è molto amato dalle famiglie perché mette d’accordo un po’ tutte le esigenze. Immaginate lo scenario classico di una famiglia di quattro persone con un bambino che ha da poco iniziato a camminare e uno un pochino grandicello. Tutti possono salire al Rifugio La Montanara, ognuno con i propri tempi.
Da Molveno si sale sull’altopiano con l’ovovia e poi si procede verso il rifugio con una piacevole passeggiata nel bosco e tra i prati. Il sentiero non è impegnativo, è adatto anche ai bambini con un dislivello di circa 150 metri. A seconda del passo, lo si percorre mediamente in un’ora e mezza. Ma se, per qualunque motivo, non si potesse o non si volesse camminare, si può sfruttare la seggiovia, un’ottima alleata per affrontare la salita fino alla stazione Palon di Tovre.

Il rifugio è molto panoramico, permette di godersi una pausa golosa con uno splendido panorama sulle Dolomiti del Brenta. Ovviamente, come per ogni rifugio che si rispetti, qui si può pranzare o gustare ottimi spuntini e merende. Un pranzo in rifugio fa felici tutti quanti, soprattutto quando si conquista la meta con un pizzico di fatica.
Dalla Montanara, con una camminata brevissima di una decina di minuti tutta in piano, potete poi procedere per l’Orso del Pradel, una delle opere di Vaia realizzate da Martalar, scultore vicentino che ha utilizzato i resti della tempesta Vaia per trasformarli in animali imponenti e maestosi. L’orso del Pradel è meraviglioso e di certo incanterà anche i più piccoli.
Da qui potete poi scendere verso l’ovovia lungo il sentiero e, a una decina di minuti, troverete un altro luogo prezioso per i bambini: la Malga Tovre con tanti animali da accarezzare e laboratori didattici.
Figli piccoli sentieri piccoli, figli grandi sentieri grandi: escursione al Rifugio Croz dell’Altissimo

L’abbiamo già detto che l’altopiano di Pradel si adatta a tutti? Se avete figli più grandi, direi dai 6 anni in su, che non soffrono di vertigini potete pensare di raggiungere il Rifugio Croz dell’Altissimo. Il sentiero non è impegnativo, è alla portata di tutti. Ma ci sono dei tratti esposti, anche se protetti, in cui i bambini vanno necessariamente tenuti per mano.
Il sentiero da seguire è molto ben segnalato. Si parte sempre dall’arrivo dell’ovovia e ci si addentra in un bosco freschissimo. Poi il sentiero prosegue tra grotte e gallerie con vista incredibile sulle cime del Brenta. Questo tratto, definito anche sentiero delle grotte, è davvero molto suggestivo, da un lato la roccia, dall’altro il panorama, sempre spettacolare.
Camminando senza fretta, con i bambini impiegherete circa un’ora e mezza comprensiva di qualche piccola sosta per ammirare il paesaggio e riprendere fiato. Fino ad arrivare alla meta, il Rifugio Croz dell’Altissimo appunto, dove ci si può fermare per una pausa o un buon piatto della tradizione trentina. Con la soddisfazione anche per i più piccoli di aver percorso un trekking comunque avventuroso, senza bisogno di essere escursionisti esperti.
Al ritorno si ripercorre lo stesso sentiero a ritroso fino all’arrivo dell’ovovia oppure si può scendere a Molveno a piedi. In alternativa, se i bambini sono camminatori, potete valutare il percorso circolare che tocca sia la Montanara che il Croz dell’Altissimo.
Se invece per qualche motivo non potete o non volete camminare, sappiate che si può raggiungere il rifugio anche con il servizio jeep 4×4.
Info utili
Dal Pradel partono anche sentieri più impegnativi che potete consultare sul sito ufficiale dell’altopiano. Sempre sull’altopiano del Pradel per i bambini trovate anche Bike Park con Big Hero, un tracciato downhill adatto dagli 8 anni in su.
Molveno è davvero un paradiso per i bambini perché consente di alternare giornate in montagna a giornate più balneari, con un tuffo nelle acque splendide del lago. Per tutte le informazioni, leggete il nostro articolo dedicato a cosa fare a Molveno con bambini.
Copyright: FamilyGO. Foto: Molvenoholiday; L. Grotto; L. Dorinzi; Visit Paganella/ O. Astrologo F. Frizzera






