Il Cairo, con il suo prezioso Museo Egizio. Giza, con le imponenti piramidi e la sfinge. Il Nilo, con la sua storia e i suoi templi straordinari: l’Egitto è davvero una meta per un viaggio indimenticabile, anche accompagnati dai bambini, che possono divertirsi a scoprire i geroglifici con un kit da veri archeologi.
“Gufo / Ibis / Semisfera / Doppia linea”.
Non sono impazzita: questa è semplicemente la trascrizione del nome di mia figlia (“Mati”, per “Matilda”) in caratteri geroglifici. Ci divertiamo sempre tantissimo a trascrivere le parole, quando siamo al Museo Egizio di Torino, uno dei suoi posti preferiti in città. Perché gli Egizi, con tutta la loro storia carica di aneddoti affascinanti, sanno essere davvero una calamita per l’attenzione dei bambini.
Per questo non c’è dubbio che l’Egitto possa essere una meta molto affascinante da visitare insieme a tutta la famiglia. E poi, lì, tra gigantesche piramidi, straordinari templi pieni di misteri e storie di grandi faraoni, di sicuro i bambini non hanno modo di annoiarsi, dando la possibilità ai genitori di visitare uno di quei luoghi che rimangono nel cuore per sempre.

A rendere l’esperienza ancora più completa, si è aggiunto anche il Grand Egyptian Museum del Cairo, uno dei più grandi musei archeologici del mondo, pensato per raccontare la storia dell’antico Egitto in modo chiaro e accessibile anche ai visitatori più giovani. Un luogo ideale per preparare i bambini al viaggio o per completarlo, così come può essere un’ottima introduzione anche Tesori dei Faraoni, la mostra immersiva dedicata all’antico Egitto ospitata a Roma, fino al 3 maggio 2026, che permette di avvicinarsi a simboli, miti e geroglifici in modo coinvolgente.
Con la sua storia e la sua cultura antichissima, carico di reperti storici inestimabili e avvolto dalla calorosa atmosfera del Nord Africa, l’Egitto è di certo un Paese da visitare almeno una volta nella vita. Ma, contemporaneamente, può essere anche la meta perfetta per i nostri figli: un itinerario che, con grande facilità, si trasforma in un’avventura per piccoli e curiosi esploratori, didattica, educativa, ma anche molto divertente.
I tour pensati per i più piccoli

Esistono dei tour pensati ad hoc per i piccoli viaggiatori, che coniugano la scoperta di queste antichissime terre con il gioco, in modo da coinvolgere anche i bambini nello spirito del viaggio. Per esempio, il tour operator Vacanze Egiziane propone un viaggio di otto giorni dedicato alle famiglie, che porta i bambini alla scoperta della lingua e dei misteri dei faraoni.
Durante il tour una guida egittologa accompagna tutta la famiglia e racconta ai bambini i segreti dei faraoni. Si parte naturalmente dalle Piramidi e dalla Sfinge, che si ergono maestose sulla Piana di Giza. Qui i bambini più coraggiosi possono provare a salire su un cammello (qua e là troverete tantissimi egiziani che vi proporranno di fare un giro). Sembra un’esperienza facile, ma la verità è che il cammello è un animale piuttosto alto e, dopo avervi fatto salire sulla sua groppa, si alzerà in un modo buffo, che vi farà immaginare di essere sulle montagne russe!
Poi si parte alla volta del Museo Egizio, con un tuffo nella storia e via, ci si imbarca lungo il Nilo, per scoprire gioielli come il Tempio di Luxor o la Valle dei Re, e proseguire nella scoperta del mondo dei geroglifici, accompagnati dall’egittologo di fiducia. Si conclude ad Aswan dove, tra l’altro, i bambini possono ammirare l’incredibile funzionamento della celebre diga.
Un viaggio pensato davvero per le famiglie, con il kit del piccolo archeologo
Uno degli aspetti più apprezzati del tour è il kit del piccolo archeologo, che viene consegnato a ogni bambino: un quadernino, una penna geroglifica e le schede dell’alfabeto per imparare a scrivere parole in lingua geroglifica. Accompagnati da educatori ed egittologi, i piccoli viaggiatori partecipano attivamente alle attività e ricevono anche un attestato finale.
Il tour è confermato per tutto il 2026, mantenendo la stessa formula che negli anni ha conquistato molte famiglie. L’esperienza è consigliata soprattutto per bambini a partire dai 6-7 anni, ma anche i più piccoli sono accolti con attività alternative, come disegni e materiali creativi. Le partenze settimanali restano fissate il lunedì, mercoledì e venerdì. Le tariffe aggiornate per adulti e bambini e gli eventuali supplementi stagionali saranno presto disponibili sul sito ufficiale del tour operator.
Quando andare in Egitto e, magari, aggiungere anche il mare

Il periodo migliore per effettuare questo viaggio è da settembre a maggio/giugno, per via delle alte temperature estive. Anche l’inverno è un’ottima stagione per visitare l’Egitto: nei mesi di dicembre e gennaio le temperature diurne si aggirano intorno ai 15-20 gradi, ideali per esplorare senza soffrire il caldo.
Proprio le vacanze di Natale rappresentano un momento perfetto per abbinare il viaggio culturale a qualche giorno di mare, scegliendo località come Sharm El Sheikh, particolarmente adatte alle famiglie. Sul sito trovate la selezione dei Family Hotel a Sharm, ideali per rilassarsi dopo il tour tra piramidi e templi.
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Copyright: FamilyGO. Foto: pixabay; Vacanze egiziane





