Gite di primavera in Friuli Venezia Giulia, natura e cultura sempre più divertenti

Attività nella natura per bambini a Villaggio Selvaggio, Sauris
FamilygoSPECIAL, autore di Family Go
Tempo necessario: Weekend, 1 settimana
Età bambini:  1-3 anni4-12 anni13-18 anni

Siete pronti a fare un bagno di foresta, trasformarvi in inventori o detective, osservare stelle e pianeti come veri astronomi, giocare con l’arte creando infinite combinazioni e persino fare un volo in mongolfiera? In Friuli Venezia Giulia l’arrivo della primavera accende l’avventura, complici le temperature piacevoli, le giornate che si allungano e l’esplosione della natura.

Tra i boschi, nei giardini o tra le sale di un castello, tra i vicoli di un borgo o all’interno di un osservatorio astronomico, il Friuli Venezia Giulia offre molteplici opportunità per costruire una vacanza di primavera su misura per tutta la famiglia all’insegna della scoperta. Abbiamo selezionato allora 8 idee per gite ed esperienze di qualità da fare con i bambini, perfette anche per rendere ancora più speciali e originali la Pasqua e i ponti primaverili.

1. Nelle Valli del Natisone per fare bagni di foresta e diventare scultori del legno

Forest bathing nelle Valli del Natisone
Valli del Natisone, San Leonardo © L. Gaudenzio

Nelle Valli del Natisone la primavera è una vera esplosione di colori e i boschi, tra i più estesi e ricchi di alberi di tutta la regione, sono il luogo perfetto per fare forest bathing. E proprio al bagno di foresta è dedicata l’uscita con guida a San Leonardo (a 10 km da Cividale del Friuli e mezz’ora da Udine), organizzata da metà marzo tutti i giorni (tranne il sabato), compresi Pasqua e ponti. Accessibile ai bambini già dai 3 anni, questa esperienza regala due ore di meraviglia guidate da esperti naturalisti, tra curiosità su piante e animali, i suoni della natura e il silenzio del bosco.

Cividale del Friuli
Cividale del Friuli. © N. Brollo

Giocando con foglie e rami i piccoli esploratori accendono la fantasia, affinano i sensi e imparano il rispetto per la terra, mentre tutta la famiglia riscopre il piacere di rallentare e condividere momenti di rilassamento ed emozioni autentiche legate all’ambiente naturale.

Volete aggiungere un tocco di creatività in più? Allora quello che fa per voi è la passeggiata-laboratorio a Pulfero (sempre a pochi km da Cividale del Friuli), disponibile a partire dal sabato di Pasqua tutti i giorni, sia di mattina che di pomeriggio.

In compagnia di uno degli artisti del legno più apprezzati della regione – Walter Podrecca – si parte per una passeggiata nel bosco in cui scegliere il legno perfetto da scolpire. Poi, grazie ai suoi consigli e trucchi del mestiere, si impara a lavorarlo fino a creare un oggetto unico da portare a casa.

2. Avventure in castello… vista mare! Andiamo nel Golfo di Trieste

Castello di Miramare
Castello di Miramare. © Viaggitalia

Se i vostri figli sono appassionati di fortezze e castelli, il Golfo di Trieste è una tappa assolutamente da non mancare. Da dove partire? Dal Castello di San Giusto, in pieno centro a Trieste! Qui infatti ogni mese i bimbi dai 6 agli 11 anni possono partecipare a una visita-gioco dal titolo “Alla conquista del Castello“, una vera caccia al tesoro tra cortili, camminamenti e sale interne, dove si intrecciano storie, leggende e segreti dell’antica fortezza. Guidati dagli educatori museali di CoopCulture, i giovani detective devono aguzzare la vista e lavorare in squadra per completare fino all’ultima prova!

A meno di 10 km dalla città c’è poi il Castello di Miramare, un vero must per le famiglie: i bambini adorano le sue torrette da favola e il rigoglioso Parco Storico del Castello disseminato di opere d’arte curiose e bizzarre da scovare, magari aiutati dallo speciale audiolibro pensato per loro. Dal 02 aprile 2026 inoltre potete inoltre entrare nella mostra “Una sfinge l’attrae”, un viaggio nell’Antico Egitto con oltre 100 reperti tra cui oggetti affascinanti, accompagnati da storie di viaggi e curiosità.

Visita guidata per bambini al BioMa di Miramare
Visita guidata per bambini. © BioDiversitario Marino

Usciti dal castello, in 5 minuti a piedi potete inoltre raggiungere il BioMa, il Biodiversitario Marino dell’area protetta di Miramare dove si ammirano animali marini a grandezza naturale, si ascoltano i suoni del mare e si sperimenta persino un acquario tattile. Qui i più piccoli (3-7 anni), attraverso una favola e giochi interattivi possono compiere un viaggio negli abissi per scoprire che… “Siamo tutti biodiversi!”; i bambini più grandi (7-13 anni), invece, possono seguire lungo il percorso di visita una divertente caccia ai tesori marini del golfo, tra quiz, enigmi e domande trabocchetto che mettono alla prova vista e udito.

Castello di Duino.
Castello di Duino. © M. Milani

La terza tappa da mettere in agenda è il Castello di Duino. Affacciato sulle spettacolari falesie dell’Adriatico, per la primavera 2026 ha in serbo una grande novità: dal 17 aprile apre infatti la mostra a tema LEGO “Pezzi di Storia” con sette inedite installazioni, realizzate con oltre 300.000 mattoncini, che raccontano la storia del maniero e della famiglia dei principi della Torre e Tasso.

3. Al Villaggio Selvaggio, a Sauris, laboratori sensoriali, yoga, escape e molto altro

Attività nella natura per bambini a Villaggio Selvaggio, Sauris
Villaggio Selvaggio. © Rete Sauris Zahre

Dal 31 maggio al 2 giugno 2026 il borgo di Sauris, uno dei più affascinanti e autentici della montagna friulana, circondato da boschi, prati e sentieri panoramici, si trasforma in un grande spazio diffuso dedicato alle famiglie.

Durante il ponte del 2 giugno prende infatti vita il Villaggio Selvaggio, tre giorni di attività nella natura dove il tempo rallenta per lasciare spazio al gioco, alla scoperta e allo stare insieme. Bambini e ragazzi fino ai 15 anni – ma anche gli adulti che non vedono l’ora di tornare bambini! – possono scegliere tra oltre 30 attività pensate per stimolare curiosità, intuito, immaginazione e manualità.

Attività nella natura per bambini a Villaggio Selvaggio, Sauris
Villaggio Selvaggio. © Rete Sauris Zahre

Qualche esempio? Passeggiate e missioni segrete nella natura, laboratori sensoriali e creativi, escape game all’aria aperta, yoga in famiglia, storytelling sotto le stelle, cacce al tesoro didattiche, giochi tradizionali, tuffi nel fieno, pittura con le mani, avventure a cavallo o camminate a piedi nudi. Un vero tripudio di opportunità: lasciate scegliere ai vostri bimbi come mixare le varie proposte, vi stupiranno sicuramente!

4. Ammiriamo il volo di farfalle e falchi…

Casa delle Farfalle di Bordano
Casa delle Farfalle © M. Rosellini

In Friuli Venezia Giulia si possono incontrare da vicino alcuni veri e propri maestri del volo nei parchi faunistici, dalle leggerissime farfalle fino a imponenti falchi e gufi.

La prima tappa è Bordano, dove potete entrare nella Casa delle Farfalle, la più grande esposizione di farfalle e insetti vivi d’Italia: 1.000 metri quadrati suddivisi in tre spettacolari serre-giardino che ricreano gli habitat dell’Africa tropicale, delle foreste pluviali asiatiche e del bacino amazzonico. In questo microcosmo immersivo volano oltre 400 specie, mentre tra le piante, senza alcuna barriera, spuntano camaleonti e insetti stecco. Durante la visita si scoprono inoltre alcune incredibili strategie di sopravvivenza: farfalle che imitano l’occhio di un rapace per spaventare i predatori, specie velenose e altre che fingono di esserlo, o mosche che si travestono da api.

Parco Acrobati del Sole, falconieri
Spettacolo di falconeria. © S. Scarpi

La seconda è invece il Parco Acrobati del Sole di Cividale del Friuli, un centro ornitologico dedicato ai rapaci. Qui aquile, falchi, gufi sono protagonisti di emozionanti dimostrazioni di volo libero con esperti falconieri (sapevate che la falconeria è patrimonio immateriale UNESCO?). Gli show del centro faunistico si tengono tutti i giorni alle 11 fino al 31 maggio, dal 1° giugno raddoppiano con spettacolo anche alle 18. Oltre ad assistere allo spettacolo e a visitare le voliere, si possono prenotare esperienze speciali che includono un tour del parco con il falconiere e la possibilità di provare l’esperienza esclusiva di far volare un rapace.

5. … per poi volare in mongolfiera tra Dolomiti e mare!

Salire in mongolfiera tra Dolomiti e Miramare
Mongolfiera tra Dolomiti e Miramare © Eco&Salute

Può capitare, anche in Italia, di osservare una mongolfiera in volo o di assistere a un festival, che di mongolfiere colorate ne conta numerose. Ma salire a bordo non è cosa di tutti i giorni. In Friuli Venezia Giulia potete salire su una mongolfiera con i bambini, a partire dai 10 anni di età, a Primulacco, a 10 km dal centro di Udine, nelle giornate del 4 e 5 aprile e del 2 e 3 maggio 2026. Un’esperienza esclusiva che comincia con un briefing pre-volo e una sessione di meditazione e respirazione, seguiti da un breve forest bathing nei dintorni del campo di volo. Si decolla infine dolcemente per circa un’ora, lasciandosi trasportare dal vento sopra colline e vigneti e avvistando deliziose città d’arte. Il silenzio e la lentezza della mongolfiera creano un’atmosfera quasi sospesa. L’atterraggio avviene in zone sicure e, secondo tradizione, l’esperienza si conclude con un brindisi e la consegna di un certificato simbolico. I voli, condotti da piloti con brevetto ANAC, si svolgono all’alba o nel tardo pomeriggio. Certamente il costo non è irrisorio, ma l’emozione è di quelle che restano per sempre.

6. Tra osservatori astronomici e planetari… “verso l’infinito e oltre”!

Osservatorio Astronomico Talmassons
Serate astronomiche. © Osservatorio Talmassons

Dal cielo alle stelle il passo è breve. E allora, come direbbe il celebre Buzz Lightyear di Toy Story, si parte “verso l’infinito e oltre!”. Come? In Friuli Venezia Giulia non mancano le occasioni per diventare veri esploratori delle stelle.

All’Osservatorio astronomico di Talmassons ad esempio una volta al mese, dalle 21 a mezzanotte, i cancelli sono aperti a tutti i visitatori per osservare la Luna, i pianeti, stelle e nebulose, sia entrando nella cupola del telescopio, sia sul prato, con le postazioni telescopiche mobili, da cui ammirare il cielo con calma e curiosità. Vengono inoltre organizzati speciali eventi a tema.

Planetario di Sacile
Planetario Sacile © Comune di Sacile

Il Planetario di Sacile propone invece un viaggio immersivo tra le meraviglie dell’universo. Grazie alla moderna cupola di proiezione digitale recentemente aperta, sembra quasi di sollevarsi come astronauti e viaggiare nel sistema solare, attraversare galassie lontane e riconoscere costellazioni e fenomeni astronomici. Ogni domenica sono in programma spettacoli dedicati alla volta celeste (fino a Pasqua si esplora il cielo invernale, dal 12 aprile e fino a fine maggio si passa al cielo primaverile). Il planetario propone inoltre proiezioni tematiche e attività per famiglie.

Infine, per chi vuole unire l’emozione del trekking allo spettacolo del cielo stellato, in Carnia vengono organizzate le uscite “Esploratori del cielo (prossimi appuntamenti sabato 21 marzo e venerdì 24 aprile 2026). Si tratta di una escursione astronomica serale di circa tre ore, adatta ai bambini a partire dagli 8 anni, accompagnati da una guida naturalistica in un percorso dove l’inquinamento luminoso è minimo e il cielo appare in tutta la sua bellezza. Oltre alla camminata, di circa 5 km, l’esperienza comprende la visita all’Osservatorio astronomico della Polse di Cougnes.

7. Tutti in campagna! Attività golose tra stalle, orti e caseifici artigianali

Agriturismo e Country Resort Gelindo dei Magredi in Friuli Venezia Giulia, attività didattica sulla lavorazione del latte
Lavorazione del formaggio © Gelindo dei Magredi

La primavera è il momento perfetto per conoscere da vicino come nascono i sapori della campagna. In diverse fattorie didattiche del Friuli Venezia Giulia vengono organizzati visite e laboratori per mettere le mani in pasta o… nella terra. Come all’Allegra Fattoria di Caneva di Tolmezzo, dove il 22 marzo è in programma il laboratorio “Orto matto”: si semina, si trapianta e si annaffia, imparando quali animali aiutano le piante a crescere e portando a casa alla fine il proprio mini orticello da curare. Sempre il 22 marzo a Vivaro, Gelindo dei Magredi organizza il laboratorio “Dalle erbe al latte… al formaggio!”, un viaggio che parte dai campi fioriti in cui si nutrono gli animali, passa per la mungitura e arriva alla produzione del formaggio.

L'Allegra Fattoria
Fattoria il Rifugio dei Folletti © F. Gallina

A Savogna, dal 19 al 28 marzo, è invece possibile partecipare a una visita alla fattoria dell’Agriturismo Monte Del Re Clenia con degustazione di prodotti a km 0, mentre fino a fine giugno al Caseificio Alto But di Sutrio si può sperimentare la vita in stalla. Ancora, sono in programma per tutta la primavera laboratori di cucina e degustazioni di formaggi biologici.

E per una pausa all’aria aperta, dal 20 marzo a Valvasone si può fare un pic-nic immersi nel verde della Cantina Trezero: un cestino ricco di prodotti del territorio, anche a misura di bimbo, è pronto per le famiglie, insieme alla coperta di rito.

8. Piccoli impressionisti crescono… a Udine

Mostra Udine impressionisti con laboratori per bambini
Van Gogh in mostra. © Joseph Roulin

C’è un motivo in più per andare a Udine con i bambini questa primavera (e anche per quasi tutta l’estate): è la mostra “Impressionismo e modernità. Capolavori dal Kunst Museum di Winterthur”, visitabile fino al 30 agosto 2026 a Casa Cavazzini – Musei Civici di Udine. Diciamolo, ammirare oltre 80 capolavori di artisti straordinari eccezionalmente riuniti per l’occasione, come Vincent Van Gogh, Claude Monet, Camille Pissarro, Alfred Sisley, Pablo Picasso, Piet Mondrian, Wassily Kandinsky, René Magritte, Max Ernst, Paul Klee e Giorgio de Chirico, vale già da solo il viaggio.

Ma il museo propone anche laboratori creativi per bambini dai 5 ai 10 anni, per scoprire che l’arte può essere osservata, immaginata… e reinventata. In programma ci sono, ad esempio, “Frammenti di sogno – Il Surrealismo”, ispirato al mondo immaginifico di René Magritte, in cui i bambini combinano le parole di una storia in modi imprevisti, o “Al cubo – Il Cubismo“, in cui dopo aver osservato in mostra i giochi di prospettiva e lo sguardo molteplice di Picasso e dei cubisti, si sperimenta come un semplice cubo possa raccontare sei punti di vista diversi, scomponendo e ricomponendo le immagini; ancora, con il laboratorio “Ritmi e timbri – L’Astrazione”, un oggetto diventa timbro, segno, ritmo da ripetere e combinare e con “Giochi di collage – Il Cubismo”, partendo dalle chitarre frammentate di Picasso, Gris e Delaunay, lo strumento musicale si trasforma in un collage di piani, forme e prospettive dove anche la musica diventa geometria. Gli incontri si svolgono ogni domenica mattina alle 10.30, e nello stesso orario è prevista una visita guidata alla mostra per gli adulti, così ognuno può vivere il museo a modo suo!

Dove dormire: strutture ricettive a misura di bambini e Family Pass

Nel Club di prodotto Family Friuli Venezia Giulia potete trovare alloggi che coniugano servizi per bambini a esigenze di relax di mamma e papà. Ne fanno parte realtà molto diverse tra loro – hotel, camping village, resort con houseboat, agriturismi, alberghi diffusi – che però hanno in comune accoglienza e servizi dedicati, come camere familiari, kids menù al ristorante e in alcuni casi aree gioco, animazione, babysitting.

Una volta arrivati poi il personale vi consegnerà il Family Pass, la vantaggiosa card digitale che garantisce accesso gratuito o a prezzo scontato a moltissime attività e attrazioni tra parchi divertimento, escursioni in barca, sport, impianti di risalita, musei, laboratori in fattoria, facendovi risparmiare fino al 40%.

Per Informazioni

www.turismofvg.it/it/family

 

Copyright: FamilyGO. Foto di Archivio fotografico PromoTurismoFVG, fotografi: Luciano Gaudenzio/ Marco Milani/ Fabrice Gallina/ Nicola Brollo/ Silvia Scarpi; Eco&Salute; Viaggitalia; BioDiversitario Marino; Gelindo dei Magredi; Joseph Roulin; Rete Sauris Zahre; Comune di Palmanova; Manuela Rosellini

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