St. Michael’s Mount: anche la Cornovaglia ha il suo Mont Saint-Michel!

St. Michael's Mount
Erika Fasan, autore di Family Go
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Tempo necessario: 1 settimana, 2 settimane
Età bambini:  1-3 anni4-12 anni13-18 anni

St Michael’s Mount è il cugino, o il fratello minore, britannico del più famoso Mont Saint-Michel. Ad accomunarli la natura di “isola di marea” collegata alla “terraferma” solo da un tombolo e le maree, appunto, che ciclicamente li circondano e li staccano dal resto del mondo. Noi ci siamo stati durante il nostro viaggio in famiglia in Cornovaglia e questo è il nostro racconto.

Chi non conosce Mont Saint-Michel, l’iconico isolotto dominato da borgo e abbazia che periodicamente viene circondato da Grandi Maree che lo staccano dal resto del mondo? E’ il sito turistico più frequentato della Normandia, il secondo monumento più visto di Francia e non necessita di presentazioni. E invece molti non sanno che anche in Cornovaglia, sulla punta sud-occidentale dell’Inghilterra, esiste un Mont Saint-Michel. Anzi esiste un St. Michael’s Mount, come la lingua inglese richiede.

Il “fratello minore”, forse meno noto e imponente dell’omonimo francese, ma comunque suggestivo. E non si tratta solo di un’assonanza nella toponomastica e nella dedica all’arcangelo Michele. Ad accomunare i due il fatto di essere ciclicamente circondati da maree che ricoprono la lingua di terra che li unisce al “continente” e li trasformano in isole a tutti gli effetti. A dividere i due, non a caso, ci sono appena 205 miglia marine, circa 330 km: la geografia e l’effetto della luna, insomma, non sono poi così diversi…

St. Michael’s Mount: isola, penisola, fortezza e giardini

St. Michael's Mount in Cornovaglia

St. Michael’s Mount è un’isola di marea sull’Oceano Atlantico al largo della costa cornovagliese. E a questa è collegata da una striscia di terra che viene periodicamente ricoperta dalle maree.

Quando la marea è bassa si può raggiungere l’isola a piedi lungo il suggestivo causeway, la strada di pietra che collega l’isolotto alla cittadina di Marazion (e alla sua bella spiaggia di sabbia fine). Con l’alta marea l’accesso avviene in barca, cosa che rende la visita ancora più divertente per i bambini. In realtà, visto che la marea sale molto lentamente si può anche decidere, come abbiamo fatto noi, di percorrere il causeway parzialmente sommerso: in alcune fasce orarie l’acqua arriva fino al ginocchio e la strada è tranquillamente percorribile anche con i bambini piccoli. Gli orari delle maree, che variano di giorno in giorno in base ai cicli astronomici della Luna e del Sole, si possono consultare sul sito ufficiale.

St. Michael's Mount: il causeway verso la fortezza
St. Michael’s Mount: il causeway verso la fortezza

L’isola, un tempo stabilmente abitata, ora ospita 30 persone per lo più dedite alla cura del luogo: il barcaiolo, il giardiniere, la guida turistica,… Un piccolo universo che regala alle famiglie in visita ore spensierate alla fortezza, che sorge sull’antica abbazia costruita proprio dai benedettini provenienti da Mont Saint-Michel. I bambini possono divertirsi tra le sue sale con il Castle Quiz (con tanto di medaglia finale) e cercare il cuore del gigante Cormoran tra i ciottoli del percorso verso il castello.

FOTO FORTEZZA

Da non perdere anche i giardini a terrazza ricchi di piante esotiche e fiori. Se arrivate con bambini particolarmente piccoli potete parcheggiare i passeggini alla biglietteria del castello e prendere marsupi e zaini portabimbi messi a disposizione gratuitamente.

Mont Saint-Michel e St. Michael’s Mount: simili, ma non troppo!

Abbiamo amato ogni singolo scorcio del nostro viaggio in Cornovaglia con bambini e St. Michael’s Mount non fa eccezione. Anzi, l’idea di trovarci davanti a una sorta di Mont Saint-Michel in miniatura ci ha subito conquistati. È però giusto – e intellettualmente onesto – dire che i due “San Michele” non sono esattamente la stessa cosa. Giusto per partire con aspettative realistiche, così da apprezzare davvero ciò che ognuno dei due luoghi ha da offrire.

St. Michael's Mount
St. Michael’s Mount: il causeway e la fortezza

L’imponenza, in primis. Mont Saint-Michel, patrimonio dell’umanità UNESCO, è un luogo iconico soprattutto per la grandiosità della sua struttura e per la sua immediata riconoscibilità. Le sue vie medievali brulicano di ristoranti e negozietti in cui perdersi per ore, mentre l’Abbazia domina la baia regalando panorami spettacolari. St. Michael’s Mount è invece più piccolo e raccolto. Anche il tempo necessario per visitarlo è minore: perfetto quindi per una gita in famiglia, senza la folla e le lunghe camminate che caratterizzano il suo celebre “cugino” francese.

St. Michael's Mount: i fondali
St. Michael’s Mount: i fondali

La differenza più evidente tra i due luoghi riguarda però la grandiosità delle maree. Quelle della Baia di Mont Saint-Michel sono tra le più spettacolari d’Europa: l’escursione può raggiungere i 14-15 metri e l’acqua avanza con una velocità impressionante. Non a caso qui si dice che la marea sale “alla velocità di un cavallo al galoppo”: questo per la particolare conformazione a imbuto della baia che amplifica enormemente il fenomeno. Le maree di St. Michael’s Mount, invece, sono più contenute. Verifcandosi sulla costa aperta dell’Atlantico, l’escursione è generalmente tra i 4 e i 6 metri e l’acqua sale molto più lentamente. Questo rende la visita più tranquilla e gestibile, soprattutto con i bambini. Un altro vantaggio è che St. Michael’s Mount diventa un’isola ogni giorno seguendo il normale ritmo delle maree atlantiche. Al contrario, per ammirare le Grandi Maree del Mont Saint-Michel bisogna aspettare periodi specifici dell’anno.

In conclusione, se Mont Saint-Michel vale (quasi) da solo un viaggio in Normandia, probabilmente lo stesso non si può dire di St. Michael’s Mount. Che resta, però, una tappa suggestiva e non banale di un viaggio in Cornovaglia in famiglia.

Cosa vedere nei dintorni di St. Michael’s Mount con i bambini

Cornovaglia: Portchurno Beach
Cornovaglia: Portchurno Beach

Se state progettando un viaggio in questo “angolo” di Inghilterra meridionale non perdetevi i nostri itinerari in Cornovaglia per bambini che includono anche St. Michael’s Mount. Noi ci siamo stati in una soleggiata domenica di agosto iniziata in una delle più belle spiagge della Cornovaglia, Portchurno Beach (vicinissima al Minack Theatre, un teatro di inizio 1900 in stile neo-romano antico costruito a picco sul mare), definita “le Maldive del Regno Unito“, e proseguita a Penzancetipica cittadina di pescatori con un bel lungomare.

Cornovaglia: Penisola di Lizard, le spiagge
Cornovaglia: Penisola di Lizard

E conclusa con un bagno al tramonto nella splendida penisola di Lizard, la punta più meridionale dell’Inghilterra, con le sue rocce di serpentino rosso, i suoi fari e il suo sapore da “fine del mondo”. In realtà, e qui le analogie con la Francia settentrionale continuano, anche la Cornovaglia ha il suo Finis Terrae: è Land’s End, la fine della terra, del mondo un tempo conosciuto, sull’estrema punta occidentale dell’Inghilterra, con l’Oceano Atlantico che si spalanca di fronte agli occhi dei visitatori.

Cornovaglia: Penisola di Lizard, i fari
Cornovaglia: Penisola di Lizard

In sintesi, perché visitare St. Michael’s Mount in famiglia

Ricapitolando, noi di FamilyGO vi consigliamo di inserire St. Michael’s Mount nel vostro itinerario di viaggio in Cornovaglia con i bambini perché:

– il contesto è davvero suggestivo
– vedere salire le maree anche solo per qualche cm è un’esperienza di quelle che si ricordano
– i dintorni sono ricchi di luoghi bellissimi da scoprire con i bambini
– tutti conoscono Mont Saint-Michel, in Normandia, e moltissimi ci vanno, ma solo pochi possono dire di aver visto anche il suo omonimo in Cornovaglia!

Il modo più semplice per scoprire la Cornovaglia è il “fly & drive” volando su Bristol con un volo low-cost e affittando un’auto, ma se avete un pizzico di follia (o, come nel nostro caso, un marito che ha paura dell’aereo) potete arrivare direttamente in auto, traghettando a Roscoff in Bretagna e arrivando a Plymouth o – se avete almeno un paio di settimane – facendo l’iconica traversata Calais-Dover e godendovi tutta l’Inghilterra meridionale. Noi l’abbiamo fatto e ogni tappa meriterebbe un articolo, a partire dalle bianche scogliere che si vedono già dalla Francia!

Per informazioni

stmichaelsmount.co.uk/

 

Copyright: FamilyGO. Foto: E. Fasan;

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